Art. 82 Misure di sostenibilità

1. La presente Disciplina assume le misure di sostenibilità delle trasformazioni stabilite al capitolo 8 della VALSAT - Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale, per le diverse casistiche dalla medesima considerate, che costituiscono elemento cogente da considerare ai fini delle trasformazioni.

Art. 83 Ammissibilità delle trasformazioni complesse

1. La presente Disciplina assume le indicazioni relative alla "Valutazione dell'ammissibilità delle trasformazioni complesse" stabilite al paragrafo "La valutazione delle trasformazioni complesse" del capitolo 8 della VALSAT - Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale, per le diverse casistiche ivi considerate.

2. Le modalità di valutazione delle trasformazioni e gli indicatori di valutazione rispetto alle politiche/azioni declinate nella Strategia, di cui al paragrafo "La valutazione delle trasformazioni complesse" del capitolo 8 della VALSAT, per le diverse casistiche, costituiscono elemento cogente di riferimento ai fini dell'ammissibilità delle trasformazioni.

Appendice Elenco completo degli elaborati del quadro conoscitivo del PUG

* QC - QUADRO CONOSCITIVO:

  1. Introduzione al Quadro Conoscitivo (Arch. Carla Ferrari)
  2. QC.1 Sistema della pianificazione (Arch. Silvia Poli)
    1. Relazione
  3. QC.2 Sistema sociodemografico ed economico (Dott. Francesco Capobianco (Nomisma)
    1. Relazione
  4. QC.3 Sistema insediativo storico:
    1. - Potenzialità archeologica del territorio nonantolano (Dott. Mauro Librenti)
      1. - Relazione
      2. - Schede
      3. - Tavole: Carta delle potenzialità archeologiche
      4. - Insediamenti storici (Ing. Francesco Bursi)
      5. - Relazione Illustrativa - Censimento dei Beni Culturali
      6. - Tavola di localizzazione Nord, Centro, Sud
      7. - Schede censimento Beni Culturali
      8. - Allegato A1: Elaborato cartografico con individuazione dei nuclei censiti fino al 2004
      9. - Allegato A2: Elaborato cartografico con individuazione dei nuclei censiti fino nel 2009
      10. - Allegato B: Elaborato di confronto cartografico
  5. QC.4 Sistema insediativo:
    1. - Analisi del Centro Storico (Arch. Carla Ferrari - Arch. Silvia Poli)
      1. - Relazione
      2. - Schede edifici (agg. dic. 2023)
      3. - Tav.1 - Analisi e caratterizzazione (agg. dic. 2023)
    2. - Sviluppo insediativo e attuazione della pianificazione (Arch. Carla Ferrari)
      1. - Relazione:
        1. - Sviluppo urbanistico degli insediamenti
        2. - Stato di attuazione della pianificazione
        3. - Analisi finalizzate alla perimetrazione del Territorio Urbanizzato del PUG
        4. - Allegato:
        5. - Stato di attuazione delle previsioni insediative di PRG al 1/01/2022 (post fine periodo transitorio LR 24/2017)
        6. - Analisi finalizzate alla perimetrazione del territorio urbanizzato
      2. - Tav.1 - Erosione antropica ed erosione antropica pianificata
    3. - Analisi del territorio urbanizzato (Ing. Simona Tondelli - UNI_BO)
      1. - Relazione di sintesi, Allegati e Tavole
    4. - Sistema insediativo e dotazioni territoriali (Arch. Silvia Poli)
      1. - Sistema insediativo - Relazione
      2. - Sistema insediativo - Schede di analisi e caratterizzazione (agg. dic. 2023)
      3. - Dotazioni territoriali - Relazione (agg. dic. 2023)
      4. - Dotazioni territoriali - Schede (agg. dic. 2023)
      5. - Tav.1 - Distribuzione delle dotazioni territoriali (agg. dic. 2023)
      6. - Tav.2 - Reti acqua e fognatura
      7. - Tav.3 - Comunicazioni, energia, gas
      8. - Tav.4 - Relazione tra sistema di trasporto e dotazioni territoriali (agg. dic. 2023)
  6. QC.5 Sistema della mobilità (Ing. Alfredo Drufuca - Polinomia Srl)
    1. - Relazione
    2. - Tav. 1 - Poli attrattori -Stato di fatto
    3. - Tav. 2 - Classificazione funzionale delle strade - stato di fatto
    4. - Tav. 3 - Classificazione della rete ciclabile - stato di fatto
  7. QC.6 Geologia, geomorfologia, risorse idriche e rischi naturali:
    1. - Valutazione del rischio di allagamento (Prof. Paolo Mignosa - UNI_PR)
      1. - Relazione tecnica
      2. - Tav. 1 - Breccia 1 - Profondità idriche massime
      3. - Tav. 2 - Breccia 2 - Profondità idriche massime
      4. - Tav. 3 - Breccia 3 - Profondità idriche massime
      5. - Tav. 4 - Breccia 4 - Profondità idriche massime
      6. - Tav. 5 - Breccia 5 - Profondità idriche massime
      7. - Tav. 6 - Inviluppo di tutte le brecce - Profondità idriche massime
      8. - Filmati - Scenari di allagamento
    2. - Struttura fisica del territorio e risorse idriche (Dott. Geol. Valeriano Franchi - Dott.ssa Geol. Stefania Asti)
      1. - Relazione (agg. dic. 2023)
      2. - Tav. 1 - Geomorfologia
      3. - Tav. 2 - Zone omogenee per effetti locali - pericolosità sismica
      4. - Tav. 3 - Carta della vulnerabilità sismica del territorio urbanizzato
      5. - Tav. 4 - Rischio sismico di base del territorio urbanizzato - Aree omogenee per rischio sismico
      6. - Tav. 5 - Idrografia superficiale
      7. - Tav. 6 - Pericolosità idraulica
      8. - Tav. 7 - Rischio idraulico del territorio urbanizzato
      9. - Tav. 8 - Sistema fognario e depurativo
      10. - Tav. 9 - Risorsa idrica - centri di pericolo potenziale (agg. dic. 2023)
      11. - Tav. 10 - Resilienza specifica del territorio urbanizzato agli allagamenti superficiali
    3. QC.7 Clima - Aria - Rumore:
      1. - Analisi del comfort termico (AESS agenzia per l'energia lo sviluppo sostenibile)
      2. - Relazione
      3. - Verifica dei livelli di rumore in area urbana (Ing. Roberto Odorici)
      4. - Relazione
      5. - Qualità dell'aria nell'ambiente urbano (Ing. Roberto Odorici) (agg. dic. 2023)
      6. - Relazione
    4. QC.8 Paesaggio, servizi ecosistemici, infrastrutture verdi e blu, risorse naturali, territorio rurale (Dott. Agr. Andrea Di Paolo)
      1. - Relazione
      2. - Tav. 1 - Alberi Monumentali e di Pregio
      3. - Tav. 2 - Siepi e Filari alberati
      4. - Tav. 3 - Aree boscate, agroambientali e rinaturalizzate
      5. - Tav. 4 - Parchi e giardini d'interesse storico e paesaggistico
      6. - Tav. 5 - Maceri
      7. - Tav. 6 - SIC ZPS Torrazzuolo e Partecipanza Agraria
      8. - Tav. 7a - Uso del suolo e Capacità d'uso
      9. - Tav. 7b - Uso del suolo e Attività agricola e zootecnica
      10. - Tav. 8 - Infrastruttura Verde Blu
      11. - Tav. 9a - Servizi ecosistemici dell'infrastruttura Verde Blu, funzioni ecosistemiche e tipologia del Sistema Verde e della Vegetazione
      12. - Tav. 9b - Servizi ecosistemici dell'infrastruttura Verde Blu, servizi ecosistemici associati al Sistema Verde e alla Vegetazione
      13. - Tav. 9c - Servizi ecosistemici dell'infrastruttura Verde Blu, servizi ecosistemici complessivi forniti dal Sistema Verde e dalla Vegetazione
      14. - Schede - Alberi Monumentali e di Pregio
      15. - Schede - Siepi e Filari alberati
      16. - Schede - Aree boscate, agroambientali e rinaturalizzate
      17. - Schede - Parchi e giardini d'interesse storico e paesaggistico
      18. - Schede - Maceri
      19. - Schede - SIC ZPS Torrazzuolo

