Art. 62 Tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari

1. Definizione

Il PUG individua, tramite univoca rappresentazione cartografica, i tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari sia in corrispondenza del capoluogo di Nonantola che in corrispondenza della frazione di Casette. Non sono presenti tessuti urbani produttivi/commerciali/terziari nelle altre frazioni del Comune di Nonantola.

I Tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari sono caratterizzati dalla presenza di edifici che necessitano diffusamente di interventi di qualificazione energetica e sismica, costruiti entro lotti di pertinenza sostanzialmente saturi, con rapporti di copertura molto elevati e modestissima presenza di alberature e aree a prato.

2. Disciplina

Gli interventi ammessi sugli edifici produttivi/commerciali/terziari esistenti sono tutti quelli necessari al miglioramento e all'efficientamento degli edifici, sia in termini energetici che sismici, ma anche funzionali, compatibilmente con lo spazio a disposizione nell'area di impianto dell'edificio, al fine di rispettare il relativo Indice RIE.

Gli interventi sugli edifici esistenti nei Tessuti urbani produttivi/commerciali/terziari sono realizzabili con intervento diretto. E' altresì ammessa la presentazione di AO e PAIP includenti Tessuti urbani produttivi/commerciali/terziari.

Per gli edifici esistenti ove siano già insediati usi residenziali, in edifici totalmente residenziali o in edifici prevalentemente non residenziali, non necessariamente in forma correlata alle attività produttive/commerciali/terziarie, sono ammessi esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria (MO) e straordinaria (MS) e di ristrutturazione edilizia conservativa (RE). Non sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione di edifici esistenti (REC) se non con cambio d'uso verso gli usi della tabella che segue.

Per gli edifici esistenti ove siano già insediate attività commerciali o terziarie, sono ammessi tutti gli interventi edilizi.

3. Usi ammessi

Per gli edifici esistenti nei tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari, la destinazione d'uso corrente dell'immobile o dell'unità immobiliare oggetto di intervento è quella definita all'art. 28, co. 6, della LR 15/2013; tale destinazione può essere modificata, verso gli usi riconducibili alle categorie funzionali elencate di seguito. Lo stesso vale per gli ampliamenti (AM), gli interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione di edifici esistenti (REC) e per la nuova costruzione (NC), ove sono ammessi gli usi riconducibili alle categorie funzionali di seguito elencate:

b) turistico ricettiva:
U.2 Attività ricettive
c) produttivo:
U.13a Artigianato di servizio ai beni e alle persone
U.13b Piccole officine e laboratori artigianali
U.14 Artigianato di servizio agli automezzi
U.15 Attività artigianali e industriali
U.16 Attività artigianali e industriali del settore agro-alimentare e conserviero
U.18a Attività di rottamazione e lavorazione inerti
U.18b Attività operanti nel settore dei rifiuti
U.32 Impianti fotovoltaici
d) direzionale:
U.10b Locali per lo spettacolo (privati)
U.11 Piccoli uffici e studi professionali
U.12 Attività terziarie e direzionali
U.21b Attrezzature sportive private
U.23b Attrezzature private per l'istruzione e la formazione
e) commerciale:
U.4 Esercizi commerciali di vicinato
U.5.1 Medio-piccole strutture di vendita: (attività di commercio al dettaglio svolte in esercizi singoli di SV compresa fra 251 mq e 1.500 mq). Si distinguono in: - U.5.1a - Medio-piccole strutture di vendita alimentari - U.5.1b - Medio-piccole strutture di vendita non alimentari
U.7 Pubblici esercizi
U.8 Esposizioni, mostre, fiere, mercati ambulanti
U.9 Attività commerciali all'ingrosso, magazzini, depositi
U.19 Attività di rimessaggio veicoli
U.31 Distributori di carburante (solo se esistenti)
U.34 Commercio al dettaglio all'aperto
g) dotazioni di servizio e infrastrutture:
U.10b Locali per lo spettacolo (pubblici)
U.20 Servizi e attrezzature di interesse comune
U.21a Attrezzature sportive pubbliche
U.25 Infrastrutture tecniche e tecnologiche
U.26 Impianti di trasmissione via etere
U.27 Attrezzature per la mobilità

Per gli edifici di nuova costruzione gli usi ammessi sono indicati nella tabella che precede, valutandone la compatibilità con il contesto del nuovo insediamento.

4. Parametri urbanistici ed edilizi

Nei tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari non è predefinita una superficie edificabile massima, il cui limite viene determinato dall'applicazione dell'Indice RIE e dal rispetto dei parametri indicati di seguito.

Per gli interventi di nuova costruzione (NC) nei lotti liberi e per gli interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione di edifici esistenti (REC), di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) e di ampliamento (AM), si applicano i parametri indicati ai commi riportati di seguito.

