Art. 4 Articolazione del Regolamento urbanistico
1. Ai fini dell'attuazione delle previsioni del Regolamento urbanistico, ed alla luce dei contenuti statutari e strategici del Piano strutturale, nelle tavole PR01 e PR02 su base C.T.R. in scala 1:10.000 e 1:2.000 è riportata la seguente partizione del territorio comunale:
- a. "aree urbane", comprensive del perimetro dei centri abitati e/o dei nuclei, inteso come delimitazione continua comprendente tutte le aree edificate e i lotti interclusi nonché le aree oggetto di previsioni edificatorie nel Regolamento urbanistico;
- b. "territorio rurale", ovvero la porzione di territorio esterna alla perimetrazione delle "aree urbane" e costituente il principale ambito di applicazione delle vigenti norme regionali in materia di tutela e valorizzazione delle aree con esclusiva o prevalente funzione agricola.
2. Il perimetro dei centri abitati di cui al comma 1 lett. a), ai sensi dell'art. 55 comma 2 lettera b) della LR 1/2005 si articola, in ragione delle diversità insediative, funzionali e storico-morfologiche, nonché sulla base degli obiettivi e delle strategie fissate dal Piano strutturale per ciascuna U.T.O.E., nei seguenti tessuti ed aree, distinte con apposito segno grafico negli elaborati cartografici PR02 su base C.T.R. in scala 1:10.000 e 1:2.000:
- - tessuti storici (art. 50);
- - tessuti consolidati prevalentemente residenziali (art. 51);
- - lotti di completamento su tessuti consolidati prevalentemente residenziali (art. 52)
- - tessuti produttivi e/o commerciali(art. 53);
- - verde privato di tutela dei tessuti urbani (art. 55);
- - verde privato di contenimento (art. 56)
- - aree ed attrezzature per servizi pubblici e/o di interesse comune (aree standard) (art. 68);
- - aree cimiteriali e relative fasce di rispetto (art. 69);
- - aree e tracciati ferroviari (art. 70)
- - aree TR, TR** / Trasformazione degli assetti insediativi (art. 73);
- - aree RQ, RQ* / Riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali (art. 74);
- - aree per sedi stradali, piazze e spazi pubblici ad esse accessori (art. 76).
3. Le aree urbane sono disciplinate dall'art. 49 e dalle pertinenti disposizioni delle presenti norme.
4. Il territorio rurale è costituito prevalentemente dalle "Aree a prevalente funzione agricola" e in parte da "Aree a esclusiva funzione agricola".
5. Il territorio rurale è disciplinato dal Titolo X delle presenti norme.
6. Completano le previsioni del Regolamento urbanistico e sono riferite all'intero territorio comunale:
- - la disciplina delle invarianti strutturali, in applicazione dei contenuti statutari del Piano strutturale;
- - la classificazione del patrimonio edilizio esistente;
- - le disposizioni finali e transitorie.
7. Con riferimento al D.M.1444 del 2 aprile 1968 si individuano le seguenti corrispondenze:
| Zona omogenea 'A' | Tessuti storici |
| Zona omogenea 'B' | Tessuto consolidati prevalentemente residenziali, lotti di completamento su tessuti consolidati prevalentemente residenziali, Aree RQ, RQ* / Riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali |
| Zona omogenea 'C' | Aree TR, TR** / Trasformazione degli assetti insediativi", |
| Zona omogenea 'D' | Tessuti produttivi e/o commerciali, Aree TR, TR** / Trasformazione degli assetti insediativi e Aree RQ, RQ* / Riqualificazione degli assetti insediativi e/o ambientali a destinazione prevalentemente produttiva |
| Zona omogenea 'E' | Territorio rurale |
| Zona omogenea 'F (attrezzature di interesse territoriale)' | Aree ed attrezzature per servizi pubblici e/o di interesse comune (aree standard), aree per sedi stradali, piazze e spazi pubblici ad essi accessori, ecc. |
| Verde privato | Verde privato di tutela dei tessuti urbani, verde privato di contenimento |
8. Gli adeguamenti degli elaborati del Quadro conoscitivo e la correzione di errori materiali sono disposti secondo le procedure di cui all'art. 21 della LR 65/2014. .