Art. 46 Articolazione del Territorio
1. Il PUG individua, con perimetro univoco, sia nello "Schema strutturale di assetto del territorio" che nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane":
- - il Centro Storico di Nonantola,
ed articola la restante parte del territorio urbanizzato del capoluogo e delle frazioni, facendo riferimento a due macro-tipologie di tessuti urbani, individuati tramite univoca rappresentazione cartografica:
- - tessuti urbani prevalentemente residenziali, presenti nel capoluogo e in tutte le frazioni,
- - tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziari, presenti nel capoluogo e nella frazione di Casette.
2. Sono inoltre individuati:
- - 4 ambiti di rigenerazione urbana, in corrispondenza del capoluogo, con un perimetro cartografico indicativo, in quanto funzionale esclusivamente a definirne i contenuti, la cui estensione ed il cui effettivo perimetro dovranno più puntualmente essere definiti dai progetti che l'Amministrazione comunale dovrà attivare in attuazione delle specifiche Strategie ad essi associate, anche con il contributo dei privati, ove del caso e ove possibile, mediante Accordi Operativi ai sensi della LR 24/2017. Gli ambiti di rigenerazione urbana potranno inoltre essere oggetto di Concorsi di architettura, in applicazione dell'art. 17 della LR 24/2017, eventualmente anche in forma coordinata fra più ambiti di rigenerazione. Gli ambiti di rigenerazione urbana sono indicati sia nello "Schema strutturale di assetto del territorio" che nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane";
- - l'Ambito urbano di impianto storico "Borgo della Riviera", in corrispondenza del capoluogo, identificato nella Tavola dei vincoli "Tutele beni culturali, storico-architettonici ed archeologici" e nella Tavola "Edifici ed aree di interesse culturale, storico-architettonico e testimoniale" con il perimetro dell'area soggetta a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004. L'ambito, oggetto di uno strumento urbanistico attuativo approvato con Del. C.C. n. 35 del 17.04.2008 non convenzionato, corrisponde ad un tessuto urbano di antica formazione, presente nelle mappe storiche di inizio Ottocento, caratterizzato da edifici isolati non utilizzati e da una significativa presenza di vegetazione.
- - le Dotazioni territoriali (attrezzature di servizio e spazi collettivi) e le attrezzature/infrastrutture tecnologiche, in corrispondenza del capoluogo, delle frazioni e nel territorio rurale, individuate, ove presenti, con simbologia ideogrammatica, distinte per tipologia e per servizio/attrezzatura, a cui è associato un simbolo ed un colore o una lettera. Le Dotazioni territoriali (attrezzature di servizio e spazi collettivi) e le attrezzature/infrastrutture tecnologiche sono indicate nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane";
- - le aree di verde pubblico esistenti (parchi pubblici), comprese le aree di verde pubblico previste nell'ambito dei comparti oggetto di strumento urbanistico attuativo nei casi in cui le opere a verde siano già state realizzate e cedute all'amministrazione comunale, tutte individuate cartograficamente, al fine di valutarne la consistenza in rapporto all'edificato. Le aree di verde pubblico sono indicate nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane".
- - i Comparti oggetto di strumento urbanistico attuativo, individuati con simbologia ideogrammatica, così distinti:
- - con un bordo colorato, che indica lo stato di vigenza degli strumenti urbanistici attuativi e in dettaglio:
- - con il bordo di colore verde, i comparti con strumento urbanistico attuativo vigente,
- - con il bordo di colore verde tratteggiato, il comparto con strumento urbanistico attuativo di iniziativa pubblica (PIP),
- - con il bordo di colore arancio, i comparti con strumento urbanistico attuativo in itinere, in attuazione della LR 24/2017,
- - con il bordo di colore grigio, i comparti con strumento urbanistico attuativo scaduto,
- - con una coloritura interna sfumata, la destinazione prevalente e in dettaglio:
- - con il colore arancio sfumato, i comparti con destinazione prevalentemente residenziale,
- - con il colore viola sfumato, i comparti con destinazione prevalentemente produttiva/commerciale/terziaria.
I comparti oggetto di strumento urbanistico attuativo di cui sopra:
- - sono indicati sia nello "Schema strutturale di assetto del territorio" che nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane". In quest'ultima tavola è riportato, per ciascun comparto oggetto di strumento urbanistico attuativo, un asterisco in corrispondenza dei comparti convenzionati all'1/1/2018 (entrata in vigore della LR 24/2017 e un numero identificativo che rinvia alla Tabella riportata in Appendice alla presente Disciplina che consente di identificare gli strumenti urbanistici attuativi a cui la presente Disciplina si riferisce e la cui documentazione progettuale ed i relativi atti amministrativi sono depositati presso il Comune di Nonantola. La Tabella, riportata in Appendice alla presente Disciplina, distingue i comparti fra residenziali e produttivi/commerciali/terziari e per stato (vigente, approvato ma non convenzionato, presentato ma non approvato, scaduto);
- - le localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie, individuate con simbologia ideogrammatica, ricadenti nei tessuti prevalentemente residenziali. Le localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie sono indicate nello "Schema strutturale di assetto delle aree urbane".
