art. 46 Persistenze di paesaggio agrario
1. Sono le parti del territorio comunale individuate di particolare valore storico testimoniale e paesaggistico dovuto ai forti caratteri di persistenza della trama fondiaria, delle utilizzazioni agricole del suolo, delle forme di appoderamento e di insediamento. Tali caratteri risultano dalla comparazione sistematica e analitica tra le configurazioni paesaggistiche desumibili dalla ricostruzione comprensiva del riporto delle Tavole Indicative del Catasto Toscano e gli analoghi elementi riconosciuti attraverso i documenti contemporanei.
Le persistenze di paesaggio agrario si distinguono in:
- a. di collina
- b. di pianura
- c. di corona dei centri
Sono invarianti caratterizzanti le persistenze di paesaggio agrario di collina:
- - Edifici e beni storico-architettonici
- - Patrimonio edilizio presente al 1954
- - Tracciati viari fondativi
- - Viabilità vicinale
- - Aree con sistemazioni agrarie storiche (terrazzamenti, gradoni e ciglionamenti) e sistemazioni agrarie storiche (muri a secco)
- - Pertinenze paesaggistiche degli aggregati e dei beni storico-architettonici
- - Percorsi di eccezionale apertura visuale
Sono invarianti caratterizzanti le persistenze di paesaggio agrario di pianura:
- - Edifici e beni storico-architettonici
- - Patrimonio edilizio presente al 1954
- - Viabilità vicinale
- - infrastrutturazione ecologica
Sono invarianti caratterizzanti le persistenze di paesaggio agrario di corona dei centri:
- - Edifici e beni storico-architettonici
- - Patrimonio edilizio presente al 1954
- - Centri e nuclei storici
- - Tracciati viari fondativi
- - Viabilità vicinale
- - Spazi pubblici centrali
- - Aree con sistemazioni agrarie storiche (terrazzamenti, gradoni e ciglionamenti) e sistemazioni agrarie storiche (muri a secco)
- - Percorsi di eccezionale apertura visuale
2. In quanto testimonianza viva di asseti paesaggistici durevoli, nelle aree di cui al comma 1 il Regolamento Urbanistico definisce apposita disciplina di tutela finalizzata a:
- - mantenere il valore documentale del paesaggio agrario;
- - consentire e favorire studi e ricerche sulle sistemazioni agrarie tradizionali;
- - consentire e favorire studi e ricerche sulle diverse specie vegetali arboree componenti del paesaggio agrario tradizionale;
- - favorire il ripristino dei coltivi del paesaggio mezzadrile;
- - costituire luoghi di interesse turistico appartenenti alla rete dei percorsi di interesse paesaggistico.
3. I PMAA delle aziende agrarie i cui terreni comprendano le aree di cui al comma 1 dovranno contenere dettagliate e impegnative indicazioni per il perseguimento degli obiettivi del presente articolo.
4. All'interno di tali aree vige la disciplina del capo M delle norme del PTC.