* QUADRO CONOSCITIVO DIAGNOSTICO (QCD)

COMPARTI CON STRUMENTO URBANISTICO ATTUATIVO
TIPOLOGIA - STATO - AREA DI PERICOLOSITÀ E CRITICITÀ IDRAULICA (IN CUI RICADONO)

Comparti residenziali
Comparti produttivi/commerciali/terziari
* Comparti convenzionati al 1//1/2018 (entrata in vigore della LR 24/2017)
Comparti con strumento urbanistico vigente
Comparti con strumento urbanistico scaduto
Comparti con strumento urbanistico in itinere (approvato ma non convenzionato o presentato ma non approvato e non convenzionato al 20.12.2023)

NB: La tabella che segue ha la finalità precipua di indicare l'area di pericolosità idraulica entro cui i comparti ricadono.

La tabella riporta i dati forniti dall'UT relativi agli estremi di approvazione, di convenzionamento e di scadenza delle convenzioni (agg. 20.12.2023)

Le informazioni fornite dall'UT relative allo stato dell'edificazione e delle urbanizzazioni (agg. marzo 2023) hanno funzione puramente ricognitiva.

N. progr. Zona di PRG Località Estremi approvaz. Data convenzione e scadenza convenzione Stato edificazione Stato urbanizzaz. Pericol. idraulica Criticità idraulica presente in Tavola PUG
1 * Zona B.1 n. 3 Casette (TU) PP approvato DCC n. 71 del 10/07/2008 Conv. 28/072008
Scad.Conv. 28/07/2026
Non completata Non completate P2b X X
2 Zona B.7 n. 2 Nonantola (TR) PdCc approvato DCC n. 45 del 21/06/2018 Conv. 9/09/2020
Scad.Conv. 09/09/2028
Non completata Non completate P2b X X
3 * Zona C.1 Fiorella Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 74 del 30/09/1999 Conv. 27/12/1999
21/11/2006
Scad.Conv. 27/12/2009
Non completata completate P2b - X
4 * Zona C.2 E Le Larghe Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 112 del 19/12/2002 Conv. 14/04/2003
Scad.Conv. 14/04/2016
Non completata Non completate P3a - X
5 * Zona C.2 M Masetto Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 73 del 30/09/1999 Conv. 16/12/1999
Scad.Conv. 16/12/2009
completata completate P2b - -
6 * Zona C.2 N Cà Bianca CASETTE (TU) PP approvato DCC n. 10 del 28/02/2005 Conv. 3/04/2006
Scad.Conv. 03/04/2019
completata completate P2b X -
7 * Zona C.2 O Prati sud CASETTE (TU) PP - DCC n. 9 del 28/02/2005 Conv. 12/12/2006
Scad.Conv. 12/12/2019
completata completate P2b X -
8 * Zona C.2 R1 VIA LARGA (TU) PP approvato DCC n. 80 del 26/10/2006 Conv. 26/07/2007
Scad.Conv. 26/07/2020
Non completata completate P3b - X
9 * Zona C.2 S CAMPAZZO (TU) PP approvato DCC n. 8 del 28/02/2005 Conv. 21/04/2005
Scad.Conv. 21/04/2015
completata completate P3a - -
10 * Zona C.2 U RUBBIARA (TU) PP approvato DCC n. 97 del 29/11/2001 Conv. 21/05/2002
Scad.Conv. 21/05/2012
completata completate P3b - -
N. progr. Zona di PRG Località Estremi approvaz. Data convenzione e scadenza convenzione Stato edificazione Stato urbanizzaz. Pericol. idraulica Criticità idraulica presente in Tavola PUG
11 * S.Anselmo 1 Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 26 del 05/03/2009 Conv. 4/12/2009 25/06/2013
Scad.Conv. 04/12/2027
completata completate P2b X -
12 * Zona C.2 A2 S. Anselmo 1 bis Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 26 del 05/03/2009 Conv. 4/12/2009 25/06/2013
Scad.Conv. 04/12/2027
Non completata Non completate P2b X X
13 * Zona C.2 C S. Francesco Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 71 del 27/11/2003 Conv. 11/12/2003 28/07/2008
Scad.Conv. 28/07/2026
Non completata completate P2b - X
14 * Zona C.2 D1 C.1 D2 Biopeep Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 71 del 27/11/2004 Conv. 11/12/2003 28/07/2008
Scad.Conv. 28/07/2026
completata completate P2b - -
15 * Zona C.2 IG (sub 1) Via Rebecchi Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 84 del 30/05/2011 Conv. 16/11/2011 14/12/2016
