art. 71 Aree prevalentemente non edificate di tutela degli insediamenti

1. Coerentemente con gli obiettivi contenuti nel P.I.T., nel P.T.C.P. e nel presente Piano Strutturale, Il Regolamento Urbanistico individua le parti di territorio prevalentemente inedificate, di norma caratterizzate da formazioni paesistiche o ambientali di pregio destinate alla tutela dei rapporti tra insediamenti e paesaggio, coerenti con le aree di cui agli artt. L5 e L8 delle Norme del PTCP. Tali aree si individuano esterne alle aree urbane e/o di interesse urbano, ma contigue agli insediamenti, anche ricompresse all'interno dei perimetri delle persistenze di paesaggio agrario storico di corona degli insediamenti.

2. All'interno di dette aree il Regolamento Urbanistico può consentire le seguenti attività:

  • - agricola e attività ad essa connesse
  • - tempo libero all'aperto e relativi servizi
  • - verde privato

Il Regolamento Urbanistico, nel rispetto degli obiettivi delineati dal Piano Strutturale, definisce altresì la disciplina delle attività esistenti diverse da quelle sopra elencate, nonché gli eventuali interventi di trasformazione del patrimonio edilizio esistente consentiti in relazione a tali attività. E' comunque esclusa la nuova edificazione.

3. Gli interventi disciplinati dal Regolamento Urbanistico, in coerenza con gli assetti definiti nell'"Atlante delle U.T.O.E.", riguardano prevalentemente il recupero e la riqualificazione ambientale e paesistica per le aree in condizioni di degrado, la tutela e la valorizzazione per le parti di regio coerentemente con i criteri di cui agli artt. L5 e L8 delle Norme del PTCP.

4. Le trasformazioni ammissibili sui singoli organismi edilizi ed aree pertinenziali ricadenti in tali parti sono indicate con apposita disciplina dal Regolamento Urbanistico sulla base di specifica classificazione del patrimonio edilizio.

5. Il Regolamento Urbanistico individua gli eventuali ambiti che necessitano di azioni coordinate di riqualificazione e/o trasformazione, indicando lo strumento attuativo e/o di programmazione più idoneo.

6. All'interno di tali parti gli elementi di maggior pregio della tessitura agraria dovranno essere salvaguardati in attuazione della disciplina più restrittiva fra quella contenuta nel capo M del PTCP e quella presente nel presente Piano Strutturale.