Art. 84 Rete Ecologica Comunale (REC)
1. La Rete Ecologica Comunale è formata da parti di territorio rappresentate da reti naturali, quali corsi d'acqua, ambiti vegetazionali ed elementi verdi lineari, che nell'insieme costituiscono componente strutturale di primaria importanza per il territorio, in coerenza con quanto prescritto dall'art. 10, punto 10.5.3 del vigente P.T.C.P. della Provincia di Siena. La rete ecologica comunale è rappresentate con apposito segno grafico su base cartografica CTR in scala 1:10.000 nella tavola PR01a del Regolamento urbanistico.
2. Tali aree costituiscono elementi essenziali per la migrazione, distribuzione geografica e scambio genetico delle specie animali e vegetali. Per la loro struttura e localizzazione costituiscono una maglia che attraversa il territorio comunale a cui viene riconosciuto un valore strategico sotto il profilo ecologico, ambientale, naturale e paesaggistico.
3. Vi si riconoscono i seguenti elementi strutturali:
- a. direttrici di connessione principali
- b. direttrici di connessione secondarie
- c. aree boscate
- d. formazioni lineari
- e. verde urbano
- f. varchi
4. Le direttrici di connessione principali corrispondono alle direttrici idriche individuate dalla Rete Ecologica del P.T.C.P. della provincia di Siena. Sono elementi a sviluppo prevalentemente lineare che garantiscono la connessione biotica tra aree rurali diverse, in particolare tra le aree collinari boscate e quelle di fondovalle. Hanno funzione di rifugio e via di transito, sono quindi fondamentali per la dispersione degli organismi viventi.
5. Le direttrici di connessione secondarie hanno una localizzazione più capillare sul territorio rispetto alle principali e costituiscono le linee di collegamento tra queste ultime e le aree boscate collinari attraverso gli assi idrici secondari.
6. Le formazioni boscate costituiscono i grandi serbatoi genetici del territorio comunale, si localizzano in prevalenza nella zona collinare e limitatamente nella zona di pianura e sono per la maggior parte costituite da specie quercine caducifoglie.
7. Le formazioni lineari attraversano il territorio comunale e costituiscono la REC definita minore. Si localizzano con formazioni arboree e arbustive e erbacee lungo i corsi d'acqua minori, la viabilità secondaria o i margini campestri.
8. Il verde urbano partecipa attivamente alla REC con porzioni che costituiscono elementi di attraversamento e di penetrazione nel tessuto urbano.
9. I varchi costituiscono punti di permeabilità biotica tra gli elementi della REC e le principali infrastrutture che attraversano il territorio comunale.
10. All'interno della Rete ecologica comunale sono consentiti tutti gli interventi che risultano compatibili con i seguenti obiettivi di tutela:
- a. mantenimento degli ecosistemi più naturali, con la rimozione o la mitigazione dei fattori di frammentazione e di isolamento e la realizzazione o il potenziamento di tutti gli elementi che costituiscono la REC;
- b. mantenimento, ricostruzione e riqualificazione dei tratti lineari sia strutturalmente che da un punto di vista vegetazionale privilegiando specie autoctone e variabilità interspecifica;
- c. in corrispondenza dei varchi si dovrà mantenere la capacità biopermeabile del luogo anche con interventi di manutenzione;
- d. impedimento di ogni forma di degrado fisico ed estetico delle sponde fluviali, favorendo il recupero di tratti degradati, la rimozione degli elementi deturpanti, il ripristino di condizioni di elevata naturalità;
- e. ampliamento delle possibilità di fruizione collettiva, compatibilmente con gli altri obiettivi elencati.
11. All'interno della rete ecologica comunale non sono consentiti:
- a. interventi comportanti interruzione della continuità degli elementi di cui al precedente comma 3;
- b. interventi di nuova edificazione di cui all'art. 134, comma 1, lett. a), l.r. 10 novembre 2014, n. 65;
- c. la realizzazione di nuove cave e/o discariche;
- d. l'eliminazione della vegetazione arbustiva presente.
12. Sono fatti salvi gli interventi degli enti preposti alla regimazione idraulica e alla messa in sicurezza dei corsi d'acqua.