art. 65 Lineamenti generali / Individuazione delle U.T.O.E.
1. Le Unità Territoriali Organiche Elementari sono definite sulla base di diversità insediative, funzionali e storico morfologiche, la cui compresenza deve essere regolata attraverso strategie di intervento volte prevalentemente al riordino, riqualificazione ed integrazione degli assetti insediativi. Le UTOE sono pertanto individuate con riferimento ai centri abitati del territorio comunale in funzione di un loro ruolo di caposaldi di porzioni del territorio stesso. Nella tav.PR06 sono individuati con apposito segno grafico gli areali circostanti tali centri riconosciuti in quanto ambiti sociali e culturali di appartenenza delle comunità locali.
2. Il Piano Strutturale individua le seguenti U.T.O.E. (tav.PR08 in scala 1/20.000):
- - Sinalunga
- - Bettolle
- - Pieve
- - Guazzino
- - Rigomagno
- - Farnetella
- - Scrofiano
3.Per ogni Unità Territoriale Organica Elementare sono definiti:
- - gli indirizzi e le prescrizioni per la tutela degli aspetti idrogeologici, agronomici essenziali, ambientali;
- - gli obiettivi e le strategie da perseguire;
- - la valutazione integrata;
- - le previsioni del previgente strumento urbanistico fatte salve o poste in salvaguardia;
- - le dimensioni massime ammissibili degli insediamenti e delle funzioni;
- - le infrastrutture ed i servizi necessari.
4. I contenuti di cui ai comma 3 del presente articolo, sono raccolti nell'elaborato "Atlante delle U.T.O.E." (elaborato PR09), parte integrante delle presenti Norme ed avente valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del Regolamento Urbanistico, della strumentazione urbanistica di dettaglio, dei piani e programmi di settore di competenza comunale.
5. Il Regolamento Urbanistico, con riferimento al proprio arco temporale di validità, è accompagnato da specifica certificazione sulla disponibilità complessiva delle risorse necessarie per i nuovi insediamenti e/o per gli interventi di sostituzione dei tessuti insediativi, attestata dagli enti erogatori dei servizi.