Scad.Conv. 14/12/2031
Non completata completate P2b - X
16 * Zona C.2 IG (sub 2) Via Rebecchi Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 84 del 30/05/2011 Conv. 6/03/2012
Scad.Conv. 06/03/2030
Non completata Non completate P2b - X
17 * Zona C.2 IG (sub 3) Via Rebecchi Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 84 del 30/05/2011 Conv. 17/05/2012 24/07/2015
Scad.Conv. 24/07/2030
completata completate P2b - -
18 * Zona C.2 L Mavora 2 Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 16 del 28/02/2008 Conv. 5/07/2008
Scad.Conv. 05/07/2026
Non completata completate P2b - X
19 * Zona C.2 N3 Villa Emma Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 85 del 30/05/2011 Conv. 29/02/2012
Scad.Conv. 28/02/2030
Non completata Non completate P2b - X
20 * Zona C.3 Ex Cantina Sociale Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 72 del 22/04/2010 Conv. 15/09/2011
Scad.Conv. 15/09/2029
completata completate P2b - -
21 * Zona C.2 P Bibbiana CASETTE (TU) PP approvato DCC n. 22 del 28/01/2010 Conv. 18/06/2010
Scad.Conv. 18/06/2028
Non completata Non completate P2b X X
22 Zona C.2 N1 via Prati nord Nonantola (TR) PdCc approvato DGC n. 126 del 01/08/2019 Conv. 6/08/2019
Scad.Conv. 06/08/2024
completata completate P3a - -
23 * Zona D.2 Ortigaro Nonantola zona produttiva (TU) PP approvato DCC n. 8 del 31/01/1991 Conv. 12/09/1991 31/10/1995
Scad.Conv. 31/10/2008
Non completata completate P2b X parte -
PROGR ZONA di PRG LOCALITÀ ESTREMI APPROVAZ. DATA CONVENZIONE E SCADENZA CONVENZIONE STATO EDIFICAZIONE STATO URBANIZZAZ. PERICOL. IDRAULICA CRITICITÀ IDRAULICA presente in TAVOLA PUG
24 * Zona D.2 GB CASETTE (TU/TR) PP approvato DCC n. 30 del 19/04/2007 Conv. 22/05/2007
Scad.Conv. 22/05/2020
Non completata Non completate P2b X -
25 * Zona D.2 EX D.7 Bibbiara CASETTE (TU/TR) PP approvato DGC n. 172 del 19/12/2017 Conv. 23/12/2017
Scad.Conv. 23/12/2032
Non completata Non completate P2b X X
26 Zona D.6.1 Nuovo Conad Nonantola (TU) PdCc approvato DGC n. 60 del 11/06/2020 Conv. 17/07/2020
Scad.Conv. 17/07/2025
completata completate P3a - -
27 * Zona D.7 Antica Foma TERRITORIO RURALE (TR) PP approvato DCC n. 24 del 23/03/2017 Conv. 29/062017
Scad.Conv. 29/06/2032
Non completata completate P3b - -
28 Zona D.5 (Casa di Riposo) CASETTE (TR) PdCc approvato DGC n. 103 del 18/05/2019 Conv. 16/09/2019
Scad.Conv. 16/09/2030
Non completata Non completate P2b X X
29 Zona D.2 PIP Gazzate CAP Nonantola (TR) PIP approvato DCC n. 56 del 20/04/2009 - Non completata Non completate P2b X X
30 * Zona D.6 Fondo Consolata TERRITORIO RURALE (TR) PP approvato DCC n. 71 del 22/04/2010
Var. PP DCC n. 37 del 27/07/2023
VAR. PP Convenzionabile entro 1.01.2024 Non completata Non completate P1 - X
31 Zona B.4 Borgo della Riviera Nonantola (TU) PP approvato DCC n. 35 del 17/04/2008 Convenzionabile entro 1.01.2024 - - P2b - X
35 Zona C.2 O1 Casette (4 lotti) CASETTE (TU/TR) PP approvato DCC n. 56 del 14/04/2011 Conv. 14.06.2023
Scad.Conv. 14.06.2033
Non completata Non completate P2b X X
37 Zona C.2 Q LA GRANDE (TR) PP presentato Approvabile entro 1.01.2024 Convenzionabile entro 1.01.2024 - - P2b/P3a - X
38 Zona C.2 R2 VIA LARGA (TR) PP approvato DCC n. 7 del 07/02/2008
ripresentato entro 1.01.2022
Approvabile entro 1.01.2024
Convenzionabile entro 1.01.2024 - - P3a/P3b - X
39 Zona C.2 V2 REDU (TR) PP approvato DCC n. 86 del 23/07/2009
ripresentato entro 1.01.2022
Approvabile entro 1.01.2024
Convenzionabile entro 1.01.2024 - - P3b - X
40 Zona C.2 Z Nonantola (TR) PP approvato DGC 172 del 20/11/2023 Conv. 13.12.2023
Scad.Conv. 13.12.2033
Non completata Non completate P3a - X
41 Zona D.7 CASETTE (TR) PP presentato
Approvabile entro 1.01.2024
Convenzionabile entro 1.01.2024 - - P2b X X