3. Il PUG articola le proprie strategie per "luoghi", corrispondenti ad ambiti areali, lineari o puntuali, che comprendono parti variamente distribuite nel territorio, nel capoluogo, nelle frazioni e nel territorio rurale, riconducibili alle connotazioni delle differenti "Città" che sono così articolate:
- - la Città storica, composta:
- - dal Centro Storico di Nonantola,
- - dall'insediamento storico di Borgo della Riviera, fuori dalle mura, soggetto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004,
- - dagli edifici di interesse culturale soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, disseminati nel capoluogo, nelle frazioni e nel territorio rurale,
- - dagli edifici riconosciuti dal PUG di interesse storico-architettonico e/o testimoniale, disseminati nel capoluogo, nelle frazioni e nel territorio rurale;
- - la Città pubblica, costituita dall'insieme delle infrastrutture stradali e ciclabili che innervano il territorio, dal sistema delle Dotazioni territoriali (attrezzature di servizio e spazi collettivi, ERP, ERS, parcheggi pubblici) e dal sistema delle attrezzature e infrastrutture tecnologiche, presenti nel territorio. La città pubblica si intreccia con la Città verde, costituita delle dotazioni di verde pubblico, delle alberature stradali e dagli spazi pubblici con presenza di alberature, delle infrastrutture verdi e blu che interessano il territorio urbanizzato ed il territorio extraurbano, sulla rete dei canali a cielo aperto e interrati;
- - la Città da riqualificare, costituita da:
- - i tessuti urbani prevalentemente residenziali compresi entro il perimetro del territorio urbanizzato del capoluogo e delle frazioni, caratterizzati dalla presenza di edifici che necessitano diffusamente di interventi di qualificazione energetica e sismica, costruiti entro lotti di pertinenza di piccola o media dimensione,
- - i tessuti urbani prevalentemente produttivi/commerciali/terziali compresi entro il perimetro del territorio urbanizzato del capoluogo e della frazione di Casette, caratterizzati dalla presenza di edifici che necessitano diffusamente di interventi di qualificazione energetica e sismica, con opere di urbanizzazione (strade e parcheggi) prive di superfici permeabili e di alberature stradali, caratterizzati da lotti per lo più saturi sotto il profilo edificatorio e sostanzialmente privi di superfici permeabili e di verde,
- - le localizzazioni puntuali di attività produttive/commerciali/terziarie presenti nei tessuti prevalentemente residenziali del capoluogo e di alcune frazioni, che necessitano di una diffusa qualificazione energetica e sismica,
- - le dotazioni territoriali che necessitano di una diffusa qualificazione energetica e sismica;
- - la Città in trasformazione, costituita da:
- - gli ambiti prevalentemente residenziali o produttivi, pubblici o privati, oggetto di strumento urbanistico attuativo vigente, in corso di attuazione, che necessitano di qualificazione energetica e sismica per la parte edificata precedentemente al 2008 e per i quali, relativamente alla quota di edificabilità da realizzare è necessario introdurre indirizzi normativi finalizzati a mitigare la pericolosità idraulica,
- - gli ambiti prevalentemente residenziali o produttivi oggetto di strumento urbanistico attuativo in itinere, per i quali è necessario introdurre indirizzi normativi finalizzati a mitigare la pericolosità idraulica,
- - gli ambiti prevalentemente residenziali oggetto di strumento urbanistico attuativo scaduto, oggetto di ripianificazione, con l'obiettivo di dare risposta alla esigenza di alloggi per le categorie più svantaggiate, in coerenza con gli obiettivi e le strategie del PUG;
- - la Città da rigenerare, costituita dai 4 ambiti di rigenerazione urbana individuati dal PUG nel capoluogo, per i quali la Strategia indica le azioni da attivare e le politiche di supporto che l'Amministrazione comunale dovrà attivare, al fine di dare loro attuazione;
- - la Città verde, costituita da aree verdi esistenti in corrispondenza del capoluogo, delle frazioni e del territorio extraurbano:
- - verde pubblico,
- - infrastrutture verdi e blu in ambito urbano,
- - infrastrutture verdi e blu in ambito extraurbano,
- - infrastrutture verdi (viali alberati o in cui incrementare le alberature stradali),
- - infrastruttura verde di ingresso al centro abitato di Nonantola,
- - aree edificate residenziali e lotti liberi in cui potenziare le dotazioni di verde privato,
al fine di migliorare le condizioni di fruizione dell'ambiente urbano e di incrementare il benessere delle persone, riconoscendo ai suoli permeabili e alle aree connotate dalla presenza di vegetazione, sia all'interno che all'esterno del Territorio Urbanizzato, un'importante funzione ecosistemica di regolazione dei cicli naturali e di mitigazione dei rischi e degli effetti causati dai cambiamenti climatici.