Art. 136 Riqualificazione in via Fratelli Bandiera – area nord - (AT04.01)
1. Il progetto prevede la riconversione del complesso produttivo, liberando la fascia lungo l'Elsa, con integrazione delle dotazioni pubbliche.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 5.680 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 1.200 mq. a destinazione residenziale
numero alloggi massimo: 12
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 375 mq. (minimo 15 posti auto);
- - cessione di area da destinare a verde pubblico, con sistemazioni vegetazionali adeguate al contesto fluviale adiacente, per almeno 800 mq.
3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
- - grado 3 di rischio archeologico, riferito ad aree con attestazione bibliografica di rinvenimento precedente e/o attestazione d'archivio collocabile in modo generico all'interno di un areale definito;
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
Il progetto dovrà privilegiare il ripristino di superfici permeabili nella fascia ovest e l'apertura di nuovi varchi visuali verso il fiume; nella fascia adiacente al contesto fluviale si dovrà evitare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione, in considerazione della finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica. La disposizione degli spazi di uso pubblico o collettivo dovrà inoltre consentire il collegamento pedonale diretto tra via F.lli Bandiera e la fascia lungo l'Elsa.
Il nuovo assetto dovrà essere coordinato con l'impianto esito di riconversione realizzato immediatamente a nord dell'area.
Art. 137 Riqualificazione in via Fratelli Bandiera – area centrale - (AT04.02)
1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area, liberando la fascia a ridosso del fiume Elsa, con la riconversione del fabbricato produttivo e il recupero della palazzina esistente a destinazione residenziale.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 2.360 mq.
Superficie edificabile (SE) massima (da demolizione e ricostruzione): 375 mq. a destinazione residenziale
numero alloggi massimo: 4
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 100 mq. (minimo 4 posti auto);
- - cessione di area da destinare a verde pubblico, con sistemazioni vegetazionali adeguate al contesto fluviale adiacente, per almeno 350 mq.
3. Modalità di attuazione: progetto unitario convenzionato.
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
Il progetto dovrà privilegiare il ripristino di superfici permeabili nella fascia ovest e l'apertura di nuovi varchi visuali verso il fiume; nella fascia adiacente al contesto fluviale si dovrà evitare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione, in considerazione della finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica. La disposizione degli spazi di uso pubblico o collettivo dovrà consentire il collegamento pedonale diretto tra via F.lli Bandiera e la fascia lungo l'Elsa.
Alla palazzina è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5), con mantenimento del sedime esistente e senza incremento di SE.
Art. 138 Riqualificazione in via Fratelli Bandiera – area sud-est - (AT04.03)
1. Il progetto prevede la riconversione del complesso produttivo dismesso, liberando la fascia lungo l'Elsa, con integrazione delle dotazioni pubbliche.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 1.715 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 350 mq. a destinazione residenziale
numero alloggi massimo: 4
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 375 mq. (minimo 15 posti auto).
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
Il progetto dovrà privilegiare l'apertura di nuovi varchi visuali verso il fiume.
L'accesso carrabile dovrà essere previsto dalla viabilità esistente a sud.
Il parcheggio pubblico sarà localizzato nella fascia lungo via F.lli Bandiera.
Art. 140 Ridefinizione del margine urbano e completamento residenziale a Gracciano, via A. Saffi, via Buonriposo (ATa04.05)
1. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo insediamento residenziale a completamento del tessuto edificato esistente con integrazione della viabilità e delle dotazioni pubbliche e trasferimento delle superfici edificate dall'area ATd2.07 di cui all'art. 131 delle presenti Norme.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 8.815 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 1.100 mq. (circa 800 mq. stimati da trasferimento con incremento quale misura incentivante per cessione e opere)
numero alloggi massimo: 10
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione del collegamento stradale tra via Buonriposo e via Saffi, con attraversamento del torrente Scarna;
- - cessione delle aree residuali tra il complesso scolastico e la nuova viabilità e a fianco della nuova viabilità a monte del torrente Scarna, da destinare a parcheggi e verde pubblico.
3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo esteso anche all'intervento ATd02.07.