DEFINIZIONI DELLE DESTINAZIONI D'USO

Nelle more dell'approvazione del Nuovo Regolamento Edilizio ai sensi degli art. 3 del D.Lgs. n. 267/2000, art. 4, co. 1-sexies, del DPR n. 380/2001, art. 2-bis della LR n. 15/2013 nonché della DGR Emilia-Romagna n. 922/2017, si riportano di seguito le definizioni delle destinazioni d'uso, al fine di declinare le destinazioni funzionali ammesse nelle diverse fattispecie di cui alla Disciplina del PUG.

Gli usi sono articolati nelle seguenti categorie funzionali:

  1. a) residenziale;
  2. b) turistico ricettiva;
  3. c) produttiva;
  4. d) direzionale;
  5. e) commerciale;
  6. f) rurale;
  7. g) dotazioni di servizio e infrastrutture.

a) Residenziale

U.1 Residenza

Comprende gli spazi abitativi, gli spazi privati di servizio (cantine, lavanderie, ecc.), gli spazi condominiali di servizio (scale, androni, lavanderie condominiali, stenditoi, depositi biciclette, stanze da gioco condominiali, ecc.), le autorimesse private, oltre ad attività economiche, professionali, artistiche e di intermediazione esercitate da persone residenti nell'abitazione, nonché attività di affittacamere e bed & breakfast.

b) Turistico ricettiva

U.2 Attività ricettive

Comprendono alberghi, pensioni, locande, ostelli per la gioventù, oltre agli spazi di servizio (cantine, lavanderie, spazi tecnici, rimesse, ecc.) e complementari (ristoranti, bar, sale riunioni, sale congressi e convegni, attrezzature sportive e ricreative). Le attività ricettive, comunque denominate, devono comprendere spazi per la gestione dell'attività stessa (hall/uffici/accoglienza, ecc.) e non possono essere articolate in minialloggi.

U.3b Residenza collettiva privata

Comprende attrezzature private per collegi, convitti, case per studenti, residenze assistite per anziani, sia per le parti abitative che per gli spazi di servizio.

U.35 Campeggi e aree sosta camper

Comprendono zone attrezzate e sorvegliate per la sosta temporanea di camper, caravan, ecc.

c) Produttiva

U.13 Artigianato di servizio

Comprende tutte le attività artigianali di servizio. Si articola in:

U.13a Artigianato di servizio ai beni e alle persone

di dimensioni non superiori a 200 mq di SU, per attività di:

  • - riparazione di beni personali e per la casa (riparazione di calzature, di apparecchi elettrici per la casa, di orologi e beni di consumo in genere,
  • - riparazione di biciclette, motocicli e ciclomotori,
  • - servizi per le imprese (manutenzione e riparazione di macchine per ufficio e apparecchiature informatiche, servizi di pulizia e disinfestazione, laboratori fotografici, ecc.),
  • - servizi alla persona (lavanderie a secco, servizi di barbiere, parrucchiere, manicure, pedicure e di trattamenti di bellezza),
U.13b Piccole officine e laboratori artigianali

per attività artigianali non classificate insalubri, con dichiarazione formale dell'Autorità Sanitaria, sulla base di specifica procedura istruttoria prevista dagli artt. 216 e 217 del RD 1265/34, alimentari e non, di dimensioni non superiori a 200 mq di SU, compresi gli spazi di servizio e magazzino.

