nuova aperture fabbricati C/3

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buongiorno,

si pone il presente quesito in merito alla possibilità di sviluppare nuove aperture finestrate  sugli immobili classificati C/3. 

Visto l'art 24 comma 2 si  comprende la possibilità di limitate modifiche all'aspetto esteriore dell'edifici con la realizzazione di nuove finestre o modifiche a quelle  esistenti solo se rese indispensabili da evidenti motivazioni funzionali ed a condizione che siano tutelati i fronti di carattere unitario e compiuto, ma  lo stesso articolo nega comunque la fattibilità di nuove aperture per i locali igienici e di servizio.

Vengono riportati inoltre i possibili interventi da apporre agli immobili classificati C/3  di varia natura ed entità come la chiusura con infissi logge o porticati, realizzare o modificare lucernari e finestre, tutte opere  che vanno a mutare in parte o del tutto l'aspetto architettonico originario dei fabbricati classificati  C3. 

A seguito di quanto esposto si richiede se è negata anche la possibilità di realizzare nuove aperture finestrate  ai locali igienici esistenti al fine di migliorare i requisiti igienico sanitari  e di salubrità  degli stessi locali , l'intervento rientrerebbe nelle disposizioni normative dell'articolo stesso dato che risulterebbe un evidente motivazione funzionale .  

grazie

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Ultima modifica
05/12/2022 - 13:47
Ai sensi dell'art. 24, comma 2 delle NTA del vogente PO, per gli edifici classificati c3 non sono consentite nuove aperture per illuminare e/o areare i locali igienici sanitari esistenti; i suddetti locali dovranno essere dotati di aspirazione meccanica o di altro idoneo sistema di areazione così come previsto al punto 3.3 dell'art. 39 del vigente RE.