Art. 159 Ampliamento della struttura ricettiva a Mensanello (AT10.01)
1. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo volume destinato ad attività di servizio a supporto ed integrazione della struttura ricettiva esistente.
L'intervento è stato sottoposto alla procedura concertativa preventiva prevista ai sensi dell'art. 13.14 della disciplina del PTCP di Siena relativa alle trasformazioni previste all'interno delle aree di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici, che si è conclusa con parere favorevole espresso dalla Commissione Provinciale preposta (prot. 24405 del 14/11/2018).
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 12.180 mq.
Superficie edificabile (SE) massima: 600 mq.
numero alloggi massimo: -
numero piani fuori terra massimo: 1 a valle (piano seminterrato)
Indice di Copertura massimo: -
opere ed attrezzature pubbliche: -
3. Modalità di attuazione: intervento diretto convenzionato; nella convenzione saranno stabilite dotazioni e opere pubbliche da realizzare, finalizzate alla manutenzione ed alla migliore qualificazione del territorio rurale, in particolare per quanto attiene a viabilità e percorsi di uso pubblico, oltre a adeguati impegni per quanto riguarda la conduzione agricola dei terreni limitrofi riconducibili alla stessa proprietà, le relative opere di sistemazione idraulica e le opere di miglioramento agricolo ambientale.
4. Vincoli e tutele:
- - area di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici;
- - grado 5 di rischio archeologico (in parte), riferito ad aree con presenza archeologica nota con accuratezza topografica che derivi da scavi archeologici, ricognizioni di superficie, aereo-fotointerpretazione, prospezioni geofisiche o qualsiasi altra tecnica di telerilevamento, dotata di coordinate spaziali ben definite se non addirittura caratterizzata da emergenze architettoniche più o meno evidenti anche se non soggette a vincolo archeologico;
- - aree sensibili di classe 2 per le quali valgono le norme di tutela degli acquiferi del PTCP.
La Villa-Fattoria di Mensanello è bene culturale tutelato ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2004 con i seguenti provvedimenti:
- - complesso immobiliare di Mensanello con villa e fattoria già Sabolini poi Venturi-Gallerani, ex Seminario con annesso parco e beni mobili pertinenziali - D.M. 10/03/2016 - riferimenti catastali foglio 80 particella 98 subalterni 2, 5, 8 e 9 (per intero), subalterno 4 (in parte) e subalterni 3, 10 3 e 11 (in parte ad esclusione degli elevati);
- - complesso immobiliare di Mensanello, fabbricati ex annessi della fattoria e terreni - D.M. 16/11/2016 - riferimenti catastali foglio 75 particella 71 subalterni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8, particella 78 subalterni 2 e 3.
Inoltre si segnala la presenza di altre architetture monumentali notificate ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2004: la Chiesa di Santa Maria Assunta a Mensanello, tutelata con D.M. 31/07/2012, e la Canonica della chiesa di Santa Maria Assunta di Mensanello, tutelata con D.M. 30/07/2001.
Nella ricognizione del PIT-PPR inoltre l'area risulta in parte interessata dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 del D.lgs. n. 42/2004, comma 1 lett. g (boschi), in particolare in corrispondenza del parco, anch'esso tutelato come bene culturale.
5. Disposizioni specifiche:
A tutti gli edifici è attribuita la disciplina di intervento di tipo 1 (t1).
Il nuovo volume, seminterrato, sarà ricavato all'interno del muro in pietra di contenimento del piazzale antistante la Villa e delimitato da quest'ultima e dagli interrati degli edifici esistenti (ex seminario ed ex fattoria) - area identificata con la lettera A nello schema sottostante -; l'accesso sarà predisposto dall'interno degli edifici, fatte salve le sole esigenze di sicurezza, in modo da non alterare il muro di contenimento e la scala che collega il piazzale al parco posta al centro del muro stesso. L'intervento sarà finalizzato anche a riqualificare il piazzale, interamente pavimentato negli anni '90, recuperando per quanto possibile componenti significative dello spazio pertinenziale anche attraverso ricerca storica.
La parte di scavo dovrà avvenire mediante un progetto concordato con la competente Soprintendenza.
Dovranno essere conservati il parco e gli altri spazi aperti di pertinenza, compresi i muri di recinzione e i cancelli. I percorsi interni dovranno rimanere sterrati; in alternativa è consentita la realizzazione di acciottolato semipermeabile.
è ammessa la realizzazione di uno spazio per la sosta carrabile a raso aggiuntivo, da localizzare nella parte più a est (B), attraverso sistemazioni che escludano il rimodellamento del suolo e senza introduzione di superfici impermeabilizzate; gli stalli saranno dotati di alberature per l'ombreggiamento e l'ambientazione e dovranno essere mantenute le alberature di margine esistenti.