Art. 124 Area soggetta a trasferimento di Superficie Edificabile, piazza Arnolfo, via R. Bilenchi (ATc01.01)

1. Il progetto prevede il trasferimento delle capacità edificatorie attribuite all'area dal Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica AT PA3 e la contestuale sistemazione degli spazi aperti tra piazza Arnolfo e via Bilenchi, accanto all'edificio della vecchia stazione ferroviaria, come piazza pedonale pubblica, in continuità con la piazza storica e con le aree di uso collettivo di più recente realizzazione, oltre al collegamento con il parcheggio sotterraneo.

2. Dimensionamento:

  • area di intervento (ST): 810 mq.

3. Compensazione urbanistica:

  • - Superficie edificabile (SE) da trasferire nell'area di “atterraggio” ATa02.02 (Fabbrichina), come disciplinato all'art. 119 delle presenti Norme, pari a 900 mq. con destinazione per attività direzionali e di servizio e 625 mq. a destinazione residenziale;
  • - Superficie edificabile (SE) da trasferire nell'area di “atterraggio” ATa04.08 a Spedaletto, come disciplinato all'art. 143 delle presenti Norme, pari a 625 mq. con destinazione residenziale.

4. Modalità di attuazione: opera pubblica.

5. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque), in parte;
  • - grado 5 di rischio archeologico, riferito ad aree con presenza archeologica nota con accuratezza topografica che derivi da scavi archeologici, ricognizioni di superficie, aereo-fotointerpretazione, prospezioni geofisiche o qualsiasi altra tecnica di telerilevamento, dotata di coordinate spaziali ben definite se non addirittura caratterizzata da emergenze architettoniche più o meno evidenti anche se non soggette a vincolo archeologico.

6. Disposizioni specifiche: -

Art. 124 bis Riqualificazione in via R. Bilenchi (AT01.02)

1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area, recuperando l'edificio di valore storico documentale e riconvertendo gli altri fabbricati a destinazione residenziale e/o per attività direzionali e di servizio, integrando contestualmente le dotazioni pubbliche e di uso collettivo.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 1.025 mq.
Superficie edificabile (SE) massima (da demolizione e ricostruzione): 350 mq.
numero alloggi massimo: 4
numero piani fuori terra massimo: 3, oltre ad eventuale basamento seminterrato per allineare la quota del piano terra a quella di via Bilenchi
Indice di Copertura massimo: 40%

opere ed attrezzature pubbliche:

  • - realizzazione e cessione di una fascia per l'allargamento dello spazio pedonale su via Bilenchi per almeno 100 mq.

3. Modalità di attuazione: progetto unitario convenzionato

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. c (acque).

5. Disposizioni specifiche:
Il nuovo volume dovrà essere configurato in relazione all'edificato esistente su via Bilenchi, evitando la completa occlusione del varco verso il fiume e la campagna oltre l'Elsa, anche per valorizzare gli edifici di antica formazione a sud del comparto e lo stesso fabbricato da recuperare compreso nell'intervento, posto a sud-est, al quale è attribuita la disciplina di intervento di tipo 3 (t3), con destinazione a residenza.

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schema di riferimento

Art. 124 ter Recupero e riqualificazione in via Beltramini, via Usimbardi, via delle Casette (AT01.03)

1. Il progetto prevede il recupero del Palazzo Branconi, attualmente dismesso, con eliminazione delle superfetazioni nella corte interna e riconfigurazione del volume, di più recente costruzione, su via delle Casette.

2. Dimensionamento:

area di intervento (ST): 550 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: -
numero alloggi massimo: 7
numero piani fuori terra massimo: 3 per il volume su via delle Casette; come esistente, salvo altezze maggiori per il blocco scale/ascensore, per Palazzo Branconi
Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -

3. Modalità di attuazione: intervento diretto

4. Vincoli e tutele:

  • - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966);
  • - grado 5 di rischio archeologico (in parte marginale), riferito ad aree con presenza archeologica nota con accuratezza topografica che derivi da scavi archeologici, ricognizioni di superficie, aereo-fotointerpretazione, prospezioni geofisiche o qualsiasi altra tecnica di telerilevamento, dotata di coordinate spaziali ben definite se non addirittura caratterizzata da emergenze architettoniche più o meno evidenti anche se non soggette a vincolo archeologico.

L'immobile è stato sottoposto alla verifica di interesse culturale del patrimonio immobiliare pubblico ai sensi dell'art. 12 del D.lgs.42/2004; a seguito della procedura di accertamento dei requisiti da parte delle Soprintendenze competenti con nota prot. 14028 del 09/11/2009 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana è stato comunicato che l'immobile non rientra tra i beni di cui all'art. 10, comma 1, del D.lgs. 42/2004.

5. Disposizioni specifiche:

Al Palazzo Branconi (edificio 01), con destinazione per attività direzionali e1 al piano terra e residenza ai piani superiori, è attribuita la disciplina di intervento di tipo 4 (t4). I prospetti su via Beltramini e via Usimbardi dovranno essere mantenuti inalterati fatte salve eventuali modifiche finalizzate alla ricomposizione dell'unitarietà della facciata e al miglioramento dei parametri igienico-sanitari (sempre nel rispetto della partitura principale originale) e con possibilità di evidenziazione del piano terra come basamento dell'edificio tramite marcapiano e materiali di finitura. Per i collegamenti verticali è consentita la realizzazione di un volume esterno alla sagoma esistente, da localizzare all'interno della corte (B).
L'intervento prevede contestualmente la demolizione di tutti i fabbricati e manufatti a un livello presenti nella corte (A) che dovrà essere riqualificata; è ammesso l'uso come spazio per la sosta stanziale, con accesso carrabile da via delle Casette e/o via Beltramini, con eventuale parziale abbassamento di quota per raccordare la differenza di quota tra le due strade.
All'edificio su via delle Casette (02) è attribuita la disciplina di intervento di tipo 5 (t5), con ricomposizione dei volumi esistenti, privi di valore storico documentale, e realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica disposto su 3 piani (per una SE complessiva non superiore a 110 mq.), mantenendo l'allineamento sulla via.

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