Art. 70 Trasferimento diritti edificatori

1. Definizione

Con riferimento agli Accordi precedenti alla redazione del PUG, stipulati dall'Amministrazione comune ai fini della realizzazione della Tangenziale di Nonantola e di una Dotazione Territoriale, il PUG assume i contenuti degli Accordi stessi, richiamandone i contenuti essenziali ai fini della localizzazione, rinviando per la loro attuazione agli Accordi stessi.

Si richiamano di seguito, ai fini di mantenerne memoria, gli Accordi di cui sopra con gli estremi di approvazione e con i riferimenti per la localizzazione degli interventi edilizi previsti dagli Accordi stessi, utilizzando una numerazione progressiva funzionale esclusivamente alla identificazione dei singoli Accordi nella documentazione originaria:

1. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 59 del 14.04.2011
Identificato nel PRG previgente su un'area di circa 1.750 mq (Zona B.7 n. 3)
Rif. catastali: Fg. 32, mapp. 686parte e 687parte
Volume massimo realizzabile per usi residenziali = 1.565 mc

2. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 76 del 2.08.2007 Identificato nel PRG previgente su un'area di circa 3.610 mq (Zona B.7 n. 5) Rif. catastali: Fg. 31 map. 88parte
Volume massimo realizzabile per usi residenziali = 2.253 mc

3. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 164 del 4.10.2013
Identificato nel PRG previgente su un'area di 3.600 mq (Zona B.7 n. 6)
Rif. catastali: Fg. 56 mapp. 53, 420
Superficie Complessiva massima realizzabile per usi residenziali = 750 mq

4. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 60 del 4.04.2014
Identificato nel PRG previgente su un'area di 4.225 mq (Zona B.7 n. 7)
Rif. catastali: Fg. 49 mapp. 6, 244 parte, 342 parte
Volume massimo realizzabile per usi residenziali = 690 mc

5. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 129 del 27.12.2007 e Delib. C.C. N. 59 del 20.04.2009
Identificato nel PRG previgente su un'area di circa 27.000 mq (Zona D.2)
Rif. catastali: Fg. 39 mapp. 82, 83, 110, 112
Superficie Utile massima realizzabile per usi produttivi = 7.200 mq.

6. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 127 del 17.11.2004
Identificato nel PRG previgente su un'area di circa 4.800 mq compresa la viabilità (Zona B2 n. 2)
Rif. catastali: Fg. 32 mapp. 631p, 836p, 1012p
Superficie Utile massima realizzabile per usi residenziali = 1.233 mq

7. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 130 del 27.12.2007 Identificato nel PRG previgente su un'area di circa 855 mq (Zona B2 n. 5)
Rif. catastali: Fg. 43 mapp. 385, 386
Superficie Utile massima realizzabile per usi residenziali = 142 mq

8. Accordo approvato con Delib. C.C. N. 50 del 8.04.2009
Identificato nel PRG previgente come Zona B3 Rif. catastali: Fg. 32 mapp. 293
Superficie Utile massima realizzabile per usi residenziali = 250 mq

Si precisa che le indicazioni di cui sopra non costituiscono assegnazione di potenzialità edificatorie da parte del PUG, dovendosi considerare, ai fini della loro attuazione, la documentazione oggetto degli Accordi richiamati e gli atti sottoscritti, oltre alla Delibera che li ha approvati.

2. Disciplina

Gli accordi sopra richiamati sono confermati nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • - gli interventi edilizi previsti dagli accordi dovranno rispettare la Disciplina del PUG, in particolare le norme relative al rischio idraulico di cui agli artt. 31 ss., richiamate in sintesi nel successivo punto 3 del presente articolo;
  • - è ammessa la realizzazione esclusivamente delle capacità edificatorie indicate da tali accordi, senza possibilità di incrementare le stesse;
  • - ove le localizzazioni degli interventi previste dagli accordi siano meramente indicative, o comunque non univoche, il rilascio del titolo abilitativo sarà condizionato alla previa approvazione da parte del Comune della proposta di frazionamento, da successivamente presentare all'amministrazione pubblica competente; tale ipotesi di localizzazione e conseguente frazionamento dovrà rispettare l'originaria previsione dello strumento urbanistico generale (PRG) che ha recepito gli accordi in questione, la cui efficacia, limitatamente a tale previsione, si considera permanere.

3. Prescrizioni particolari

Le presenti Prescrizioni particolari sono dettate per superiori esigenze di sicurezza pubblica e di tutela dei beni della vita e del patrimonio e sono immediatamente cogenti per ogni intervento edilizio ed urbanistico.

Al fine di non incrementare ulteriormente l'attuale rischio idraulico rispetto al rischio esistente, nonché di ridurre la vulnerabilità degli edifici e di garantire le necessarie condizioni di sicurezza, in tutto il territorio comunale, è vietata la realizzazione di vani interrati e/o seminterrati.

In considerazione della pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano:

  • - per gli interventi di cui al n. 1, al n. 2 e al n. 5 ricadenti sia nelle Area a pericolosità idraulica alta (P2b) che nell'Area interessata da condizioni di forte criticità idraulica del reticolo idrografico di scolo, dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34 e di cui ai commi 2 e 3 del precedenteArt. 37, con riferimento alle nuove costruzioni (NC),
  • - per l'intervento di cui al n. 4 ricadente parte nell'Area a pericolosità idraulica alta (P2b) e parte nell'Area a pericolosità idraulica media (P3a), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34 e di cui a comma 2 del precedenteArt. 35, con riferimento alle nuove costruzioni (NC),
  • - per l'intervento di cui al n. 3 ricadente nell'Area a pericolosità idraulica media (P3a), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 35, con riferimento alle nuove costruzioni (NC).