Art. 63 Localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie

1. Definizione

    Lo "Schema strutturale di assetto delle aree urbane" del PUG individua, con grafia ideogrammatica, le localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie, ricadenti nei Tessuti urbani prevalentemente residenziali del Territorio Urbanizzato di Nonantola. Le localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie sono rappresentate con un simbolo identificativo del tipo di attività presente. Sono altresì da considerare localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie, ancorché non identificate nella cartografia del PUG, le situazioni in cui, alla data di adozione del PUG, nell'ambito dei Tessuti urbani prevalentemente residenziali del Territorio Urbanizzato di Nonantola, sia documentabile la presenza di edifici totalmente destinati ad attività produttive/commerciali/terziarie o di attività produttive/ commerciali/terziarie ospitate in una parte di un edificio residenziale. Le localizzazioni puntuali delle attività produttive/commerciali/terziarie nei tessuti urbani prevalentemente residenziali, rappresentate da edifici totalmente destinati ad attività produttive/commerciali/terziarie o da edifici residenziali che ospitano anche attività produttive/commerciali/terziarie in una parte dell'edificio, necessitano diffusamente di interventi di qualificazione energetica e sismica.

2. Disciplina

    La Disciplina (non anche la cartografia) distingue le situazioni di edifici residenziali che ospitano attività produttive dalle situazioni di edifici che ospitano attività commerciali/terziarie, che dovranno essere documentate in sede progettuale, considerando le prime (a differenza dalle seconde) non compatibili con i tessuti urbani prevalentemente residenziali. Per tale ragione, negli edifici totalmente o parzialmente utilizzati per attività produttive non sono ammessi ampliamenti (AM) né interventi di Ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione (REC), né interventi di Ristrutturazione edilizia (RE) che sono invece ammessi negli edifici totalmente o parzialmente utilizzati per attività commerciali/terziarie. Gli interventi ammessi sugli edifici totalmente o parzialmente utilizzati per attività produttive sono la Manutenzione ordinaria (MO) e straordinaria (MS) e quelli necessari al miglioramento e all'efficientamento degli edifici, sia in termini energetici che sismici, ammessi ovviamente anche negli edifici totalmente o parzialmente utilizzati per attività commerciali/terziarie. Gli interventi sugli edifici esistenti che ospitano attività produttive/commerciali/terziarie nei Tessuti urbani prevalentemente residenziali sono realizzabili con intervento diretto. E' altresì ammessa la presentazione di AO e PAIP includenti edifici che ospitano attività produttive/commerciali/terziarie nei Tessuti urbani prevalentemente residenziali.

3. Usi ammessi

    Per gli edifici esistenti nei tessuti urbani prevalentemente residenziali interessati da localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie, la destinazione d'uso corrente dell'immobile o dell'unità immobiliare oggetto di intervento è quella definita all'art. 28, co. 6, della LR 15/2013; tale destinazione può essere modificata, verso gli usi riconducibili alle categorie funzionali elencate di seguito. Lo stesso vale per gli ampliamenti (AM) e gli interventi di ristrutturazione edilizia (RE) o di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione di edifici esistenti (REC), ove sono ammessi gli usi riconducibili alle categorie funzionali di seguito elencate:
a) residenziale:
U.1 Residenza
b) turistico ricettiva:
U.2 Attività ricettive
U.3b Residenza collettiva privata
c) produttivo:
U.13a Artigianato di servizio ai beni e alle persone
d) direzionale:
U.11 Piccoli uffici e studi professionali
U.12 Attività terziarie e direzionali
U.21b Attrezzature sportive private
U.23b Attrezzature private per l'istruzione e la formazione
U.28b Attrezzature socio-sanitarie private
e) commerciale:
U.4 Esercizi commerciali di vicinato
U.5.1 Medio-piccole strutture di vendita: (attività di commercio al dettaglio svolte in esercizi singoli di SV compresa fra 251 mq e 1.500 mq). Si distinguono in: - U.5.1a - Medio-piccole strutture di vendita alimentari - U.5.1b - Medio-piccole strutture di vendita non alimentari
U.7 Pubblici esercizi
U.31 Distributori di carburante (solo se esistenti)
U.34 Commercio al dettaglio all'aperto
g) dotazioni di servizio e infrastrutture:
U.3a Residenza collettiva pubblica
U.20 Servizi e attrezzature di interesse comune
U.21a Attrezzature sportive pubbliche
U.22 Attrezzature per il verde
U.23a Attrezzature pubbliche per l'istruzione
U.24 Attrezzature politico-amministrative e sedi istituzionali
U.28a Attrezzature socio-sanitarie pubbliche
U.29 Attrezzature culturali
    Per gli edifici esistenti ove siano già insediate attività produttive non compatibili con l'uso prevalentemente residenziale del tessuto urbano residenziale che li ospita, qualora si preveda la conferma dell'attività produttiva, sono ammessi esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria (MO) e straordinaria (MS). Per gli edifici esistenti ove siano già insediate attività commerciali o terziarie, sono ammessi tutti gli interventi edilizi.

