Art. 50 Ambito urbano di impianto storico "Borgo della Riviera"

1. Definizione

      L'ambito urbano storico di Borgo della Riviera, soggetto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, identificato nella Tavola del PUG "Edifici ed aree di interesse culturale, storico-architettonico e testimoniale" e nelle relative Schede di classificazione con i nn. 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112, è costituito da un tessuto urbano di antica formazione, composto da edifici isolati, presenti nelle mappe storiche di inizio Ottocento del territorio comunale.

2. Disciplina

      L'ambito è stato oggetto di uno strumento urbanistico attuativo approvato con Del. C.C. n. 35 del 17.04.2008 non convenzionato. In assenza del convenzionamento, in considerazione delle caratteristiche dell'ambito urbano di impianto storico di Borgo della Riviera soggetto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004:
  1. - non possono essere edificate le aree inedificate e le aree di pertinenza degli edifici, con esplicita finalità anche di conservazione di suolo permeabile e per la piantumazione di alberature,
  2. - gli interventi edilizi devono garantire la leggibilità dell'impianto storico originario,
  3. - per gli edifici esistenti soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, sono ammessi esclusivamente interventi di tipo conservativo, che dovranno essere autorizzati dalla competente Soprintendenza,
  4. - in presenza di superfetazioni incongrue rispetto all'impianto originario degli edifici, qualora siano legittimamente edificate, dovrà essere valutati, in accordo con la competente Soprintendenza, la possibilità di recuperarne la superficie in un nuovo corpo di fabbrica, separato rispetto all'edificio soggetto a tutela, anche accorpando più superfetazioni presenti nella stessa area,

3. Usi ammessi

  1. In assenza del convenzionamento, per gli edifici esistenti, la destinazione d'uso corrente dell'immobile o dell'unità immobiliare oggetto di intervento è quella definita all'art. 28, co. 6, della LR 15/2013; tale destinazione può essere modificata, compatibilmente con l'impianto tipologico originario, verso gli usi riconducibili alle categorie funzionali di seguito elencate, che dovranno comunque essere autorizzati dalla competente Soprintendenza:

a) residenziale:
U.1 Residenza
b) turistico ricettiva:
U.2 Attività ricettive
U.3b Residenza collettiva privata
d) direzionale:
U.11 Piccoli uffici e studi professionali
U.12 Attività terziarie e direzionali (se compatibili con le caratteristiche tipologiche degli edifici)
U.23b Attrezzature private per l'istruzione e la formazione
U.28b Attrezzature socio-sanitarie private (se compatibili con le caratteristiche tipologiche degli edifici)
g) dotazioni di servizio e infrastrutture:
U.3a Residenza collettiva pubblica
U.20 Servizi e attrezzature di interesse comune
U.23a Attrezzature pubbliche per l'istruzione
U.24 Attrezzature politico-amministrative e sedi istituzionali
U.28a Attrezzature socio-sanitarie pubbliche
U.29 Attrezzature culturali

4. Parametri urbanistici ed edilizi

    In assenza del convenzionamento, nell'ambito urbano di impianto storico di Borgo della Riviera:
SM Superficie minima di intervento = SF (Superficie fondiaria)
SU Superficie Utile = SU massima ricavabile nell'ambito della sagoma dell'edificio esistente alla data di adozione del PUG. Nel caso di recupero ad usi abitativi potranno essere rifunzionalizzati a tali fini anche locali originariamente non destinati ad usi abitativi.
R Rapporto fra SU e SA (da applicare nel caso di intervento edilizio esteso all'intero edificio) = Per gli usi residenziali, dovrà essere garantito il reperimento di una SA minima pari al 20% della SU.
RIE Indice di Riduzione dell'Impatto Edilizio = RIE_P (RIE di progetto) ≥ RIE_F (RIE di stato di fatto)
Ip Indice di Permeabilità = Non inferiore all'Ip esistente
Rc Rapporto di copertura = Esistente Nel rispetto del RIE e delle alberature esistenti, potrà essere valutata con la competente Soprintendenza la possibilità di realizzare piccoli edifici con funzione di superficie di servizio alle abitazioni per autorimesse e cantine.
H Altezza massima (n. piani compreso il PT) = Esistente
VL Visuale libera = Esistente
Dc Distanza dai confini di proprietà = Esistente Per le strutture che sostengono il verde rampicante di ombreggiamento dei parcheggi, non è imposta una distanza minima dai confini di proprietà.
De Distanze tra edifici = Esistente Per le distanze fra gli edifici esistenti ed eventuali nuovi edifici di servizio, qualora ammessi: 10 m tra pareti finestrate e comunque nel rispetto della legislazione vigente
Ds Distanza dalle strade = Esistente
PU Parcheggi di urbanizzazione = 30 mq/100 mq SU obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante, monetizzabili, anche in parte, nei casi in cui non vi siano le condizioni spaziali per realizzarli in loco. Superficie minima dei posti auto come da Codice della Strada, da realizzare con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante.
Pp Parcheggi di pertinenza = 1 posto auto per alloggio da ricavare al coperto (superficie minima 2,70 x 5,20 m), nei casi in cui ciò sia compatibile con il vincolo di tutela. Qualora non sia possibile ricavarli al coperto, i posti auto dovranno essere ricavati all'aperto, nell'area di pertinenza, con pavimentazioni permeabili e obbligatoriamente alberati o ombreggiati con verde rampicante.

5. Prescrizioni particolari

Per il recupero degli edifici esistenti nell'ambito urbano di impianto storico di Borgo della Riviera si prescrive l'uso di:

  • - paramenti murari intonacati e tinteggiati con colori a calce o silicati, nei colori tipici dell'edilizia storica tradizionale,
  • - manti di copertura in coppi,
  • - infissi e scuretti in legno con colori e disegno coerenti con la tradizione edilizia storica locale,
  • - recinzioni e chiusure perimetrali realizzate con caratteristiche coerenti con le tipologie tipiche dell'edilizia storica tradizionale.

L'ambito dovrà essere oggetto di un'analisi delle caratteristiche della vegetazione esistente allo scopo di valutare le condizioni delle alberature e in generale della vegetazione presente nell'area, redatto a cura di un tecnico abilitato e iscritto al relativo Ordine e/o Collegio professionale, con competenze nel settore delle scienze agrarie o forestali, al fine di salvaguardare le alberature di pregio, eliminare la vegetazione infestante e definire un assetto progettuale delle aree a verde compatibile con il vincolo di tutela. In assenza di tale elaborazione, non è ammesso l'abbattimento degli alberi esistenti, se non per comprovati motivi fito-sanitari o di pubblica sicurezza, risultanti da una Relazione tecnica redatta e firmata da un tecnico abilitato e iscritto al relativo Ordine e/o Collegio professionale, con competenze nel settore delle scienze agrarie o forestali, con riferimento a casistiche che devono essere oggetto di disciplina da parte del Regolamento del Verde. Gli alberi abbattuti devono essere ripristinati nell'ambito del borgo, eventualmente utilizzando alberi di specie diverse, da scegliere in base al Regolamento del Verde.

In presenza di tracce di giardini di impianto storico, dovranno essere preservati gli eventuali manufatti presenti quali pozzi, forni, pilastri d'ingresso e murature di recinzione, prevedendone il recupero senza alterazione delle forme e dei materiali originali.