U.14 Artigianato di servizio agli automezzi

Comprende tutte le attività artigianali di servizio agli automezzi e ai mezzi agricoli, escluse le carrozzerie di autoveicoli (ricadenti nell'uso U.15) oltre agli spazi di servizio e di magazzino.

U.15 Attività artigianali e industriali

Comprendono tutti i tipi di attività artigianale e industriale di tipo produttivo ed i relativi edifici, strutture tecnologiche, attività terziarie, espositive e commerciali direttamente correlate all'attività principale, oltre agli spazi di servizio, con esclusione per le attività classificabili nella categoria U.16.

U.16 Attività artigianali e industriali del settore agro-alimentare e conserviero

Comprendono edifici, strutture tecnologiche, attività terziarie, attività espositive e commerciali e aree direttamente correlate ad una attività di raccolta, conservazione, trasformazione, confezione, commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici e loro derivati.

U.17 Attività correlate alle attività estrattive

Comprendono attività di lavorazione e commercializzazione di prodotti delle attività di estrazione di minerali, oltre agli spazi di servizio.

U.18 Attività di rottamazione e lavorazione inerti, smaltimento e/o recupero dei rifiuti.

Si articola in:

  1. - U.18a Attività di rottamazione e lavorazione inerti
    Comprendono attività e impianti di lavorazione inerti e attività di rottamazione, recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami, con relativi depositi di materiali e mezzi, di ricovero di mezzi per sgombro neve e simili.
  2. - U.18b Attività operanti nel settore dei rifiuti:
    • - Stoccaggio, recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani o industriali e di biomasse (limitatamente alla frazione secca);
    • - Attività operanti nel settore dello smaltimento e/o recupero dei rifiuti, limitatamente alla frazione secca (piattaforme di stoccaggio, piattaforme ecologiche, ecc.);
    • - Attività operanti nel settore dello spurgo di fosse biologiche, fosse settiche, fognature, pozzi neri, pulizia strade e piazzali, video ispezioni, risanamento condotte, ricerche sottoservizi, collaudo reti fognarie, manutenzione depuratori, bonifica serbatoi e cisterne, bonifica ambientale, piattaforme aeree, noleggi, ecc. e attività connesse.

U.32 Impianti fotovoltaici

Comprendono gli impianti che consentono di trasformare, direttamente e istantaneamente, l'energia solare in energia elettrica senza l'uso di alcun combustibile.

d) Direzionale

U.10b Locali per lo spettacolo (privati)

Comprendono locali per lo spettacolo privati, quali cinema, teatri, centri congressi, locali da ballo, sale di ritrovo, compresi gli spazi di servizio e complementari all'attività principale. Comprendono anche le attività ad elevato impatto per generazione e attrazione di movimenti, quali sale giochi, sale scommesse, bingo, compresi i servizi direttamente integrati (ad es. pubblici esercizi interni).

U.11 Piccoli uffici e studi professionali

Comprendono uffici privati, studi professionali, agenzie di viaggio, laboratori scientifici privati e sportelli di attività bancarie, assicurative, postali e di credito, nonché le attività direzionali, amministrative e terziarie in genere, di tipo minore e di carattere prevalentemente privato, a modesto concorso di pubblico, con SU massima di 200 mq.

U.12 Attività terziarie e direzionali

Comprendono attività direzionali pubbliche o private, istituti di credito, cambio, assicurazione, attività amministrative, finanziarie e di rappresentanza, centri congressuali, attività terziarie di servizio alle imprese, con servizi di sportello, uffici postali non ricompresi, per dimensione, nell'uso U.11, servizi per la ricerca applicata, gli uffici per import-export, gestione industriale, marketing, factoring, leasing, informatica e telematica applicata, servizi complementari per lo sviluppo e l'innovazione e in genere il terziario specializzato e altre attività assimilabili, che determinano un elevato concorso di pubblico, con SU superiore a 200 mq.

U.21b Attrezzature sportive private

le attrezzature private, con i relativi impianti e servizi necessari per la pratica sportiva, il gioco e l'attività motoria, sia di tipo coperto (con coperture fisse o smontabili) che scoperto, quali palestre, piscine, campi e piste per la pratica sportiva, laghetti per la pesca sportiva, maneggi, con relativi spogliatoi e tribune.

U.23b Attrezzature private per l'istruzione e la formazione

Comprendono le attrezzature private per l'istruzione, la formazione professionale e le scuole di specializzazione, oltre alle attività correlate.

U.28b Attrezzature socio-sanitarie private

Comprendono attrezzature socio-sanitarie private quali cliniche, case di cura, case di riposo, ospizi, ambulatori, servizi per gli anziani, servizi per i portatori di handicap, day hospital, laboratori per analisi cliniche, centri di riabilitazione, centri sanitari specializzati, ecc., oltre agli spazi complementari e di servizio (funzioni ricettive, sale riunioni, sedi di rappresentanza, mense, servizi per il personale, ecc.).

e) Commerciale

U.4 Esercizi commerciali di vicinato

Comprendono gli esercizi commerciali di dettaglio, alimentari e non, di piccola dimensione aventi superficie di vendita non superiore a 250 mq.

