Art. 71 Ambiti di rigenerazione urbana
1. Definizione
Gli ambiti di rigenerazione urbana sono previsti dal PUG in attuazione dell'Obiettivo n. 2 "Migliorare la qualità dell'ambiente urbano" e in attuazione della Strategia "Rigenerare la città esistente".
Il PUG individua 4 Ambiti di rigenerazione urbana, in corrispondenza del capoluogo, a cui risulta prioritario dare attuazione, alla luce del Quadro Conoscitivo Diagnostico:
- - 1. Ambito di rigenerazione urbana: Centro Storico di Nonantola
- - 2. Ambito di rigenerazione urbana: VOX
- - 3. Ambito di rigenerazione urbana: Ex Stazione Ferroviaria
- - 4. Ambito di rigenerazione urbana: Zona produttiva di Nonantola.
Gli ambiti di rigenerazione urbana sono individuati, nella cartografia del PUG e nelle schede relative, con un perimetro cartografico indicativo, in quanto funzionale esclusivamente a definirne i contenuti, la cui estensione ed il cui effettivo perimetro dovranno più puntualmente essere definiti dai progetti di iniziativa pubblica, che l'Amministrazione comunale dovrà attivare in attuazione delle specifiche Strategie ad essi associate, anche con il contributo dei privati, ove del caso e ove possibile, mediante Accordi Operativi ai sensi della LR 24/2017. Gli ambiti di rigenerazione urbana potranno inoltre essere oggetto di Concorsi di architettura, in applicazione dell'art. 17 della LR 24/2017, eventualmente anche in forma coordinata fra più ambiti di rigenerazione. Gli ambiti di rigenerazione urbana sono indicati sia nello "Schema strutturale di assetto del territorio" che nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane".
2. Disciplina
- 1. Ambito di rigenerazione urbana: Centro Storico di Nonantola
L'intervento di rigenerazione urbana relativo al Centro Storico di Nonantola dovrà essere oggetto di un progetto pubblico partecipato che coinvolga gli abitanti e gli operatori del Centro Storico finalizzato ad attivare e promuovere:
- - interventi pubblici e privati finalizzati al decoro urbano, a sostegno delle politiche di valorizzazione turistica del territorio nonantolano. Gli interventi dovranno avere attenzione ai temi di miglioramento delle condizioni di comfort termico e conseguentemente di benessere per i frequentatori, riducendo le superfici pavimentate con materiali che assorbono le radiazioni solari e le restituiscono creando l'effetto "isola di calore" e incrementando la presenza di vegetazione;
- - incentivi per il recupero degli edifici del Centro Storico, per funzioni ricettive e per l'utilizzo dei piani terra, particolarmente di quelli affacciati su Piazza Liberazione, per attività di ristorazione, informazioni turistiche, attività commerciali, pubblici esercizi, ecc., promuovendo/favorendo l'insediamento o il trasferimento di attività esistenti, al fine di razionalizzare o ampliare gli spazi dedicati a tali attività, anche coinvolgendo, a tal fine, l'area della piazza;
- - interventi di miglioramento delle condizioni di ombreggiamento del parcheggio su Viale delle Rimembranze, a servizio del Giardino Perla Verde, rivedendo l'organizzazione dei posti auto e prevedendo l'impianto di nuove alberature, con desigillazione di una parte dell'area asfaltata;
- - la riqualificazione, in coordinamento con ACER, dei due edifici delle case popolari attestati su Viale delle Rimembranze.
- - 2. Ambito di rigenerazione urbana: VOX
L'intervento di rigenerazione urbana relativo all'ambito che comprende l'edificio che ospita attualmente il VOX di proprietà privata, l'area del Parco della Resistenza, il piccolo edificio ex stazione autocorriere, di proprietà pubblica, dovrà essere oggetto di un progetto finalizzato ad attivare e promuovere un intervento di rigenerazione urbana particolarmente significativo, in considerazione della contiguità con il Centro Storico e della particolare notorietà del VOX in ambito regionale e non solo, che può candidarsi, non solo nell'ipotesi di una eventuale dismissione dell'attività di discoteca, ad una rivisitazione dei volumi e delle aree, al fine di insediare una struttura leggera, multifunzionale, dedicata al mondo dei giovani, non solo nonantolani, che possa ospitare spazi per la musica, spazi di co-working, spazi per usi temporanei di cui all'art. 16 della LR 24/2017, usi complementari all'adiacente edificio scolastico, spazi per l'ospitalità, spazi di lettura, spazi per dibattiti e per il confronto delle opinioni, attività ristorative e per aperitivi (nuovi luoghi della socialità giovanile) a supporto di eventi musicali, di teatro sperimentale, ecc., escludendo, a tal fine, anche nelle more dell'attivazione dell'ambito di rigenerazione, attività produttive o commerciali, come di seguito elencate, che possano "banalizzare" un'area di così rilevante interesse per la valorizzazione dell'area urbana centrale di Nonantola. La contiguità con l'ambito di rigenerazione urbana n. 3 suggerisce la possibilità di un progetto coordinato che prenda in considerazione entrambi gli ambiti di rigenerazione urbana.
