Art. 125 Riqualificazione in viale A. Gramsci (AT02.01)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area, recuperando gli edifici con valore di archeologia industriale e riconvertendo gli altri manufatti a destinazione terziaria e residenziale, integrando contestualmente le dotazioni pubbliche e di uso collettivo.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 16.860 mq.
Superficie edificabile (SE) massima per interventi di riconversione (E): 1.850 mq. per attività direzionali e di servizio, attività commerciali al dettaglio e residenza; la destinazione per esercizi di vicinato o somministrazione di alimenti e bevande e per medie strutture di vendita è ammessa per una quota della SE massima di 800 mq.; la residenza è ammessa per una quota della SE massima di 400 mq.
numero alloggi massimo: 6
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 35%

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 1.400 mq. (minimo 56 posti auto);
  • - realizzazione e cessione di piazza pubblica per almeno 650 mq.;
  • - realizzazione del tratto stradale di collegamento a viale Gramsci, con nuova intersezione sul viale, e adeguamento della viabilità parallela a viale Gramsci.

3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966), in parte marginale.

5. Disposizioni specifiche:

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Per l'area individuata con la lettera A nello schema precedente, con destinazione per attività direzionali e di servizio, è previsto un intervento di recupero degli elementi di valore testimoniale legati alla storia industriale, salvaguardando in particolare le facciate del sistema costituito da due volumi abbinati con copertura a volta a botte; sono pertanto ammessi lo “svuotamento” dei due edifici e la realizzazione di un nuovo volume all'interno delle facciate originali, opportunamente consolidate, anche con altezza superiore a quella esistente purché non eccedente 14 ml., con massimo 2 piani, e senza incremento di SE rispetto all'esistente.
Per l'area E i nuovi volumi derivanti dalla riconversione dovranno relazionarsi con le preesistenze di archeologia industriale valorizzandone la percezione.
Il parcheggio pubblico sarà localizzato nell'area compresa tra il percorso ciclopedonale e viale Gramsci a nord (B); lo spazio pedonale pubblico sarà individuato tra il percorso ciclopedonale e viale Gramsci a sud (C), dove è previsto un punto di accesso carrabile al comparto, adeguando il passaggio esistente; un secondo accesso carrabile potrà essere previsto a nord, in corrispondenza del parcheggio pubblico.
La fascia a monte (D), in pendio, dovrà essere mantenuta a verde, valorizzando la vegetazione esistente.

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schema di riferimento

Art. 126 Riqualificazione in via F. Livini, Fabbrichina (ATa02.02)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area, a completamento della riconversione dell'ambito tra via Livini e viale Gramsci, con il trasferimento di superfici edificabili dall'area ATc01.01 di cui all'art. 124 delle presenti Norme, e il recupero del complesso dell'ex opificio Vulcania.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 12.065 mq.
Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta: 900 mq. per attività direzionali e di servizio e 625 mq. per residenza da trasferimento di diritti edificatori/crediti edilizi dall'area ATc01.01; il trasferimento dei diritti edificatori/crediti edilizi nella misura del 100% è da intendersi obbligatorio;
numero alloggi massimo: 6
numero piani fuori terra massimo: 3
Indice di Copertura massimo: 40%

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 550 mq. (minimo 22 posti auto);
  • - realizzazione e cessione di spazio pedonale pubblico (piazza) per almeno 750 mq.

3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966), per la maggior parte.

L'area è interessata dal sito denominato Area Industria ceramica La Fabbrichina-ex Vulcania (SI129) con iter chiuso con certificazione di avvenuta bonifica, per il quale valgono le disposizioni della L.R. 25/1998.