U.5 Medio-piccole e medio-grandi strutture di vendita

U.5.1 Medio-piccole strutture di vendita

Attività di commercio al dettaglio svolte in esercizi singoli di SV compresa fra 251 mq e 1.500 mq
Si distinguono in:

  1. - U.5.1a - Medio-piccole strutture di vendita alimentari
  2. - U.5.1b - Medio-piccole strutture di vendita non alimentari.
  3. U.5.2 Medio-grandi strutture di vendita
    Attività di commercio al dettaglio svolte in esercizi singoli aventi una SV compresa fra 1.501 mq e 2.500 mq.
    Si distinguono in:
    1. - U.5.2a - Medio-grandi strutture di vendita alimentari
    2. - U.5.2b - Medio-grandi strutture di vendita non alimentari.

U.6 Grandi strutture di vendita

Attività di commercio al dettaglio, svolte in esercizi singoli con una SV superiore a 2.500 mq (per i comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti).

Si distinguono in:

  1. U.6a - Grandi strutture di vendita alimentari
  2. U.6b - Grandi strutture di vendita non alimentari.

U.7 Pubblici esercizi

Comprendono attività di somministrazione di alimenti e/o bevande quali ristoranti, trattorie, bar, sale ritrovo, gelaterie, mense, trattorie, pizzerie, osterie, pub e simili, con esclusione dei locali per lo spettacolo come discoteche e night club, oltre agli spazi di servizio e magazzino.

U.8 Esposizioni, mostre, fiere, mercati ambulanti

strutture per esposizioni e mostre di carattere commerciale ed usi analoghi, oltre agli spazi di servizio e a quelli per usi complementari alla attività principale (uffici, ecc.).

U.9 Attività commerciali all'ingrosso, magazzini, depositi

Comprendono magazzini, depositi, attività commerciali all'ingrosso, nei settori alimentari ed extra-alimentari, centri merci e funzioni doganali, finalizzati alla raccolta, conservazione, smistamento e movimentazione delle merci, compresi edifici, strutture tecnologiche e aree adibite ad attività di movimentazione e deposito di merci, logistica, attività di autotrasporto e di corriere, con i relativi spazi di servizio, magazzini di deposito temporaneo di merci, uffici, mense e spazi destinati a modesti processi produttivi strettamente complementari, con esclusione delle attività commerciali al dettaglio.

U.19 Attività di rimessaggio veicoli

garages ed autorimesse privati non pertinenziali, entro e fuori terra, nonché le attività economiche consistenti nell'offerta, a pagamento e per durata limitata, di spazi di parcheggio per veicoli, oltre agli spazi di servizio e alle attività complementari (officine, lavaggi auto, piccoli uffici, spazi di servizio). Comprendono inoltre attività di noleggio automezzi.

U.31 Distributori di carburante

le attrezzature e i servizi relativi alle attività di distribuzione del carburante, di assistenza automobilistica, servizio e lavaggio, oltre a piccole attività commerciali per la vendita di accessori e articoli per gli autoveicoli e pubblici esercizi.

U.33 Mercati ambulanti, fiere e feste temporanee, spettacoli viaggianti

aree attrezzate per lo svolgimento temporaneo di mercati ambulanti, fiere e feste temporanee, spettacoli viaggianti; le medesime aree sono inoltre attrezzabili ai fini della Protezione Civile in condizioni di emergenza.

U.34 Commercio al dettaglio all'aperto,

aree pubbliche e in mercati rionali in sede fissa.

f) Rurale

A.1 Residenza agricola

residenza agricola è quella strettamente connessa alla conduzione del fondo ed alle esigenze abitative di soggetti aventi i requisiti di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) ai sensi della legislazione vigente, ovvero di Imprenditore agricolo (IA) nei casi previsti dalla Disciplina del PUG. Sono considerate residenze agricole anche quelle ricavate con recupero di edifici esistenti, nei casi previsti dalla Disciplina del PUG. Comprende, oltre agli spazi abitativi, necessari alla conduzione del fondo anche gli spazi privati di servizio (rimesse, cantine, lavanderie, ecc.). Può comprendere l'attività di vendita diretta di prodotti dell'azienda.

A.2 Attrezzature di servizio all'agricoltura

Comprendono attrezzature di servizio per l'attività agricola di cui all'art. 2135 del CC e suoi combinati disposti, al servizio di una azienda singola o di più aziende associate, così articolate:

  1. A.2a attrezzature ospitate in edifici, funzionali ad ospitare attività di allevamento di animali domestici destinati all'autoconsumo, di vinificazione, di piscicoltura, faunistico-venatorie, prodotti agricoli, attrezzi, materiali e prodotti direttamente connessi all'attività produttiva agricola (fertilizzanti, sementi, antiparassitari, ecc.),
  2. A.2b strutture a tunnel chiudibili sui fronti, in tela plastificata o materiali analoghi, funzionali ad ospitare fieno, prodotti agricoli non deperibili e macchine/mezzi agricoli e simili,
  3. A.2c silos orizzontali e verticali, silos orizzontali prefabbricati per il contenimento di insilati, serbatoi.