Nelle more dell'attivazione dell'intervento di rigenerazione, sono ammessi esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria (MO) e straordinaria (MS) e di riqualificazione energetica e sismica dell'edificio esistente, escludendo la possibilità di insediare nell'area e negli edifici esistenti, attività produttive e tipologie commerciali quali grandi magazzini, supermercati, ipermercati, minimercati, discount e simili, al fine di non "banalizzare" un'area di così rilevante interesse per la valorizzazione dell'area urbana centrale di Nonantola.
La complessità degli spazi e delle situazioni candida l'Ambito di rigenerazione urbana n. 2 ad essere oggetto di un Concorso di Architettura e progettazione partecipata, in applicazione dell'art. 17 della LR 24/2017, eventualmente in forma coordinata con l'Ambito di rigenerazione urbana n. 3.
- 3. Ambito di rigenerazione urbana: Ex Stazione Ferroviaria
L'intervento di rigenerazione urbana relativo all'ambito che comprende l'edificio dell'Ex Stazione Ferroviaria e alcuni edifici esistenti, parte dei quali fatiscenti ed altri già recuperati, che dovrà essere oggetto di un progetto finalizzato ad attivare e promuovere un intervento di rigenerazione urbana per riqualificare e rifunzionalizzare parti abbandonate o dequalificate dell'area urbana centrale, realizzando una nuova palestra a servizio dell'edificio scolastico esistente nell'area, valorizzando alcune emergenze storiche e architettoniche presenti, migliorando le condizioni di comfort termico mediante un intervento di impianto di alberature per l'ombreggiamento dei parcheggi del centro commerciale, rivedendo l'organizzazione dei posti auto e desigillando una parte dell'area asfaltata. La contiguità con l'ambito di rigenerazione urbana n. 2 suggerisce la possibilità di un progetto coordinato che prenda in considerazione entrambi gli ambiti di rigenerazione urbana.
Nelle more dell'attivazione dell'intervento di rigenerazione, sono ammessi esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria (MO) e straordinaria (MS) e di riqualificazione energetica e sismica degli edifici esistenti, escludendo la possibilità di insediare nell'area e negli edifici esistenti, attività produttive e tipologie commerciali quali grandi magazzini, supermercati, ipermercati, minimercati, discount e simili, al fine di non "banalizzare" un'area di così rilevante interesse per la valorizzazione dell'area urbana centrale di Nonantola. Ogni intervento edilizio che non sia di mera manutenzione ordinaria (MO) o straordinaria (MS) dovrà necessariamente realizzare una desigillazione, anche parziale, della superficie del parcheggio esistente.
La complessità degli spazi e delle situazioni candida l'Ambito di rigenerazione urbana n. 3 ad essere oggetto di un Concorso di Architettura e progettazione partecipata, in applicazione dell'art. 17 della LR 24/2017, eventualmente in forma coordinata con l'Ambito di rigenerazione urbana n. 2.
- 4. Ambito di rigenerazione urbana: Zona produttiva di Nonantola.
L'intervento di rigenerazione urbana relativo all'intera zona industriale di Nonantola dovrà essere oggetto di un progetto pubblico partecipato che coinvolga varie porzioni dell'area produttiva che il PUG propone indicativamente in corrispondenza di alcuni ampi parcheggi esistenti e in corrispondenza di ampie strade esistenti, in quanto idonee alla realizzazione degli interventi prospettati, ma che potranno essere più puntualmente identificate sulla base di uno specifico approfondimento conoscitivo preliminare ad un progetto finalizzato ad attivare e promuovere:
- - interventi di riqualificazione urbana, al fine di migliorare:
- - le condizioni di benessere per i pedoni, per i ciclisti e per gli utenti dei parcheggi, intervenendo con l'impianto di alberature,
- - la "qualità" delle opere di urbanizzazione al fine di contribuire a mitigare i fenomeni connessi ai cambiamenti climatici e ad aumentare la resilienza climatica e idraulica e che riguardano:
- - l'incremento delle superfici permeabili, per favorire l'infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo, riducendo il run-off in caso di pioggia intensa,
- - l'incremento delle alberature nelle aree di parcheggio e nelle strade di maggiore ampiezza per migliorare il benessere dei fruitori e la qualità dell'aria, regolando il microclima urbano, contenendo il fenomeno dell'isola di calore e l'assorbimento di gas climalteranti nell'intera area produttiva,
- - il decoro urbano dell'area produttiva.
La Strategia prevede di attuare gli interventi di desigillazione, incremento delle superfici permeabili e impianto di nuove alberature operando, sulla scorta di un progetto pubblico articolato per ambiti omogenei, secondo una programmazione articolata anche per micro-interventi, utilizzando le entrate derivanti dagli interventi edilizi ammessi negli ambiti residenziali e produttivi esistenti, in base a quanto previsto dalla presente Disciplina;
- - interventi di riqualificazione delle aree pertinenziali degli edifici industriali, mediante interventi che incrementino la permeabilità e l'impianto delle alberature, quale condizione di sostenibilità degli interventi edilizi sugli edifici;
- - interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con la partecipazione degli operatori che intendano mettere in gioco le coperture dei propri edifici, attivando un intervento sperimentale di Comunità Energetica;
- - riqualificazione del fronte strada lungo la via Provinciale Ovest con la finalità di realizzare un ingresso più decoroso all'abitato di Nonantola, prevedendo il coinvolgimento delle aree pertinenziali degli edifici produttivi attestati sulla provinciale, per l'impianto di alberi e arbusti a ridosso della siepe che delimita la proprietà, quale condizione di sostenibilità degli interventi edilizi.