Art. 69 Ambito produttivo con strumento urbanistico attuativo in itinere

1. Definizione

L'ambito produttivo con strumento urbanistico attuativo in itinere corrisponde ad un comparto che è stato attivato sulla base del PRG previgente ma che risulta presentato nei termini previsti dalla LR 24/2017 e per il quale la stessa legge prevede la possibilità di completare l'iter al fine della sua attuazione. Tale comparto è indicato, nello "Schema strutturale di assetto del territorio" del PUG, con una grafia ideogrammatica che, nel caso specifico, è rappresentata da una forma ovale con bordo di colore arancio e coloritura interna sfumata di colore viola. Nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane" del PUG, alla grafia ideogrammatica di cui sopra, è aggiunto un numero identificativo che consente di individuare, nella Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina, il comparto in itinere a cui la presente Disciplina necessariamente rimanda per i contenuti attuativi, la cui documentazione è depositata presso il Comune di Nonantola.

2. Disciplina

Gli interventi e gli usi ammessi nell'ambito produttivo in itinere è stabilito dallo strumento urbanistico attuativo depositato presso il Comune di Nonantola, a cui si aggiungono le prescrizioni indicate di seguito, alla luce della LR 24/2017 e del Quadro Conoscitivo del PUG.

Il comparto con strumento urbanistico attuativo in itinere è tenuto è tenuto a stipulare convenzione urbanistica nei termini stabiliti dalla LR 24/2017 e dagli atti di coordinamento che ne sono conseguiti adeguandosi anche a quanto stabilito dalla Disciplina particolare che segue al comma 3.

Qualora gli ambiti produttivi in itinere non completino l'iter di approvazione e convenzionamento nei termini fissati dalla legislazione vigente e in attuazione della presente Disciplina, essi dovranno essere considerati, a tutti gli effetti, Territorio Rurale.

3. Prescrizioni particolari

Le presenti Prescrizioni particolari sono dettate per superiori esigenze di sicurezza pubblica e di tutela dei beni della vita e del patrimonio e sono immediatamente cogenti per ogni intervento edilizio ed urbanistico.

Al fine di non incrementare ulteriormente l'attuale rischio idraulico rispetto al rischio esistente, nonché di ridurre la vulnerabilità degli edifici e di garantire le necessarie condizioni di sicurezza, in tutto il territorio comunale e quindi, anche negli ambiti produttivi in itinere, è vietata la realizzazione di vani interrati e/o seminterrati.

In considerazione della pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano45, per l'ambito produttivo in itinere ricadente:

  • - nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica alta (P2b),
  • - nell'Area interessata da condizioni di forte criticità idraulica del reticolo idrografico di scolo,

dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34 e le prescrizioni di cui ai commi 2 e 3 del precedenteArt. 37.

Non sono presenti ambiti produttivi con strumento urbanistico attuativo in itinere ricadenti in altre aree di pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano.

45. La Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina indica, oltre alla destinazione prevalente (comparti residenziali o produttivi/commerciali/terziari), lo stato dei comparti (approvato e convenzionato, approvato ma non convenzionato, approvato con convenzione scaduta, strumento urbanistico attuativo presentato/ripresentato/ integrato entro il 31/12/2021), anche le condizioni di pericolosità e criticità idraulica dell’area in cui i comparti ricadono.