A.3 Allevamenti zootecnici di tipo aziendale

gli edifici e le attrezzature di servizio per attività zootecniche aziendali che dispongono di almeno un ettaro di terreno agricolo, funzionalmente asservito all'attività di allevamento e coltivazione del fondo. Il terreno a disposizione dell'azienda agricola (SAU), sia singola che associata, deve essere adibito ad uso agricolo e detenuto a titolo di proprietà e/o altro diritto reale di godimento (affitto, usufrutto, benefici parrocchiali, ecc.), regolarmente registrato e di durata non inferiore ad anni 10. Ai soli fini della classificazione urbanistica dell'allevamento, appezzamenti di terreno in disponibilità/concessione da parte di terzi per l'utilizzazione agronomica degli effluenti prodotti, non potranno essere utilmente computati per la determinazione del predetto rapporto in quanto, nel caso di specie, non sussisterebbe la connessione funzionale dell'allevamento, anche con una diretta conduzione/ coltivazione dei fondi. Fra le attrezzature di servizio alle attività zootecniche aziendali, sono compresi i contenitori per l'accumulo e la maturazione di effluenti di origine zootecnica, sia liquidi che palabili, destinati allo spandimento, gli impianti di produzione energetica da biogas, alimentati da gas prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da residui animali dell'allevamento aziendale a cui afferisce, se e in quanto realizzabili ai sensi della legislazione vigente in materia.

A.4 Allevamenti zootecnici di tipo produttivo

edifici, strutture tecnologiche, attività terziarie, fabbricati ed attrezzature di servizio e aree direttamente correlate ad attività di allevamento animali non rientranti nei parametri fissati per gli allevamenti aziendali, oltre agli spazi di servizio complementare. Fra le attrezzature di servizio alle attività zootecniche produttive, sono compresi i contenitori per l'accumulo e la maturazione di effluenti di origine zootecnica, sia liquidi che palabili, destinati allo spandimento, gli impianti di produzione energetica da biogas, alimentati da gas prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da residui animali dell'allevamento produttivo a cui afferisce, se e in quanto realizzabili ai sensi della legislazione vigente in materia.

A.5 Impianti produttivi aziendali ed interaziendali per la prima lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli e zootecnici

edifici e attrezzature di servizio per lo stoccaggio, la trasformazione, prima lavorazione, conservazione e vendita di prodotti agricoli di tipo aziendale o interaziendale, quali caseifici, cantine, macelli e strutture per la prima lavorazione delle carni, frigoriferi, oltre agli spazi complementari e di servizio.

A.6 Serre di tipo industriale

le serre fisse destinate alle colture ortofrutticole, floricole e vivaistiche non facenti parte di un'azienda agricola. Non sono da considerare serre di tipo industriale le strutture tipo tunnel o altri impianti analoghi privi di strutture di fondazione se ed in quanto destinate al semplice riparo o alla forzatura delle colture agrarie in pieno campo e con altezza inferiore a 2,00 m.

A.7 Edifici e/o impianti per prestazioni e servizi per le aziende agricole, singole o associate e per il territorio agricolo

le strutture per la produzione di servizi diretti alle attività agricole e zootecniche, rivolti ad aziende singole o associate, non appartenenti ad una specifica azienda, quali depositi, rimesse per attività di noleggio macchine agricole conto terzi e simili.

A.8 Infrastrutture agricole funzionali all'agricoltura

le infrastrutture di qualsiasi tipo al servizio del territorio e delle aziende agricole quali opere stradali (strade poderali), opere idrauliche, opere di difesa del suolo, reti tecnologiche, oltre alle costruzioni accessorie. Sono compresi impianti di depurazione dei liquami quando non collegati ad una specifica azienda.

A.9 Bacini di accumulo e stoccaggio effluenti zootecnici

i bacini per l'accumulo e la maturazione di effluenti di origine zootecnica, sia liquidi che palabili, destinati allo spandimento, oltre alle costruzioni accessorie.

A.10 Allevamenti ittici per uso produttivo

gli invasi e le vasche destinate all'allevamento ittico, con finalità produttive non legate alla gestione di una singola azienda agricola, oltre agli spazi di servizio e complementari.

A.11 Strutture ricettive agrituristiche

considerate strutture ricettive agrituristiche, nell'ambito di edifici esistenti, quelle definite dalla LR n. 4 del 31.3.2009 "Disciplina dell'agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole". L'attività agrituristica può essere svolta negli edifici esistenti dell'azienda agricola, in conformità alla legislazione vigente in materia e nei limiti da questa fissati.

A.12 Piccole strutture per escursionismo equestre

piccole strutture per il ricovero dei cavalli, finalizzate allo sviluppo dell'escursionismo equestre.

A.13 Attrezzature per la pesca sportiva

le aree, i bacini ed i servizi necessari per l'esercizio della pesca sportiva, con relativi spazi di servizio e per attività complementari.

A.14 Ricovero e allevamento di animali da affezione

attività di allevamento di animali da affezione, scuole di istruzione, pensioni, canili, gattili, ecc.

A.15 Impianti di produzione energetica da biomassa agricola

intendono quegli impianti alimentati dalla parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani, nel rispetto della legislazione vigente.

