Art. 1. Disposizioni generali
1. Il Piano Strutturale Intercomunale di Castellina in Chianti e di Radda in Chianti (di seguito abbreviato con P.S.I.) è redatto in conformità al vigente Piano territoriale di coordinamento provinciale (di seguito abbreviato con P.T.C.P.) ed al Piano di indirizzo territoriale con valenza di Piano paesaggistico regionale (di seguito abbreviato con P.I.T./P.P.R.) approvato con D.C.R. 27 marzo 2015. N. 37.
2. La presente disciplina del territorio del P.S.I. si applica nell'ambito del territorio costituito dai comuni di Castellina in Chianti e di Radda in Chianti, ed ha validità a tempo indeterminato.
3. Il P.S.I. contiene le politiche e le strategie di livello intercomunale con particolare riferimento:
- a. alla razionalizzazione del sistema infrastrutturale e della mobilità, al fine di migliorare il livello di accessibilità dell'ambito territoriale di Castellina in Chianti e di Radda in Chianti) anche attraverso la promozione dell'intermodalità;
- b. all'attivazione di sinergie per il recupero e la riqualificazione dei sistemi insediativi e per la valorizzazione del territorio rurale;
- c. alla razionalizzazione e riqualificazione del sistema artigianale e industriale;
- d. alla previsione di forme di perequazione territoriale come di legge.
4. Il P.S.I. al fine di garantire lo sviluppo sostenibile delle attività rispetto alle trasformazioni territoriali da esse indotte nel rispetto delle esigenze legate alla migliore qualità della vita delle generazioni presenti e future persegue:
- a. la conservazione e la gestione del patrimonio territoriale, promuovendone la valorizzazione in funzione di uno sviluppo locale sostenibile e durevole;
- b. la riduzione dei fattori di rischio connessi all'utilizzazione del territorio in funzione di maggiore sicurezza e qualità di vita delle persone;
- c. la valorizzazione di un sistema di città e insediamenti equilibrato e policentrico, promuovendo altresì la massima sinergia e integrazione tra i diversi contesti territoriali contermini;
- d. lo sviluppo delle potenzialità multifunzionali delle aree agricole e forestali, coniugando funzioni produttive con funzioni di presidio idrogeologico, ambientale e paesaggistico;
- e. lo sviluppo di politiche territoriali attente all'innovazione di prodotto e di processo privilegiando le opportunità economiche e l'innovazione delle attività così da consentirne lo sviluppo nel tempo;
- f. una qualità insediativa ed edilizia sostenibile che garantisca:
- I. la salute ed il benessere degli abitanti e dei lavoratori;
- II. la piena accessibilità degli spazi pubblici per la generalità della popolazione;
- III. la salvaguardia e la valorizzazione degli spazi agricoli periurbani;
- IV. la produzione locale di energia e la riduzione dei consumi energetici; V. il risparmio idrico;
- g. l'organizzazione delle infrastrutture per la mobilità che garantisca l'accessibilità all'intero sistema insediativo e all'intermodalità;
- h. l'effettiva ed adeguata connettività della rete di trasferimento dati su tutto il territorio.
5. Il P.S.I. attua gradualmente le strategie dello sviluppo sostenibile individuate al Titolo IV attraverso la redazione dei Piani operativi in base all'evoluzione effettiva dei dati-socio- demografici ed economici e al monitoraggio delle componenti ambientali ed urbanistiche come individuate nel Rapporto ambientale della Valutazione ambientale strategica.