4. Parametri urbanistici ed edilizi

    Per gli interventi su edifici interessati da localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie ricadenti nei tessuti urbani prevalentemente residenziali non è predefinita una superficie edificabile massima, il cui limite viene determinato dall'applicazione dell'Indice RIE e dal rispetto dei parametri indicati di seguito. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione di edifici esistenti (REC), di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) e di ampliamento (AM) su edifici interessati da localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie, non ammissibili qualora si preveda la conferma delle attività produttive insediate, si applicano i parametri indicati ai commi riportati di seguito.
SM Superficie minima di intervento = SF (Superficie fondiaria)
RIE Indice di Riduzione dell'Impatto Edilizio = - RIE ≥ 4 per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC) di edifici residenziali esistenti che ospitano localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie, - RIE ≥ 2,5 per gli interventi di ampliamento (AM) di edifici residenziali esistenti che ospitano localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie, con riferimento al sedime totale del fabbricato (esistente + ampliamento), - RIE ≥ 1,5 per gli interventi di ampliamento (AM) di edifici esistenti, non residenziali, che ospitano localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie, con riferimento al sedime totale del fabbricato (esistente + ampliamento), - RIE_P (RIE di progetto) ≥ RIE_F (RIE di stato di fatto), per gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) di edifici esistenti.
Ip Indice di Permeabilità = - per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC): - ≥ 40% (corrispondente ad una superficie permeabile minima del 40% della Superficie Fondiaria) e comunque non inferiore all'Ip esistente, nel caso di edifici residenziali che ospitano attività commerciali/terziarie in una parte dell'edificio, - ≥ 25% (corrispondente ad una superficie permeabile minima del 25% della Superficie Fondiaria), nel caso di edifici che ospitano esclusivamente attività commerciali/terziarie, - non inferiore all'Ip esistente, per gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) di edifici esistenti che ospitano attività commerciali/terziarie
Rc Rapporto di copertura = - ≤ 30% (corrispondente ad una superficie coperta massima del 30% della Superficie Fondiaria) per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC) e di ampliamento (AM) (con riferimento al sedime totale del fabbricato: esistente + ampliamento) - non superiore al Rc esistente, per gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) di edifici esistenti.
MRI Misure di risparmio idrico = Gli interventi di NC, REC, RE, AM sono soggetti agli obblighi di cui al precedente art. 7 comma 4
H Altezza massima (n. piani compreso il PT) = Esistente
VL Visuale libera = 0,5
Dc Distanza dai confini di proprietà = - Esistente, - 5 m per gli interventi di nuova costruzione (NC) e ampliamento (AM) (con riferimento alla porzione in ampliamento) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC). Per le strutture che sostengono il verde rampicante di ombreggiamento dei parcheggi, non è imposta una distanza minima dai confini di proprietà.
De Distanze tra edifici = 10 m tra pareti finestrate e comunque nel rispetto della legislazione vigente
Ds Distanza dalle strade = - Esistente, - 5 m per gli interventi di nuova costruzione (NC) e ampliamento (AM) (con riferimento alla porzione in ampliamento) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC).
PU Parcheggi di urbanizzazione = Richiesti per gli interventi di NC, AM, REC e per le modifiche di destinazione d'uso che determinino un incremento di carico urbanistico, con riferimento alle porzioni di SU interessate dall'intervento: 30 mq/100 mq SU (superficie minima dei posti auto come da Codice della Strada) da realizzare con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante, monetizzabili, anche in parte, nei casi in cui non vi siano le condizioni spaziali per realizzarli in loco.
Pp Parcheggi di pertinenza = Per la residenza: 1 posto auto coperto per alloggio, ove presenti (superficie minima 2,70 x 5,20 m). Per la quota di attività non residenziali, 30 mq/100 mq di SU (superficie minima 2,70 x 5,20 m). Qualora non sia possibile realizzarli al coperto, i posti auto potranno essere realizzati all'aperto, nell'area di pertinenza, con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante.

5. Prescrizioni particolari

    Il rilascio del permesso di costruire per interventi da realizzarsi nelle localizzazioni puntuali di attività commerciali/terziarie, comportano la corresponsione di un contributo di sostenibilità ambientale finalizzato all'attuazione della Strategia "Rigenerare la città esistente" di cui all'Obiettivo n. 2 del PUG "Migliorare la qualità dell'ambiente urbano", attraverso l'Azione relativa all'Ambito di rigenerazione urbana n. 4 "Zona produttiva di Nonantola" che prevede di attuare gli interventi di desigillazione delle superfici impermeabilizzate, l'incremento delle superfici permeabili e l'impianto di nuove alberature, con interventi da attuarsi in corrispondenza dei parcheggi non alberati e delle strade dell'ambito produttivo di Nonantola, destinando una quota delle entrate derivanti dagli interventi edilizi ammessi negli ambiti residenziali e produttivi esistenti, prevedendo un apposito contributo aggiuntivo destinato a tale finalità di interesse generale e con l'istituzione di un apposito capitolo di spesa. L'importo del contributo di sostenibilità ambientale, nonché le sue concrete modalità attuative, ad integrazione di quanto qui disposto, è stabilito dal Comune con apposita delibera della Giunta comunale e viene aggiornato periodicamente. Questo è determinato in misura direttamente proporzionale alla superficie dell'intervento realizzato ed inversamente proporzionale all'incremento del RIE; la delibera stabilisce altresì una soglia di incremento del RIE oltre la quale il contributo non è dovuto. Le entrate derivanti dal contributo di sostenibilità ambientale sono espressamente vincolate al finanziamento dell'Azione relativa all'Ambito di rigenerazione urbana n. 4 "Zona produttiva di Nonantola" ed il loro impiego deve essere espressamente documentata, assieme allo stato di realizzazione dell'Azione, nell'ambito del monitoraggio del PUG. Decorsi 5 anni dalla corresponsione senza che la quota di contributo versato sia stata impegnata per l'attuazione dell'Azione sopra citata, il privato può chiederne la ripetizione (restituzione).