Art. 117 Parametri perequativi per le aree TR e RQ

1. Nelle aree TR le quantità di superficie utile lorda (S.u.l.) realizzabili discendono dall'applicazione degli indici perequativi riportati nella seguente tabella:

Codice Classe posizionale Categoria funzionale A B
Aree TR mq di SUL/mq di St
I Aree urbanizzabili
intercluse nel territorio
urbanizzato
I_R
I_P
I_C
Prevalentemente residenziale
Industriale artigianale
Commerciale (m/g distr.)
0,20
0,40
0,40
0,15
0,35
0,35
II Aree urbanizzabili nel
territorio periurbano
II_R
II_P
II_C
Prevalentemente residenziale
Industriale artigianale
Commerciale (m/g distr.)
0,15
0,30
0,30
0,12
0,25
0,25
III Aree agricole
urbanizzabili
III_R
III_P
III_C
Prevalentemente residenziale
Industriale artigianale
Commerciale (m/g distr.)
0,12
0,30
0,30
0,10
0,25
0,25

2. La S.u.l. che l'indice perequativo individua si riferisce a destinazioni diversificate, stabilite per ciascuna area dal Regolamento urbanistico.

3. Alle aree soggette a perequazione urbanistica è richiesta la cessione gratuita di porzioni di superficie territoriale in favore del Comune aggiuntive a quelle da cedere a titolo di urbanizzazione primaria nelle dimensioni minime stabilite dal presente Regolamento urbanistico.

Le quantità di terreno da cedere sono individuate in misura del:

  • - 40% per aree di trasformazione con superficie territoriale › 10.000 mq;
  • - 30% per aree di trasformazione con superficie territoriale › 5.000 mq. e ‹ 10.000 mq.;
  • - 20% per aree di trasformazione con superficie territoriale › 2.000 mq. e ‹ 5.000 mq.;
  • - 10% per aree di trasformazione con superficie territoriale ‹ 2.000 mq.

4. Le aree interessate dalle opere di urbanizzazione primaria devono essere individuate all'interno dell'ambito di reperimento della superficie fondiaria, quale individuata nella scheda norma: solamente in caso di obiettiva impossibilità, in sede di convenzione con l'Amministrazione comunale, potranno essere previste soluzioni alternative, anche comportanti monetizzazione degli oneri.

5. Nelle specifiche schede norma sono previste ipotesi nelle quali, oltre alla cessione delle aree a standard e di quelle aggiuntive ai sensi del precedente comma 3, è dovuta dal soggetto attuatore anche la realizzazione di un'opera pubblica e/o di interesse pubblico: in tal caso, i costi di esecuzione dell'opera aggiuntiva sono detratti dagli oneri dovuti a titolo di urbanizzazione primaria e secondaria, fermo restando che:

  • a. in ipotesi di eccedenza del costo di realizzazione dell'opera aggiuntiva, non è dovuto alcun conguaglio dall'Ente in favore del privato;
  • b. è scomputabile dagli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria il solo costo di realizzazione dell'opera pubblica e/o di interesse pubblico, non anche il costo della relativa area.

6. Nelle specifiche schede norma sono previste ipotesi nelle quali, in luogo della cessione delle aree aggiuntive ai sensi del precedente comma 3, è dovuta dal soggetto attuatore la corresponsione di un contributo straordinario, vincolato alla realizzazione di opere pubbliche e/o intervento di interesse pubblico , nella misura stabilita, anche in sede di revisione delle tabelle parametriche, dal Consiglio comunale con apposita deliberazione.

7. La realizzazione di edilizia residenziale sociale (ERS), aggiuntiva agli oneri comunque dovuti ed alle cessioni o realizzazioni di opere di cui ai commi precedenti, è prevista:

  • a. nelle aree TR02b e la TR02d, ad iniziativa pubblica;
  • b. nelle restanti schede norma TR e RQ, qualora prevedano la realizzazione di S.u.l.: con destinazione d'uso residenziale superiore a 2.000 mq., in misura pari al 15% della complessiva capacità edificatoria con destinazione residenziale.

La quota di S.u.l. destinata ad ERS deve essere individuata all'interno dell'ambito di reperimento della superficie fondiaria, quale individuata nella scheda norma La convenzione urbanistica stabilisce la quota di ERS destinata alla vendita a prezzo convenzionato e/o alla locazione a canone calmierato e/o locazione a canone calmierato con patto di futura vendita.