4. Vincoli e tutele:
- - grado 3 di rischio archeologico, riferito ad aree con attestazione bibliografica di rinvenimento precedente e/o attestazione d'archivio collocabile in modo generico all'interno di un areale definito;
- - fascia di rispetto e tutela assoluta corsi d'acqua appartenenti al reticolo idrografico (art. 96 R.D. 523/1904) riferita al torrente Scarna;
- - aree sensibili di classe 1 e 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
L'edificazione sarà localizzata su via Buonriposo, in modo da mantenere prevalentemente a verde le aree prossime al corso d'acqua, che dovrà essere tutelato e valorizzato quale elemento di importante valenza ecologica.
schema di riferimento
Art. 141 Completamento residenziale in via Fratelli Bandiera a Gracciano (AT04.06)
1. Il progetto prevede la nuova edificazione a completamento del tessuto urbano con integrazione delle dotazioni pubbliche.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 1.895 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 240 mq.
numero alloggi massimo: 3
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 200 mq. (minimo 8 posti auto);
- - cessione della strada di accesso da via F.lli Bandiera.
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.
4. Vincoli e tutele:
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi quasi totalmente esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.
5. Disposizioni specifiche:
L'accesso carrabile al lotto dovrà essere previsto dalla strada interna, ammettendo solo accessi pedonali da via F.lli Bandiera.
Art. 142 Riqualificazione a Le Nove (AT04.07)
1. Il progetto è finalizzato al recupero e alla riqualificazione di un importante complesso di matrice storica - “opificio andante ad acqua” che è stato cartiera, mulino e gualchiera -, da tempo in condizioni di parziale abbandono anche con fenomeni di degrado, valorizzandone la posizione lungo l'itinerario della Via Francigena (variante di Quartaia).
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 3.670 mq.
Superficie edificabile (SE) massima da demolizione e ricostruzione: 200 mq. nella parte ovest (a destinazione residenziale), oltre alla sopraelevazione nella parte est
numero alloggi massimo: 2
numero piani fuori terra massimo: 1 (oltre al basamento esistente)
Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -
3. Modalità di attuazione: Progetto Unitario convenzionato; nella convenzione saranno stabilite dotazioni e opere pubbliche da realizzare, finalizzate alla manutenzione ed alla migliore qualificazione del territorio rurale, in particolare per quanto attiene a viabilità e percorsi di uso pubblico - con particolare riferimento all'itinerario della Via Francigena e alla tutela dei lavatoi posti poco oltre il complesso -, oltre a adeguati impegni per quanto riguarda la conservazione dei macchinari della cartiera ancora presenti all'interno dei fabbricati di antica formazione e le modalità di fruizione pubblica dei locali che li contengono con finalità culturali e didattiche.
4. Vincoli e tutele:
- - area di pertinenza degli aggregati;
- - aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi in buona parte esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.
5. Disposizioni specifiche:
La parte di più antica formazione, a est, lungo l'Elsa, dovrà essere recuperata mantenendo gli elementi caratterizzanti il complesso, compreso lo spazio aperto che affaccia sulla strada e il muro che lo recinta (B), rimuovendo invece il capannone costruito alla fine degli anni '70, le strutture e i manufatti precari e fatiscenti presenti nella parte retrostante e a ridosso del fiume, in modo da individuare un'adeguata fascia verde a potenziare la connessione fluviale (C), nella quale si dovrà evitare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione, in considerazione della finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica. All'edificio 01 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); all'edificio 02 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4); all'edificio 03 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4) con possibilità di sopraelevazione attraverso l'aggiunta di un ulteriore piano sul terrazzo di copertura (comunque entro l'altezza massima dell'edificio 01). Agli edifici esistenti si applicano le disposizioni per le destinazioni d'uso definite all'art. 75 delle presenti Norme.
Nella parte a ovest della strada che porta al Pettiere (A) è ammesso un intervento di demolizione e realizzazione di un nuovo volume a destinazione residenziale ad un piano mantenendo il basamento esistente, dove potranno essere ricavati locali accessori e autorimesse pertinenziali.
Art. 143 Completamento residenziale a Spedaletto (ATa04.08)
1. Il progetto prevede la ridefinizione del margine urbano attraverso nuova edificazione e integrazione delle dotazioni pubbliche, con il trasferimento delle superfici edificabili a destinazione residenziale dall'area ATc01.01 di cui all'art. 124 delle presenti Norme.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 4.360 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 800 mq. di cui 625 mq. da trasferimento di diritti edificatori/crediti edilizi dall'area ATc01.01; il trasferimento dei diritti edificatori/crediti edilizi nella misura del 100% è da intendersi obbligatorio
numero alloggi massimo: 10
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 250 mq. (minimo 10 posti auto);
- - realizzazione e cessione di verde pubblico per almeno 500 mq.
