Modifica regolamento regionale d.g.p.r 46/R/2004 - piazzole agricamping

Autore
FRANCESCA VIERUCCI

Spett . Ufficio  Urbanistica Comune di San Vincenzo                                                                                                                       San Vincenzo 15/09/2021

Come titolare dell’azienda agricola Francesca Vierucci e dell’Agriturismo Poggio ai Santi di San Vincenzo sono a chiedere delucidazioni sull’interpretazione dell’odierna  modifica di Legge riguardante l’agriturismo in Toscana.

La nostra struttura agrituristica ha deciso fin dall’inizio ( 1996) di puntare su un tipo di agricoltura biologica, sostenibile e di alta qualità, cosa che ci ha sempre permesso di integrarsi nel territorio in modo da proporlo ai nostri ospiti in maniera più rispettosa e autentica possibile.

Abbiamo la “fortuna” di ospitare clienti molto attenti, di un alto livello culturale e disposti ad investire in una vacanza di qualità, immersa nella Natura e nelle produzioni locali.

La Regione Toscana da oggi concede negli agricampeggi la possibilità di poter offrire agli ospiti delle strutture molto confortevoli sebbene provvisorie,  individuate come case mobili o tende. 
Questo ci fa ben sperare e la specifica di poter evitare di costruire altre piazzole non attrezzate per camper e roulotte, nel nostro caso è molto positiva. Ci eviterebbe anche di utilizzare suolo inutilmente, rispettando al massimo il paesaggio e l’orografia, senza andare ad intaccare altre aree che invece potremmo lasciare totalmente naturali.

Nella recente approvazione del regolamento “disposizioni in materia di ospitalità agrituristica. Modifiche al d.p.g.r. 46/R/2004,  Gazzetta ufficiale n.°84 del 15/09/21,  si evidenzia nell’art. 27  art. 4:

4. Nel caso vengano realizzate solo piazzole con mezzi di soggiorno allestiti dall’imprenditore e dotati di servizi igienico-sanitari e lavanderia, non è necessario realizzare i servizi comuni.

Come precedentemente detto, si  evince da questa modifica che la Regione permette anche di poter realizzare solo piazzole attrezzate dall’imprenditore senza dover realizzare anche altre piazzole per gli ospiti che soggiornano con il proprio mezzo nella misura massima ammessa dall’articolo 13 della Legge Regionale 30/2003. Questo conterrebbe molto l’impatto urbanistico ed ambientale della zona dedicata all’  ospitalità in spazi aperti e ridurrebbe il terreno interessato dalle attività di ospitalità.

Dato che al momento della stesura del Piano Operativo del Comune di San Vincenzo questa possibilità non poteva essere contemplata visto la vecchia Legge Regionale in materia, chiedo se è possibile realizzare  anche nel nostro Comune aree per l’ospitalità in spazi aperti costituite  solo piazzole allestite dall’imprenditore agricolo considerato anche che il numero massimo tra quelle ammesse dalla Legge Regionale e quelle ammesse dal nostro Piano Operativo e’ lo stesso ( 12 piazzole) .
In attesa di un vostro gradito riscontro
Cordiali Saluti
Francesca Vierucci
 

Commenti

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Ultima modifica
22/10/2021 - 09:10
La commissione rileva che, nel caso specifico, le piazzole risultano già realizzate in virtù dell’atto unico P/2017/9 del 3.8.2017 e rese agibili con attestazione di agibilità in data 21.05.2018. Ciò premesso si comunica, come da interpretazione fornita , a seguito nostra richiesta, da ANCI Toscana in data 7.10.2021 che l’intervento di realizzare solo le piazzole dove installare le unità mobili fornite dall’imprenditore è fattibile. Di seguito il parere ANCI richiamato : “La prima questione posta trova esplicita soluzione nell'art. 27 comma 4 del regolamento laddove si chiarisce che "Nel caso vengano realizzate solo piazzole con mezzi di soggiorno allestiti dall’imprenditore e dotati di servizi igienico-sanitari e lavanderia, non è necessario realizzare i servizi comuni.". Tale indicazione chiarisce così la possibilità di realizzare le sole piazzole con mezzi di soggiorno allestiti dall'imprenditore”.