Dotazioni di servizio ed infrastrutture

U.3a Residenza collettiva pubblica

attrezzature pubbliche per collegi, convitti, conventi, case per studenti, residenze assistite per anziani, caserme ecc., sia per le parti abitative che per gli spazi di servizio, alloggi con finalità sociali.

U.10a Locali per lo spettacolo (pubblici)

locali per lo spettacolo pubblici, quali cinema, teatri, centri congressi, locali da ballo, sale di ritrovo, compresi gli spazi di servizio e complementari all'attività principale.

U.20 Servizi e attrezzature di interesse comune

i servizi e le attrezzature di interesse comune, le attrezzature a carattere assistenziale, i servizi per gli anziani e per i giovani, i centri civici ed i centri sociali di quartiere, le sedi degli uffici di decentramento amministrativo e i servizi complementari quali uffici postali, ambulatori, laboratori di analisi, con superficie inferiore o uguale a 200 mq di SU ecc.), i servizi di tipo religioso (edifici per il culto ed attrezzature complementari quali servizi parrocchiali, residenza parrocchiale e relativi servizi, canoniche, attrezzature didattiche, assistenziali, culturali, ricreative e sportive), i centri per educazione ambientale.

U.21a Attrezzature sportive pubbliche

le attrezzature pubbliche, con i relativi impianti e servizi necessari per la pratica sportiva, il gioco e l'attività motoria, sia di tipo coperto (con coperture fisse o smontabili) che scoperto, quali palestre, palazzetti per lo sport, piscine, campi e piste per la pratica sportiva, laghetti per la pesca sportiva, maneggi, con relativi spogliatoi e tribune.

U.22 Attrezzature per il verde

gli impianti ed i servizi necessari per la ricreazione, il gioco e lo sport (campi e piste per la pratica sportiva di modeste dimensioni), orti per gli anziani.

U.23a Attrezzature pubbliche per l'istruzione

i servizi pubblici per l'istruzione (asili nido, scuole dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo e scuole secondarie di secondo grado oltre l'obbligo (pubbliche o private, scuole di formazione professionale, scuole di specializzazione, post-universitarie, attività di ricerca scientifica), oltre alle attività correlate.

U.24 Attrezzature politico-amministrative e sedi istituzionali

attrezzature politico-amministrative quali sedi amministrative comunali, sedi di associazioni sindacali, economiche, politiche, di volontariato, sedi e attrezzature periferiche di amministrazioni provinciali, regionali e dello Stato, amministrazione della giustizia, Protezione civile, Polizia municipale/urbana, Vigili del Fuoco, Polizia, Corpo dei Carabinieri, Guardia di Finanza, carceri e riformatori, edifici e strutture tecnologiche per la Difesa Nazionale con relative strutture logistiche, ecc.

U.25 Infrastrutture tecniche e tecnologiche

attrezzature di servizio ed impianti connessi allo sviluppo e alla gestione delle reti e dei servizi tecnologici urbani (magazzini comunali, centrali e sottostazioni tecnologiche, cabine di trasformazione o di trattamento, attrezzature per la captazione, potabilizzazione, distribuzione e stoccaggio di acqua, per la raccolta di reflui, per la trasmissione di informazioni, immagini, suoni mediante reti, impianti per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti solidi (discariche, inceneritori, impianti di compostaggio, impianti di depurazione, centri di raccolta, aree di stoccaggio (a titolo esemplificativo: aree di stoccaggio pneumatici, rifiuti speciali, ecc.), infrastrutture per la tutela idrogeologica. Comprendono inoltre gli impianti per la produzione e commercializzazione di energia (non al servizio di un singolo edificio o insediamento).

U.26 Impianti di trasmissione via etere

le antenne di trasmissione e di ripetizione di informazioni, immagini, suono (ripetitori radio-televisivi), con esclusione per le antenne di ricezione terminale.

U.27 Attrezzature per la mobilità

autostazioni, autoporti, interporti, attrezzature per lo scambio intermodale, sedi delle aziende di trasporto pubblico, e simili, oltre agli spazi complementari e di servizio (depositi, rimesse, officine, mense, sedi sindacali, ecc.).

U.28a Attrezzature socio-sanitarie pubbliche

attrezzature socio-sanitarie pubbliche quali cliniche, case di cura, case di riposo, ospizi, ambulatori, servizi per gli anziani, servizi per i portatori di handicap, day hospital, laboratori per analisi cliniche, centri di riabilitazione, centri sanitari specializzati, ecc., oltre agli spazi complementari e di servizio (funzioni ricettive, sale riunioni, sedi di rappresentanza, mense, servizi per il personale, ecc.).

U.29 Attrezzature culturali

sedi per mostre ed esposizioni, centri culturali, sedi di associazioni culturali, ricreative e per il tempo libero, musei, biblioteche, sale per incontri e dibattiti, servizi sociali pubblici, compresi gli spazi di servizio e complementari all'attività principale.

U.30 Cimiteri

le attrezzature, le strutture tecnologiche e le aree per la tumulazione, l'inumazione, la cremazione e il culto dei defunti nonché per i servizi e gli uffici civili e religiosi correlati, oltre alle attività commerciali di vendita di articoli per l'onoranza dei defunti: fiori, ceri, marmi, ecc.