3. Modalità di attuazione: progetto unitario convenzionato.
4. Vincoli e tutele:
- - grado 4 di rischio archeologico, riferito ad aree con presenza archeologica nota con una certa precisione, dotata di coordinate spaziali ben definite anche se suscettibili di margini di incertezza dovuti alla georeferenziazione o al passaggio di scala da cartografie di periodi cronologici differenti;
- - aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche: -
schema di riferimento
Art. 145 Ampliamento della struttura ricettiva a Pietreto (AT04.10)
1. Il progetto prevede l'integrazione della struttura ricettiva per quanto riguarda gli spazi di servizio, in particolare reception e ristorante, con una parziale riorganizzazione delle sistemazioni esterne.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 11.715 mq.
Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta: 120 mq.
numero alloggi massimo: -
numero piani fuori terra massimo: 1
Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato; nella convenzione saranno stabilite dotazioni e opere pubbliche da realizzare, finalizzate alla manutenzione ed alla migliore qualificazione del territorio rurale, in particolare per quanto attiene a viabilità e percorsi di uso pubblico - con particolare riferimento all'itinerario della Via Francigena che lambisce la struttura -, oltre a adeguati impegni per quanto riguarda la conduzione agricola dei terreni limitrofi riconducibili alla stessa proprietà, le relative opere di sistemazione idraulica e le opere di miglioramento agricolo ambientale.
4. Vincoli e tutele:
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP;
- - nella ricognizione del PIT-PPR l'area risulta in parte interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi), nella parte sud-est, che comprende il parcheggio a raso esistente.
5. Disposizioni specifiche:
I nuovi volumi, a un solo livello, potranno essere realizzati per l'ampliamento della reception (03) e/o per l'ampliamento del ristorante (04); in quest'ultimo caso l'ampliamento sarà collocato a nord, interessando l'area attualmente occupata dalla piscina scoperta che sarà rilocalizzata in posizione più defilata, nella parte nord della pertinenza. A tali edifici (03 e 04) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4), con le possibilità di addizione volumetrica sopra descritte.
Non sono ammesse ulteriori superfici pavimentate salvo nell'area dell'attuale piscina; il percorso carrabile e l'area di parcheggio dovranno rimanere sterrati. Dovranno inoltre essere tutelate le alberature e le aree boscate e dovranno essere evitate sistemazioni esterne non coerenti al contesto rurale.
All'edificio 01 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 2 (t2); agli altri volumi esistenti (02) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3).
Art. 145 bis Completamento residenziale a Gracciano, via Talamone (AT04.11)
1. Il progetto prevede la nuova edificazione a destinazione residenziale di un lotto di completamento all'interno del tessuto urbano; l'area appartiene ad una lottizzazione per la quale tutte le opere di urbanizzazione risultano eseguite.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 1.235 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 600 mq.
numero alloggi massimo: 3
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 35%
opere ed attrezzature pubbliche: -
3. Modalità di attuazione: intervento diretto.
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
- - aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche: -
Art. 145 ter Riqualificazione in via Fratelli Bandiera - area sud-ovest (AT04.12)
1. Il progetto prevede la riconversione di un'area dismessa e in condizioni di degrado, liberando la fascia lungo l'Elsa, con integrazione delle dotazioni pubbliche.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 1.885 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 300 mq. a destinazione residenziale
numero alloggi massimo: 3
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - cessione di area da destinare a verde pubblico, con sistemazioni vegetazionali adeguate al contesto fluviale adiacente, per almeno 400 mq.
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
Il progetto dovrà privilegiare il ripristino di superfici permeabili nella fascia ovest e l'apertura di nuovi varchi visuali verso il fiume; nella fascia adiacente al contesto fluviale si dovrà evitare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione, in considerazione della finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica. La disposizione degli spazi di uso pubblico o collettivo dovrà consentire il collegamento pedonale tra la viabilità a sud e la fascia lungo l'Elsa.
Art. 145 quater Completamento residenziale a Gracciano, via F.lli Bandiera, via N. Bixio (AT04.13)
1. Il progetto prevede la ridefinizione di un'area interna al tessuto urbano attraverso nuova edificazione e integrazione delle dotazioni pubbliche.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 3.035 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 350 mq.
numero alloggi massimo: 4
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione della strada carrabile di servizio ai lotti, con accesso da via F.lli Bandiera;
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 325 mq. (minimo 13 posti auto);
- - cessione di area da destinare a verde pubblico per almeno 450 mq.
3. Modalità di attuazione: progetto unitario convenzionato
4. Vincoli e tutele:
- - aree sensibili di classe 1 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
5. Disposizioni specifiche:
L'area destinata a verde pubblico sarà individuata nella fascia inedificata prossima a via F.lli Bandiera.