5. Disposizioni specifiche:

Gli accessi carrabili sono previsti dalla strada parallela a viale Gramsci e dalla viabilità interna al comparto AT02.03; è pertanto consentita la realizzazione di tale viabilità indipendentemente dall'attuazione dell'intervento AT02.03, integrando in tal senso la convenzione.
Per l'ex Vulcania sono da ritenersi compatibili le destinazioni per attività direzionali e di servizio, oltre a spazi, attrezzature e servizi pubblici e di interesse pubblico, con modalità da stabilire nella convenzione. Sono ammesse, quale integrazione alla/e destinazione/i principale/i, esercizi di vicinato e attività di somministrazione alimenti e bevande (per una quota non superiore al 25% della SE totale). Le discipline di intervento saranno definite in dettaglio nella pianificazione attuativa prevedendo, per quanto possibile in considerazione dello stato di conservazione, la salvaguardia dei volumi esistenti, di interesse storico-documentale e di valore identitario.

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schema di riferimento

Art. 127 Completamento dell'intervento residenziale di via F. Livini, il Poggino (AT02.03)

1. Il progetto prevede il completamento dell'intervento a destinazione residenziale rimasto da tempo interrotto, perfezionando le opere edilizie e le sistemazioni esterne ai fini dell'utilizzo degli immobili.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 5.305 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: esistente
numero alloggi massimo: esistenti
numero piani fuori terra massimo: esistenti
Indice di Copertura massimo: esistente

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - realizzazione e cessione della viabilità interna di servizio all'edificio.

3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966), in parte.

5. Disposizioni specifiche: -

Art. 128 Area soggetta a trasferimento di Superficie Edificata in via della Lisciata (ATd02.04)

1. Il progetto prevede la demolizione totale delle strutture edilizie presenti e il ripristino della naturale condizione del suolo, liberando la fascia a ridosso del fiume Elsa.

2. Dimensionamento:

  • area di intervento (ST): 5.485 mq.

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire in aree di “atterraggio” con destinazione per attività industriali e artigianali pari al 100% della SE esistente legittima - stimata in 1.560 mq. -.

4. Modalità di attuazione: Piano Attuativo, se contestuale alla nuova edificazione in area di “atterraggio”, oppure intervento edilizio diretto per la demolizione ai fini dell'iscrizione nel Registro dei crediti edilizi.

5. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
  • - fascia di rispetto cimiteriale.

6. Disposizioni specifiche:

La destinazione dell'area dovrà essere pienamente compatibile con la finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica, evitando in particolare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione.

Art. 129 Riqualificazione in via della Ferriera con trasferimento di Superficie Edificata (ATd02.05)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area come pertinenza dell'edificio residenziale esistente, liberando la fascia a ridosso del fiume Elsa, con la demolizione dei fabbricati e dei manufatti in condizione di abbandono e di degrado.

2. Dimensionamento:

  • area di intervento (ST): 1.740 mq.

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire in aree di “atterraggio” con destinazione per attività industriali e artigianali pari al 100% della SE esistente legittima (nelle parti indicate con le lettere A e B nello schema seguente) - stimata in 650 mq.;
  • - cessione gratuita all'Amministrazione Comunale dell'area A, previa demolizione totale delle strutture edilizie presenti e ripristino della naturale condizione del suolo, da destinare a spazi e attrezzature pubbliche (parco dell'Elsa) compatibili con la finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica, evitando in particolare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione.

4. Modalità di attuazione: Piano Attuativo, se contestuale alla nuova edificazione in area di “atterraggio”, oppure intervento edilizio diretto per la demolizione ai fini dell'iscrizione nel Registro dei crediti edilizi.

5. Vincoli e tutele:

  • - fascia di rispetto cimiteriale.

Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi in parte esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.

6. Disposizioni specifiche:

All'edificio esistente già recuperato (01) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4).
Gli spazi aperti non soggetti a cessione (B) risultanti dalla demolizione dovranno essere sistemati con trattamento permeabile o semipermeabile.

