art. 75 Salvaguardie

1. Fino all'approvazione del Regolamento Urbanistico, e comunque nel rispetto del termine massimo è sospesa l'attuazione delle seguenti previsioni in quanto contrastano con i principi fondamentali del presente piano:

UTOE 3:

IU 02
Estratto cartografico di IU02

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: nucleo di cinque palazzine di due piani abitabili a due alloggi per piano
Volume: 8000 mc
Alloggi: 20
Interventi del privato: ratto di viale ricadente nell'IU e la piazza verde con parcheggi.
Aree da cedere parte di verde pubblico, antistante il viale, che fa parte dell'IU. Il verde sarà attrezzato dal Comune per attività di gioco, sport e tempo libero.
IU 03
Estratto cartografico di IU 03

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: due palazzine di due piani abitabili, a due alloggi per piano
Volume: 3200 mc
Alloggi: 8
Interventi del privato: realizzazione del tratto di viale ricadente entro l'IU
Aree da cedere parte di verde pubblico, antistante il viale e facente parte dell'IU. Il Comune la attrezzerà per attività di gioco, sportive e di tempo libero.
IU 04
Estratto cartografico di IU 04

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: 3 palazzine di due piani abitabili, due alloggi per piano,
Volume: 4800mc
Alloggi: 12
Interventi del privato: realizzazione del tratto di viale, un parcheggio
Aree da cedere la parte di verde sul lato opposto del viale, che il Comune attrezzerà per attività ricreative e sportive.
IU 05
Estratto cartografico di IU 05

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: 3 palazzine di due piani abitabili, due alloggi per piano,
Volume: 4800mc
Alloggi: 12
Interventi del privato: prolungamento di via Che Guevara fino al viale
Aree da cedere  
Note Al fine della determinazione dei parcheggi pubblici l'intervento unitario è considerato di espansione.
IU 06
Estratto cartografico di IU 06

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: alloggi a gruppi di due
Volume: 2400 mc
Alloggi: 6
Interventi del privato: la strada di servizio, il parcheggio e l'area di verde pubblico
Aree da cedere la strada di servizio, il parcheggio e l'area di verde pubblico
Note Al fine della determinazione dei parcheggi pubblici l'intervento unitario è considerato di espansione.
IU 07
Estratto cartografico di IU 07

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: quattro palazzine di due piani abitabili, a due alloggi per piano,
Volume: 6.400 mc
Alloggi: 16
Interventi del privato: un parcheggio e una retrostante area di verde pubblico, da realizzarsi da parte degli attuatori dell'intervento, assieme al tratto di viale ricadente nell'IU.
Aree da cedere  
Note Al fine della determinazione dei parcheggi pubblici l'intervento unitario è considerato di espansione. 
IU 09
Estratto cartografico di IU 09

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: un fabbricato in linea di tre piani (il piano terreno è destinato a garages, cantine e commercio) due alloggi abbinati, per 800 mc
Volume: 2.800 mc 800 mc
Alloggi: 8 2 =10
Interventi del privato: un ampio parcheggio in prossimità del centro storico: Il parcheggio avrà le caratteristiche dei parcheggi pubbl. (art. 9), su indicazioni tecniche del Comune
Aree da cedere  
Note Al fine della determinazione dei parcheggi pubblici l'intervento è considerato di saturazione.

Prustt Terre Senesi - Scheda 2

Estratto cartografico di Prustt Terre Senesi - Scheda 2

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Ubicazione: in prossimità del casello autostradale Bettole
Uso dell'area: parte ricettiva e parte agricola
Dest uso: commerciale D9 - grande distribuzione
Intervento Subordinato a strumento urbanistico preventivo
Volume: 8000 mq
Alloggi: 4

UTOE 6:

2 X i800 di Farnetella
Estratto cartografico di Farnetella

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: 2 X i800
Volume: 1600 mc
Alloggi: 2
Interventi del privato:  
Aree da cedere  
Note  

