Piano Strutturale Intercomunale

In questa pagina sono riportati gli elaborati grafici ed i documenti prodotti durante il percorso di redazione del Piano Strutturale Intercomunale del Comune di San Vincenzo, Sassetta e Suvereto.

Come stabilito dalla Legge Regionale nº65 del 10 Novembre 2014, la formazione degli strumenti urbanistici avviene con una procedura che attraversa varie fasi.

Mappa dei contributi

Partecipa alla redazione del Piano Strutturale Intercomunale: invia all'Amministrazione le tue segnalazioni e proposte.

Responsabile unico del Procedimento

Geom. Paolo Cosimi

Puoi contattare il Responsabile del Procedimento per email oppure telefonicamente al n.0565.707235.

Garante dell'informazione e della partecipazione

Dott.ssa Irene Nardi

Puoi contattare il Garante della Comunicazione per email oppure telefonicamente al n.0565.707255.

Referente Informazione e Partecipazione Comune Sassetta

Irene Vanni

Puoi contattare il Referente Informazione e Partecipazione del Comune Sassetta per email oppure telefonicamente al n.0565.794223.

Referente Informazione e Partecipazione Comune Suvereto

Dott.ssa Martina Pietrelli

uoi contattare il Referente Informazione e Partecipazione del Comune Sassetta per email oppure telefonicamente al n.0565.829923.

1. Avvio del procedimento

Con deliberazione del Consiglio Comunale nº75 del 23.12.2019 è stato dato formale avvio del procedimento congiunto di cui all'art. 17 della LRT 65/2014, art. 23 della LRT 10/2010 ed art. 21 della Disciplina del P.I.T. per la formazione del Piano Strutturale Intercomunale di cui all'art. 94 della LRT 65 del 10.11.2014.

Nei 90 giorni successivi alla data di approvazione tutti gli interessati, previsti dalle norme citate, potranno presentare pareri, contributi, apporti tecnici, atti di assenso comunque denominati utili alla formazione del piano stesso.

Sarà possibile inserire quanto di cui sopra attraverso la mappa dei contributi, presente in questa sezione, in modo semplice ed intuitivo.

2. Adozione

Fase non ancora attuata.

L'adozione di uno strumento urbanistico, effettuata a mezzo di deliberazione del consiglio comunale, costituisce un atto preparatorio con carattere di proposta o di progetto che successivamente viene accolto o modificato. L'adozione, per quanto fase intermedia di una procedura articolata, ha tuttavia come effetto l'applicazione delle "misure di salvaguardia"

2. Osservazioni

Fase non ancora attuata.

Dopo l'Adozione e prima dell'Approvazione definitiva di uno strumento urbanistico, i cittadini interessati possono presentare Osservazioni, cioè possono chiedere che allo strumento vengano apportate delle modifiche o integrazioni, precisazioni o correzioni.

2. Approvazione

Fase non ancora attuata.

È la fase conclusiva dell'iter di formazione dello strumento urbanistico: attraverso delibera del Consiglio Comunale l'Amministrazione approva in via definitiva il Piano, eventualmente modificato a seguito dell'accoglimento di osservazioni e pareri.

Ultima modifica 11/02/2022 - 16:39