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Art. 130 Riqualificazione in via della Ferriera (AT02.06)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area a destinazione residenziale, con il completo recupero degli edifici principali e di interesse storico documentale - valorizzando anche l'affaccio sulla gora - e la riorganizzazione dei fabbricati in condizioni di abbandono, eliminando i manufatti fatiscenti e incongrui e ripristinando superfici permeabili in un contesto densamente coperto e/o pavimentato.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 2.370 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: esistente
numero alloggi massimo: non definito
numero piani fuori terra massimo: altezza massima esistente Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -

  • - realizzazione e cessione di spazio aperto pedonale pubblico (piazza) per almeno 300 mq. nell'area C.

3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - fascia di rispetto cimiteriale, in parte.

Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.

5. Disposizioni specifiche:

Agli edifici 01 e 02 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3); all'edificio 03 è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4).
Per i fabbricati nell'area B sono ammessi interventi di ristrutturazione finalizzati a “diradare” l'edificazione per renderla meglio compatibile all'uso residenziale ricavando spazi aperti privati in forma di piccoli patii o corti e/o arretrando i volumi costruiti rispetto a via della Ferriera.
E' prevista infine la rimozione di tutti i manufatti nell'area A, che potrà essere sistemata con trattamento permeabile o semipermeabile come pertinenza degli altri edifici.

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Art. 131 Area soggetta a trasferimento di Superficie Edificata al Ponte di Spugna, via dei Cipressi (ATd02.07)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area in collegamento con il Parco fluviale dell'Elsa, con demolizione dei fabbricati legati alle precedenti attività produttive (lavorazione del marmo).

2. Dimensionamento:

  • area di intervento (ST): 15.250 mq.

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire nell'area di “atterraggio” ATa04.05, come disciplinato all'art. 140 delle presenti Norme, con destinazione residenziale pari al 100% della SE esistente legittima - stimata in 800 mq. -;
  • - cessione gratuita dell'area interna al perimetro del territorio urbanizzato, previa demolizione totale delle strutture edilizie presenti, bonifica e ripristino della naturale condizione del suolo, e di un'ulteriore area lungo il corso dell'Elsa, esterna al perimetro del territorio urbanizzato, come rappresentata nella Tavola di progetto del PO, da destinare a spazi e attrezzature pubbliche (parco).

4. Modalità di attuazione: Piano Attuativo esteso anche all'intervento ATa04.05.

5. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque);
  • - nella ricognizione del PIT-PPR l'area risulta marginalmente interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi) nella fascia più a ridosso dell'Elsa.

6. Disposizioni specifiche:

Nella fascia esterna al perimetro del territorio urbanizzato, appartenente al contesto fluviale, si dovrà evitare la realizzazione di sistemazioni e strutture di fruizione che possano comportare un'eccessiva antropizzazione, in considerazione della finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie di interesse conservazionistico e della funzionalità ecologica.

Art. 132 Ampliamento della struttura assistenziale in via Martiri della Libertà (AT02.08)

1. Il progetto prevede l'ampliamento della casa di riposo al fine di disporre di spazi aggiuntivi per l'accoglienza e per le attività di supporto.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 3.940 mq.
Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta: 215 mq.
numero alloggi massimo: -
numero piani fuori terra massimo: non superiore al numero massimo di piani esistenti
Indice di Copertura massimo: -

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - dotazioni pubbliche, anche fuori comparto, che saranno stabilite dalla convenzione.

3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato.

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966).

Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.

5. Disposizioni specifiche:

Le addizioni volumetriche potranno essere realizzate anche attraverso la sopraelevazione di corpi di fabbrica di altezza inferiore a quella massima. Per il complesso si intendono comunque ammessi gli interventi previsti dalla disciplina di intervento di tipo 4 (t4).
Dovranno essere mantenute e potenziate le alberature lungo l'ex tracciato ferroviario con il percorso della Via Francigena.

