Art. 116 Aree soggette a perequazione urbanistica

1. La perequazione urbanistica è articolata in:

  • - perequazione urbanistica orizzontale, o di primo grado;
  • - perequazione urbanistica verticale, o di secondo grado.

2. La perequazione urbanistica orizzontale, o di primo grado, attua il pari trattamento dei proprietari di aree oggetto di trasformazione urbanistica che possiedono analoghe condizioni di fatto e di diritto.

3. La perequazione urbanistica verticale, o di secondo grado, mira ad una equilibrata compartecipazione delle proprietà oggetto della trasformazione urbanistica alla cessione gratuita di aree alla Amministrazione comunale, alla realizzazione e cessione di opere pubbliche, alla realizzazione di interventi Edilizia Residenziale Sociale.

4. Con riferimento alla LR Toscana n. 1/2005 e al DPGR n. 3/R del 9.02.2007, art. 16, realizzano la perequazione urbanistica di primo grado:

  • - i quantitativi di superficie utile lorda relativi alle funzioni previste;

mentre attuano la perequazione urbanistica di secondo grado:

  • - gli oneri economici per realizzare le opere di urbanizzazione e gli interventi di interesse pubblico;
  • - gli oneri relativi alla cessione gratuita al Comune di aree a destinazione pubblica;
  • - gli obblighi relativi alle eventuali quote di edilizia residenziale con finalità sociali;
  • - gli eventuali ulteriori benefici pubblici che il Regolamento urbanistico prescrive.

5. Il Regolamento urbanistico individua le seguenti aree oggetto di trasformazione mediante perequazione urbanistica di primo e di secondo grado:

  • - Aree TR - Trasformazione degli assetti insediativi prevalentemente residenziali (R)
  • - Aree TR - Trasformazione degli assetti insediativi produttivi industriali e artigianali (P) o commerciali di media grande distribuzione (C).

6. Le aree TR sono classificate in relazione alle loro caratteristiche di fatto e di diritto, e quindi sono loro attribuiti gli indici perequativi di edificabilità territoriale (indici perequativi) riportati nel successivo art. 19.

7. Il Regolamento urbanistico individua le seguenti aree oggetto di trasformazione mediante perequazione urbanistica di secondo grado:

  • - Aree RQ - Riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali

8. La trasformazione delle aree soggette a perequazione di primo e/o secondo grado, avviene attraverso la formazione del comparto urbanistico ed è definita in un Piano attuativo (PA) o in un progetto assoggettato a permesso di costruire convenzionato. Il Piano attuativo (o il permesso di costruire) e la relativa convenzione definiscono i parametri della perequazione urbanistica con riferimento alle norme riportate nel successivo articolo.