Art. 67 Ambiti produttivi con strumento urbanistico attuativo scaduto
1. Definizione
- - L'ambito produttivo "D.2GB" ubicato al limite nord dell'area produttiva di Casette, essendo decorso il termine stabilito per la esecuzione del suo strumento urbanistico attuativo, stabilito ai sensi dell'art. 17 della L. 1150/1942, viene definito "scaduto".
- - L'ambito produttivo "D.2 Ortigaro", ubicato nell'area produttiva di Nonantola, essendo decorso il termine stabilito per la esecuzione del suo strumento urbanistico attuativo, stabilito ai sensi dell'art. 17 della L. 1150/1942, viene definito "scaduto".
Oltre agli ambiti sopra richiamati, sono soggetti alla disciplina di cui al presente articolo anche i comparti i cui termini per la realizzazione delle opere risultino progressivamente scaduti dopo l'adozione del PUG.
2. Disciplina
- - L'ambito produttivo "D.2GB", scaduto ai sensi dell'art. 17 della L. 1150/1942, il cui strumento urbanistico attuativo prevedeva originariamente due stralci, è ripianificato dal PUG nel modo seguente:
- - la parte a sud, attuata sulla base del primo stralcio dello strumento urbanistico attuativo, già edificata e con opere di urbanizzazione completate, è riclassificata nell'ambito dei "Tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari" ed è assoggettata alle disposizioni di cui al precedente art. 62,
- - per la parte a nord, originariamente corrispondente al secondo stralcio dello strumento urbanistico attuativo ma non attuata, considerato:
- - che l'area è delimitata, a nord e ad ovest dall'infrastruttura verde/blu del Cavo Fossa Signora, particolarmente significativa in quanto facente parte del sistema di canali che innervano il territorio nonantolano in direzione nord-sud e in direzione est-ovest, a cui il piano assegna una particolare rilevanza per il miglioramento delle condizioni microclimatiche dei tessuti urbani contermini (Casette),
- - che l'area ricade in un ambito caratterizzato da pericolosità e criticità idraulica ricadendo nell' "Area con condizioni di pericolosità idraulica alta P2b" e nell'"Area interessata da condizioni di forte criticità idraulica del reticolo idrografico di scolo",
la Strategia del PUG ne stabilisce la riclassificazione a Territorio rurale.
- - L'ambito produttivo "D.2 Ortigaro" scaduto ai sensi dell'art. 17 della L. 1150/1942, del cui strumento urbanistico attuativo è rimasto inedificato un unico lotto, è ripianificato dal PUG nell'ambito dei "Tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari" ed è assoggettato alle disposizioni di cui al precedente art. 62.
- - Per i comparti i cui termini per la realizzazione delle opere risultino progressivamente scaduti dopo l'adozione del PUG, nelle more della ridefinizione, tramite apposito AO o PAIP, della disciplina relativa ai comparti stessi, non potranno essere rilasciati titoli edilizi relativi a nuove costruzioni. In tali comparti, gli AO o PAIP dovranno ridefinire le potenzialità edificatorie, in misura comunque non superiore a quelle previste dallo strumento urbanistico decaduto, prevedendo la realizzazione di una quota di alloggi ERP nella misura minima del 10% degli alloggi complessivi, la cui quantificazione sarà definita con specifica dimostrazione della sostenibilità della fattibilità e sostenibilità dell'intervento. In luogo degli alloggi ERP, si potrà prevedere la realizzazione di Dotazioni territoriali (attrezzature di servizio e spazi collettivi) o di Attrezzature e infrastrutture tecnologiche.
3. Prescrizioni particolari
Le presenti Prescrizioni particolari sono dettate per superiori esigenze di sicurezza pubblica e di tutela dei beni della vita e del patrimonio e sono immediatamente cogenti per ogni intervento edilizio ed urbanistico.
Al fine di non incrementare ulteriormente l'attuale rischio idraulico rispetto al rischio esistente, nonché di ridurre la vulnerabilità degli edifici e di garantire le necessarie condizioni di sicurezza, in tutto il territorio comunale e quindi, anche tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari è vietata la realizzazione di vani interrati e/o seminterrati.
In considerazione della pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano43:
- - per il lotto non edificato ricadente nei tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari originariamente interessato dal comparto produttivo scaduto "D.2 Ortigaro" ricadente nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica alta (P2b), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34.
43. La Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina indica, oltre alla destinazione prevalente (comparti residenziali o produttivi/commerciali/terziari), lo stato dei comparti (approvato e convenzionato, approvato ma non convenzionato, approvato con convenzione scaduta, strumento urbanistico attuativo presentato/ripresentato/ integrato entro il 31/12/2021), anche le condizioni di pericolosità e criticità idraulica dell’area in cui i comparti ricadono.