art. 56 Rete idraulica all'interno delle aree critiche
All'interno delle aree classificate a pericolosità idraulica 3 e 4 e all'interno delle aree allagate, dovranno essere perseguiti programmi ed indirizzi di gestione della rete idraulica secondaria finalizzati al recupero ed aumento della sua capacità di accumulo.
Il Piano Strutturale prevede pertanto norme ed incentivi che attuino tali indicazioni. I progetti di urbanizzazione, i progetti di infrastrutture, i piani di miglioramento agricolo ambientale dovranno comunque attenersi alle seguenti prescrizioni:
- · non deve essere rialzata la quota di fondo dei fossi anche costituenti la rete agraria campestre;
- · dovranno essere evitati restringimenti di sezione in corrispondenza di attraversamenti;
- · ove consentito dovranno essere ampliate le sezione di deflusso;
- · nel caso di interventi insediativi rilevanti il progetto delle opere di urbanizzazione dovranno comprendere anche la rete di smaltimento delle acque superficiali e garantire anche che non siano aggravate le condizioni idrauliche del reticolo a valle;
- · nel caso in cui i collettori a valle non siano in condizione di poter recepire incrementi di portata il progetto di urbanizzazione dovrà contenere anche la previsione delle opere di mitigazione degli effetti.