Art. 126 Riqualificazione in via F. Livini, Fabbrichina (ATa02.02)
1. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area, a completamento della riconversione dell'ambito tra via Livini e viale Gramsci, con il trasferimento di superfici edificabili dall'area ATc01.01 di cui all'art. 124 delle presenti Norme, e il recupero del complesso dell'ex opificio Vulcania.
2. Dimensionamento:
area di intervento (ST): 12.065 mq.
Superficie edificabile (SE) massima in aggiunta: 900 mq. per attività direzionali e di servizio e 625 mq. per residenza da trasferimento di diritti edificatori/crediti edilizi dall'area ATc01.01; il trasferimento dei diritti edificatori/crediti edilizi nella misura del 100% è da intendersi obbligatorio;
numero alloggi massimo: 6
numero piani fuori terra massimo: 3
Indice di Copertura massimo: 40%
opere ed attrezzature pubbliche:
- - realizzazione e cessione di parcheggio pubblico per almeno 550 mq. (minimo 22 posti auto);
- - realizzazione e cessione di spazio pedonale pubblico (piazza) per almeno 750 mq.
3. Modalità di attuazione: Piano Attuativo.
4. Vincoli e tutele:
- - vincolo paesaggistico Zona dell'abitato e terreno adiacente nel comune di Colle Val d'Elsa (ID 9052252 - D.M. 04/02/1966; G.U. 55 del 1966), per la maggior parte.
L'area è interessata dal sito denominato Area Industria ceramica La Fabbrichina-ex Vulcania (SI129) con iter chiuso con certificazione di avvenuta bonifica, per il quale valgono le disposizioni della L.R. 25/1998.
5. Disposizioni specifiche:
Gli accessi carrabili sono previsti dalla strada parallela a viale Gramsci e dalla viabilità interna al comparto AT02.03; è pertanto consentita la realizzazione di tale viabilità indipendentemente dall'attuazione dell'intervento AT02.03, integrando in tal senso la convenzione.
Per l'ex Vulcania sono da ritenersi compatibili le destinazioni per attività direzionali e di servizio, oltre a spazi, attrezzature e servizi pubblici e di interesse pubblico, con modalità da stabilire nella convenzione. Sono ammesse, quale integrazione alla/e destinazione/i principale/i, esercizi di vicinato e attività di somministrazione alimenti e bevande (per una quota non superiore al 25% della SE totale). Le discipline di intervento saranno definite in dettaglio nella pianificazione attuativa prevedendo, per quanto possibile in considerazione dello stato di conservazione, la salvaguardia dei volumi esistenti, di interesse storico-documentale e di valore identitario.
schema di riferimento