Nei tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari sono ammessi gli interventi edilizi nel rispetto dei seguenti parametri:

SM Superficie minima di intervento = SF (Superficie fondiaria)
RIE Indice di Riduzione dell'Impatto Edilizio = - RIE ≥ 2,5 per gli interventi di nuova costruzione (NC) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC) di edifici esistenti, - RIE ≥ 1,5: per gli interventi di ampliamento (AM) di edifici esistenti, con riferimento al sedime totale del fabbricato (esistente + ampliamento), - RIE_P (RIE di progetto) ≥ RIE_F (RIE di stato di fatto) per gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) di edifici esistenti.
Ip Indice di Permeabilità = - ≥ 25% (corrispondente ad una superficie permeabile minima del 25% della Superficie Fondiaria), per gli interventi di nuova costruzione (NC) o di ampliamento (AM) (con riferimento al sedime totale del fabbricato: esistente + ampliamento) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC), - non inferiore all'Ip esistente, per gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa (RE) di edifici esistenti.
MRI Misure di risparmio idrico = Gli interventi di NC, REC, RE, AM sono soggetti agli obblighi di cui al precedente art. 7 comma 4
H Altezza massima (n. piani compreso il PT) = - Esistente, - 12 m per gli interventi di nuova costruzione (NC) o di ampliamento (AM) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC) o, per quest'ultimo caso, pari all'altezza dell'edificio esistente, qualora si operi su un edificio esistente che già presenta un'altezza superiore.
VL Visuale libera = 0,5
Dc Distanza dai confini di proprietà = - Esistente, - 5 m per gli interventi di nuova costruzione (NC) e ampliamento (AM) (con riferimento alla porzione in ampliamento) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione (REC). Per le strutture che sostengono il verde rampicante di ombreggiamento dei parcheggi, non è imposta una distanza minima dai confini di proprietà.
De Distanze tra edifici = 10 m tra pareti finestrate e comunque nel rispetto della legislazione vigente
Ds Distanza dalle strade = - Esistente, - 5 m per gli interventi di nuova costruzione (NC) e ampliamento (AM) (con riferimento alla porzione in ampliamento) e per gli interventi di demolizione e ricostruzione REC).
PU Parcheggi di urbanizzazione = Richiesti per gli interventi di NC, AM, REC e per le modifiche di destinazione d'uso che determinino un incremento di carico urbanistico, con riferimento alle porzioni di SU interessate dall'intervento: 30 mq/100 mq di SU (superficie minima dei posti auto come da Codice della Strada) da realizzare con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante, monetizzabili, anche in parte, nei casi in cui non vi siano le condizioni spaziali per realizzarli in loco.
Pp Parcheggi di pertinenza = 30 mq/100 mq di SU (superficie minima 2,70 x 5,20 m). Qualora non sia possibile ricavarli al coperto, i posti auto potranno essere realizzati all'aperto, nell'area di pertinenza, con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante.

5. Prescrizioni particolari

Il rilascio del permesso di costruire per interventi da realizzarsi nei tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari, comportano la corresponsione di un contributo di sostenibilità ambientale finalizzato all'attuazione della Strategia "Rigenerare la città esistente" di cui all'Obiettivo n. 2 del PUG "Migliorare la qualità dell'ambiente urbano", attraverso l'Azione relativa all'Ambito di rigenerazione urbana n. 4 "Zona produttiva di Nonantola" che prevede di attuare gli interventi di desigillazione delle superfici impermeabilizzate, l'incremento delle superfici permeabili e l'impianto di nuove alberature, con interventi da attuarsi in corrispondenza dei parcheggi non alberati e delle strade dell'ambito produttivo di Nonantola, destinando una quota delle entrate derivanti dagli interventi edilizi ammessi negli ambiti residenziali e produttivi esistenti, prevedendo un apposito contributo aggiuntivo destinato a tale finalità di interesse generale e con l'istituzione di un apposito capitolo di spesa.

L'importo del contributo di sostenibilità ambientale, nonché le sue concrete modalità attuative, ad integrazione di quanto qui disposto, è stabilito dal Comune con apposita delibera della Giunta comunale e viene aggiornato periodicamente. Questo è determinato in misura direttamente proporzionale alla superficie dell'intervento realizzato ed inversamente proporzionale all'incremento del RIE; la delibera stabilisce altresì una soglia di incremento del RIE oltre la quale il contributo non è dovuto. Le entrate derivanti dal contributo di sostenibilità ambientale sono espressamente vincolate al finanziamento dell'Azione relativa all'Ambito di rigenerazione urbana n. 4 "Zona produttiva di Nonantola" ed il loro impiego deve essere espressamente documentato, assieme allo stato di realizzazione dell'Azione, nell'ambito del monitoraggio del PUG. Decorsi 5 anni dalla corresponsione senza che la quota di contributo versato sia stata impegnata per l'attuazione dell'Azione n. 4, il privato può chiederne la ripetizione (restituzione).