UTOE 7: -

4 X i800 di Rigomagno
Estratto cartografico di Rigomagno

Estratto cartografico

Dati di sintesi
Edifici: 4 X i800
Volume: 3200 mc
Alloggi: 4
Interventi del privato: parcheggio alberatura
Aree da cedere  
Note  

2. Fino al Regolamento Urbanistico sono vietati:

  • - interventi finalizzati alla realizzazione di annessi agricoli per autoconsumo di cui alla Delibera C.C. 53/98 e successive modifiche, e quindi si applica quanto previsto dal precedente art. 42.
  • - interventi finalizzati al cambio di destinazione d'uso a fini abitativi di annessi per autoconsumo realizzati in forza della citata Delibera C.C. 53/98 e successive modifiche e quindi si applica quanto previsto dal precedente art. 34 comma 5.

art. 76 Aree sottoposte a piani attuativi , adottati, in corso di formazione

1. Sono fatte salve - e possono pertanto trovare attuazione - le previsioni degli strumenti urbanistici di dettaglio previsti dal vigente P.R.G.C. la cui valutazione integrata è contenuta nell'elaborato "PR12".

2. Quanto previsto al comma precedente potrà avere attuazione solo a seguito dell' integrazione della Valutazione Integrata e del Sistema di monitoraggio degli effetti degli strumenti e degli atti di governo del territorio, secondo la specifica disciplina disposta dal Regolamento di attuazione dell'art. 11, comma 5 della LR n.1/2005.
Sono pertanto confermate dal Piano Strutturale i seguenti interventi:

Sinalunga:

Intervento unitario 4 (IU4)
  • Tipologia intervento Intervento diretto con concessione convenzionata
  • Descrizione Saturazione edilizia residenziale (4 alloggi in villini bifamiliari) con realizzazione di spazio alberato e parcheggio pubblico
  • Classificazione PRG Intervento unitario IU4 Sinalunga
Piano di Recupero Fassati
  • Tipologia intervento Piano di Recupero
  • Descrizione Recupero edilizio a fini residenziali, direzionali e commerciali
  • Classificazione PRG Piano di Recupero LR 59/80

Bettolle:

Piano di Lottizzazione la Ceppa (stralcio III)
Intervento PRUSST - scheda 2
  • Tipologia intervento Ampliamento alberghiero
  • Descrizione Ampliamento della struttura alberghiera esistente per una sup. coperta di 750 mq, pari al volume di 5500 mc
  • Classificazione PRG Zona D7 - turistico ricettivo - con categoria "e 2.3"
Intervento PRUSST - scheda 4
Intervento unitario 11 (IU11)
  • Tipologia intervento Intervento unitario
  • Descrizione Saturazione edilizia residenziale (4 alloggi in villini bifamiliari) con realizzazione di slargo alberato e parcheggio pubblico
  • Classificazione PRG - Intervento Unitario IU11 Bettolle
Area Variante organica Bisciano Porticciolo
Area Variante organica Bisciano Alto
Area Variante organica "Chouette"
  • Tipologia intervento Piano Urbanistico Attuativo
  • Descrizione Realizzazione di attrezzature di distribuzione commerciale
  • Classificazione PRG PRG 93 - Zona G1b

Guazzino:

Intervento PRUSST - scheda 10
  • Tipologia intervento Intervento diretto
  • Descrizione Ampliamento di edificio esistente con nuova perimetrazione di area D3
  • Classificazione PRG D3 - E1

Scrofiano:

Intervento PRUSST - scheda 13
  • Tipologia intervento
  • Descrizione Ampliamento di edificio con attività artigianali esistente e riperimetrazione dell'area D3
  • Classificazione PRG D3

Rigomagno:

Piano di Recupero Lotteringhi
  • Tipologia intervento Piano di Recupero
  • Descrizione Ristrutturazione edilizia di due fabbricati urbani per realizzazione di 4 alloggi
  • Classificazione PRG -
Intervento PRUSST - scheda 5
  • Tipologia intervento Piano di Recupero
  • Descrizione Recupero a fini turistici-ricettivi e commerciali
  • Classificazione PRG D7

art. 77 Razionalizzazione e integrazione degli assetti infrastrutturali

1. La definizione e il dimensionamento di massima dei principali interventi di riorganizzazione e integrazione della rete viaria comunale è affidata alla fase di elaborazione del Regolamento Urbanistico. Quest'ultimo può contenere altresì ulteriori previsioni viabilistiche di carattere secondario, finalizzate alla soluzione di problematiche localizzate.

