Art. 64 Ambiti residenziali in corso di attuazione sulla base di strumenti urbanistici attuativi vigenti

1. Definizione

Gli ambiti residenziali in corso di attuazione sulla base di strumenti urbanistici attuativi vigenti corrispondono ai comparti che sono stati attivati sulla base del PRG previgente. Essi sono indicati, nello "Schema strutturale di assetto del territorio" del PUG, con una grafia ideogrammatica che, nel caso specifico, è rappresentata da una forma ovale con bordo di colore verde e coloritura interna sfumata di colore arancio. Nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane" del PUG, alla grafia ideogrammatica di cui sopra, è aggiunto un numero identificativo che consente di individuare, nella Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina, il comparto in corso di attuazione a cui la presente Disciplina necessariamente rimanda per i contenuti attuativi, la cui documentazione è depositata presso il Comune di Nonantola.

2. Disciplina

Gli interventi e gli usi ammessi negli ambiti residenziali in corso di attuazione sono stabiliti dai relativi strumenti urbanistici attuativi vigenti depositati presso il Comune di Nonantola, a cui si aggiungono le prescrizioni indicate di seguito, alla luce della LR 24/2017 e del Quadro Conoscitivo del PUG.

I comparti con strumenti urbanistici attuativi vigenti che vengano completati nei termini stabiliti dalla LR 24/2017 e dagli atti di coordinamento che ne sono conseguiti, devono adeguarsi anche a quanto stabilito dalla Disciplina particolare che segue al comma 3.

In caso di decadenza per esaurimento dei termini previsti dalla convenzione, la disciplina attuativa dovrà essere ridefinita tramite apposito AO o PAIP che ridefinisca le potenzialità edificatorie in misura comunque non superiore a quelle previste dallo strumento urbanistico decaduto e prevedendo la realizzazione di una quota di alloggi ERP, ai sensi dell'art. 59, la cui quantificazione dovrà essere definita con specifica dimostrazione della fattibilità e sostenibilità dell'intervento nella relazione di cui all'art. 38, co. 3, lett. c) integrata con riferimento alla quota di alloggi ERP da realizzare.

3. Prescrizioni particolari

Le presenti Prescrizioni particolari sono dettate per superiori esigenze di sicurezza pubblica e di tutela dei beni della vita e del patrimonio e sono immediatamente cogenti per ogni intervento edilizio ed urbanistico.

Al fine di non incrementare ulteriormente l'attuale rischio idraulico rispetto al rischio esistente, nonché di ridurre la vulnerabilità degli edifici e di garantire le necessarie condizioni di sicurezza, in tutto il territorio comunale e quindi, anche negli ambiti residenziali in corso di attuazione sulla base di strumenti urbanistici attuativi vigenti, è vietata la realizzazione di vani interrati e/o seminterrati.

In considerazione della pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano40:

  • - per gli ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo vigente ricadenti nelle Aree con condizioni di pericolosità idraulica alta (P2b), dovranno essere applicate le prescrizioni di cui al comma 2 del precedenteArt. 34,
  • - per gli ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo vigente ricadenti nell'Area interessata da condizioni di forte criticità idraulica del reticolo idrografico di scolo, dovranno essere applicate le prescrizioni di cui ai commi 2 e 3 del precedenteArt. 37.

Non sono presenti ambiti residenziali con strumento urbanistico attuativo vigente ricadenti in altre aree di pericolosità e criticità idraulica del territorio nonantolano.

40. La Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina indica, oltre alla destinazione prevalente (comparti residenziali o produttivi/commerciali/terziari), lo stato dei comparti (approvato e convenzionato, approvato ma non convenzionato, approvato con convenzione scaduta, strumento urbanistico attuativo presentato/ripresentato/ integrato entro il 31/12/2021), anche le condizioni di pericolosità e criticità idraulica dell’area in cui i comparti ricadono.