Art. 68 Ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo in itinere

1. Definizione

Gli ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo in itinere comprendono i comparti che sono stati attivati sulla base del PRG previgente ma che risultano non approvati e non convenzionati oppure approvati ma non convenzionati oppure ancora presentati nei termini previsti dalla LR 24/2017 e per i quali la stessa legge prevede la possibilità di completare l'iter al fine della loro attuazione. Essi sono indicati, nello "Schema strutturale di assetto del territorio" del PUG, con una grafia ideogrammatica che, nel caso specifico, è rappresentata da una forma ovale con bordo di colore arancio e coloritura interna sfumata di colore arancio. Nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane" del PUG, alla grafia ideogrammatica di cui sopra, è aggiunto un numero identificativo che consente di individuare, nella Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina, il comparto in itinere a cui la presente Disciplina necessariamente rimanda per i contenuti attuativi, la cui documentazione è depositata presso il Comune di Nonantola.

2. Disciplina

Gli interventi e gli usi ammessi negli ambiti residenziali in itinere sono stabiliti dai relativi strumenti urbanistici attuativi depositati presso il Comune di Nonantola, a cui si aggiungono le prescrizioni indicate di seguito, alla luce della LR 24/2017 e del Quadro Conoscitivo del PUG.

I comparti con strumenti urbanistici attuativi in itinere sono tenuti a stipulare le convenzioni urbanistiche nei termini stabiliti dalla LR 24/2017 e dagli atti di coordinamento che ne sono conseguiti; adeguandosi anche a quanto stabilito dalla Disciplina particolare che segue al comma 3.

Qualora gli ambiti residenziali in itinere non completino l'iter di approvazione e convenzionamento nei termini fissati dalla legislazione vigente e in attuazione della presente Disciplina, essi dovranno essere considerati, a tutti gli effetti, Territorio Rurale.

3. Prescrizioni particolari

Le presenti Prescrizioni particolari sono dettate per superiori esigenze di sicurezza pubblica e di tutela dei beni della vita e del patrimonio e sono immediatamente cogenti per ogni intervento edilizio ed urbanistico.

Al fine di non incrementare ulteriormente l'attuale rischio idraulico rispetto al rischio esistente, nonché di ridurre la vulnerabilità degli edifici e di garantire le necessarie condizioni di sicurezza, in tutto il territorio comunale e quindi, anche negli ambiti residenziali in itinere, è vietata la realizzazione di vani interrati e/o seminterrati.

In considerazione della pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano44:

  • - per gli ambiti residenziali in itinere ricadenti nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica alta (P2b), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34,
  • - per gli ambiti residenziali in itinere ricadenti nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica media (P3a), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 35,
  • - per gli ambiti residenziali in itinere ricadenti nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica media (P3b), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 36,
  • - per gli ambiti residenziali in itinere ricadenti nell'Area interessata da condizioni di forte criticità idraulica del reticolo idrografico di scolo, dovranno essere applicate le prescrizioni di cui ai commi 2 e 3 del precedenteArt. 37.

Non sono presenti ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo in itinere ricadenti in altre aree di pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano.

44. La Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina indica, oltre alla destinazione prevalente (comparti residenziali o produttivi/commerciali/terziari), lo stato dei comparti (approvato e convenzionato, approvato ma non convenzionato, approvato con convenzione scaduta, strumento urbanistico attuativo presentato/ripresentato/ integrato entro il 31/12/2021), anche le condizioni di pericolosità e criticità idraulica dell’area in cui i comparti ricadono.