2. Coerentemente agli indirizzi di cui all'art. 9 comma 11 del PIT, la realizzazione di nuove infrastrutture dovrà essere attuata in coerenza con gli obiettivi strategici regionali compresi nel Quadro aggiornato delle previsioni del Piano Regionale per la mobilità e la logistica allegato al P.I.T. approvato con D.C.P. n.72 del 24/07/2007.

art. 78 Perequazione urbanistica

1. Per le aree di trasformazione complessa si attuano i principi della perequazione urbanistica, di cui all'art. 16 del Regolamento di attuazione delle disposizioni del Titolo V della Legge Regionale n.1/2005.
Sono individuati gli ambiti urbani o territoriali soggetti alla disciplina della perequazione urbanistica con il regolamento urbanistico o con i piani complessi di intervento, nel rispetto degli indirizzi dettati dal piano strutturale.

2. Per ciascun ambito soggetto alla disciplina della perequazione urbanistica il Regolamento urbanistico, o il piano complesso di intervento, individuano specifici parametri di riferimento dettando disposizioni volte a garantire una equa distribuzione dei diritti edificatori per tutte le proprietà immobiliari ricomprese nell'ambito medesimo. Nella stessa misura proporzionale dei diritti edificatori sono ripartiti, salvo diverso accordo tra gli aventi titolo:

  1. a) i quantitativi di superficie utile lorda o di volume edificabile relativi alle singole funzioni previste nell'ambito soggetto a perequazione;
  2. b) gli oneri economici per realizzare le opere di urbanizzazione e gli interventi di interesse pubblico che il regolamento urbanistico o il piano complesso di intervento prescrivano come condizione obbligatoria per la trasformazione degli assetti insediativi nell'ambito soggetto a perequazione;
  3. c) gli oneri relativi alla cessione gratuita al comune di aree a destinazione pubblica quali sedi stradali, verde pubblico, parcheggi pubblici, attrezzature pubbliche o di interesse pubblico;
  4. d) gli obblighi relativi alle eventuali quote obbligatorie di edilizia residenziale con finalità sociali;
  5. e) gli eventuali ulteriori benefici pubblici che il regolamento urbanistico o il piano complesso di intervento prescrivano come condizione obbligatoria per la trasformazione degli assetti insediativi nell'ambito soggetto a perequazione.

3. La realizzazione degli interventi previsti nell'ambito soggetto a perequazione urbanistica presuppone la redazione di un piano di ricomposizione fondiaria comprendente le permute o cessioni immobiliari tra tutti i soggetti aventi titolo, definito sulla base del progetto di dettaglio a fini esecutivi riferito all'intero ambito. Il rilascio o l'efficacia dei titoli abilitativi è subordinata alla sottoscrizione di atti con i quali sono effettuate le permute o cessioni immobiliari tra i soggetti aventi titolo in applicazione dei criteri perequativi di cui al comma 2.

art. 79 Disposizioni in materia di energia

1. Ai sensi dell'art. 8 della L.R. 39/2005 il Piano Strutturale recepisce le prescrizioni e gli indirizzi del Piano di Indirizzo Energetico Regionale (P.I.E.R.), approvato con D.C.R. 08/07/2008 n.47.

2. Coerentemente con le prescrizioni a tutela del paesaggio in funzione di quanto potranno prevedere PIT e PTCP in materia, il Regolamento Urbanistico provvederà ad individuare le parti di territorio adatte alla corretta localizzazione e realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e a disciplinare l'installazione di impianti solari termici e fotovoltaici e di impianti alimentati da biomasse.