Art. 133 Riqualificazione ex Stiver Coop, Fontibona (ATd02.09)

1. Il progetto prevede la riconversione del complesso produttivo dismesso, oltre al recupero di un edificio a destinazione residenziale, con integrazione delle dotazioni pubbliche.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 16.160 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 1.475 mq. a destinazione per attività direzionali e di servizio
numero alloggi massimo: -
numero piani fuori terra massimo: 2
Indice di Copertura massimo: 30%

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 600 mq. (minimo 24 posti auto);
  • - cessione di area da destinare a verde pubblico per almeno 600 mq.
  • - sistemazione e cessione della strada di accesso all'edificio già realizzato (indicato con la lettera D nello schema sottostante).

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire in aree di “atterraggio” con destinazione per attività industriali e artigianali pari al 100% della SE esistente legittima nella parte nord (indicata con la lettera A nello schema sottostante) - stimata in 3.680 mq. - alla quale deve essere sottratta la SE realizzata nell'edificio residenziale (indicato con la lettera D nello schema sottostante) - stimata in 1.860 mq. -;
  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire in aree di “atterraggio” con destinazione per attività industriali e artigianali pari al 70% della SE esistente legittima nella parte sud (indicata con la lettera B nello schema sottostante) - stimato in 2.475 mq. - al quale deve essere sottratta la SE edificabile a destinazione per attività direzionali e di servizio da realizzare nell'area indicata al precedente comma;
  • - cessione gratuita all'Amministrazione Comunale dell'area A, previa demolizione totale delle strutture edilizie presenti e ripristino della naturale condizione del suolo, da destinare a spazi e attrezzature pubbliche (quali piazza, verde attrezzato, impianti sportivi, parcheggio).

4. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.

5. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - nella ricognizione del PIT-PPR l'area risulta in parte interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi), nella fascia lungo il margine a sud.

L'area è interessata dal sito denominato Fontibuona s.r.l. (Ex Vetrerie Stiver-Coop) (SI026bis) con iter attivo con valutazione della necessità di intervento di bonifica, per il quale valgono le disposizioni della L.R. 25/1998.

6. Disposizioni specifiche:

art_133_1

I nuovi spazi pubblici da realizzare dovranno essere localizzati in continuità con le aree da cedere, in modo da facilitarne la fruizione e la gestione.
All'edificio da recuperare (indicato con la lettera C nello schema precedente) e all'edificio residenziale esistente (D) si attribuisce la disciplina di intervento di tipo 4 (t4).

art_133_2 schema di riferimento

Art. 134 Area soggetta a trasferimento di Superficie Edificata in via dello Spuntone (ATd02.10)

1. Il progetto prevede la demolizione totale delle strutture edilizie presenti e il ripristino della naturale condizione del suolo, liberando la fascia a ridosso del fiume Elsa.

2. Dimensionamento:

  • area di intervento (ST): 9.455 mq.

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) massima da trasferire in aree di “atterraggio” con destinazione per attività industriali e artigianali pari al 100% della SE esistente legittima - stimata in 5.100 mq. -.

4. Modalità di attuazione: Piano Attuativo, se contestuale alla nuova edificazione in area di “atterraggio”, oppure intervento edilizio diretto per la demolizione ai fini dell'iscrizione nel Registro dei crediti edilizi.

La previsione è attuabile per singoli stralci, riferiti a uno o più lotti edificati.

5. Vincoli e tutele:

  • - aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP;
  • - fascia di rispetto degli elettrodotti, in parte.

Per quanto riguarda il vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque) l'area è da ritenersi in buona parte esclusa ai sensi del comma 2 dello stesso art. 142 del Codice in quanto classificata come zona B nel Piano Regolatore Generale vigente alla data del 6 settembre 1985.

6. Disposizioni specifiche:

La destinazione dell'area dovrà essere pienamente compatibile con la finalità prettamente naturalistica e di conservazione degli habitat e delle specie e della funzionalità ecologica, evitando in particolare la realizzazione di sistemazioni che possano comportare un'eccessiva antropizzazione.