Art. 31. Le strategie per il recupero e la riqualificazione del sistema insediativo
1. La strategia progettuale del P.S.I. è orientata a consolidare e qualificare l'esistente prevalentemente attraverso interventi sullo spazio e le attività pubbliche o di interesse pubblico finalizzati al conseguimento di una maggiore diversificazione funzionale e dei ruoli.
2. Azioni
- a. AZ. B1 - Rispondere ad una domanda abitativa complessa, differenziando l'offerta in base ai percorsi di vita e ai bisogni specifici (giovani, anziani, studenti e lavoratori temporanei, giovani coppie, immigrati), e garantendo standard di qualità abitativa in riferimento alla mixité funzionale e sociale, alla differenziazione tipologica, alla connessione con i diversi sistemi della città.
- b. AZ. B2 - Confermare e sviluppare la corrispondenza tra centro storico e centralità attraverso il mantenimento e il rafforzamento delle funzioni di pregio e rappresentative dal punto di vista culturale, sociale e istituzionale, e salvaguardare tale corrispondenza tra la rilevanza funzionale, culturale e sociale delle attività insediate e insediabili nel centro e la rilevanza storico-architettonica e simbolica degli edifici e dei complessi che le ospitano è da assumere come un elemento strategico della identità della città e, contemporaneamente, un fattore di crescita economica.
- c. AZ. B3 - Mantenere, ripristinare e incrementare la natura sistemica dello spazio pubblico e dei servizi pubblici della città, costruiti e non, di pietra e di verde, quale valore durevole, anche individuando i percorsi accessibili fondamentali per la fruizione delle funzioni pubbliche urbane.
- d. AZ. B4 - Garantire la riqualificazione o la rigenerazione degli ambiti degradati attraverso specifici progetti di trasformazione ed in coerenza alle invarianti territoriali.
3. Ambiti caratterizzati da condizioni di degrado.
- a. Ai fini del presente comma, sono stabilite le seguenti definizioni:
- I. per aree caratterizzate da degrado urbanistico si intendono le aree con presenza di un patrimonio edilizio e connotate da un impianto urbano di scarsa qualità sotto il profilo architettonico e morfotipologico, associata alla carenza di attrezzature e servizi, alla carenza e al degrado degli spazi pubblici e delle aree libere, nonché le aree caratterizzate da attrezzature ed infrastrutture dismesse;
- II. per aree caratterizzate da degrado socio-economico si intendono le aree connotate da condizioni di abbandono, di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli immobili, o comunque di impropria o parziale utilizzazione degli stessi, o con presenza di strutture non compatibili, dal punto di vista morfologico, paesaggistico, ambientale o funzionale, con il contesto urbano di riferimento.
- b. Il P.S.I. identifica tali aree all'interno della strategia del piano rappresentandoli negli elaborati STR_sce in scala 1:25.000.
- c. Ai fini di cui al precedente comma i P.O. dovranno garantire la riqualificazione o la rigenerazione degli ambiti di cui al presente comma attraverso specifici progetti di trasformazione ed in coerenza allo statuto del territorio di cui al Titolo II della presente disciplina.