Art. 3 Struttura del PUG

1. La legge regionale 24/2017 ha assegnato alla pianificazione urbanistica un ruolo di guida alla transizione da uno sviluppo espansivo ad uno sviluppo qualitativo delle aree urbane e del territorio, da cui consegue una struttura del PUG diversa dai piani del passato che necessita di chiarezza e semplicità, anche per le novità che introduce, sia in termini di contenuti che di modalità di espressione grafica.

2. Il PUG si compone di quattro parti, distinte per contenuti ed efficacia: una di carattere conoscitivo (QC) e diagnostico (QCD), un'altra parte di carattere prescrittivo che raccoglie i vincoli e le tutele, un'altra parte che rappresenta ideogrammaticamente gli Obiettivi, le Strategie e le Azioni del PUG e indica i Luoghi a cui associare la Disciplina e un'ultima parte di carattere valutativo degli effetti del piano, la ValSAT, così come prefigurabili in sede di formazione del piano, ma anche come monitorabili durante l'attuazione del PUG, come prescritto dalla legge regionale:

  • - il Quadro Conoscitivo Diagnostico (QCD) derivato dal Quadro Conoscitivo e che da quello trae gli elementi che vengono "affidati" al PUG affinché il piano individui gli Obiettivi, le Strategie e le Azioni che possono risolvere le criticità rilevate e promuovere uno sviluppo "evoluto" del territorio, ispirato ai nuovi paradigmi indicati dalla LR 24/2017, ormai imprescindibili, del contrasto ai cambiamenti climatici e alla mitigazione dei suoi inevitabili effetti;
  • - le Tavole dei Vincoli del PUG, ai sensi dell'art. 37 della LR 24/2017, che raccolgono i vincoli e le tutele che interessano il territorio di Nonantola, rappresentati in più tavole ai fini della migliore leggibilità degli stessi, con le relative Schede dei Vincoli.

Dai contenuti delle Tavole dei vincoli derivano i vincoli e le tutele esistenti, quali fattori escludenti o condizionanti ai sensi dell'art. 35 della LR 24/2017;

  • - gli elaborati del PUG/STRATEGIA per la qualità urbana ed ecologico ambientale che, nel caso di un comune del rango di Nonantola, si fondono (PUG/STRATEGIA), non solo per semplicità di rappresentazione, ma proprio considerando che il PUG detta gli OBIETTIVI alla luce del QCD e che le STRATEGIE e le AZIONI che ne conseguono sono la naturale declinazione degli obiettivi del piano, risultando più efficaci, se rappresentate unitariamente.

Le tavole del PUG/STRATEGIA utilizzano grafie ideogrammatiche per descrivere le Strategie e le Azioni del PUG con riferimento ad elementi puntuali o areali che vengono rappresentati con una simbologia grafica evocativa mentre vengono utilizzate grafie più puntuali per rappresentare i Luoghi a cui associare la Disciplina, quali i Tessuti urbani prevalentemente residenziali o prevalentemente produttivi/commerciali/terziari o laddove ci si riferisce agli ambiti di rigenerazione urbana o agli areali di verde pubblico urbano, la cui superficie consente di leggere la struttura urbana in relazione alle superfici verdi che costituiscono elemento strutturante del Territorio Urbanizzato;

Gli elaborati del PUG/STRATEGIA sono:

  • - lo Schema strutturale di assetto del territorio,
  • - lo Schema strutturale di assetto delle aree urbane,
  • - le Schede degli ambiti di rigenerazione urbana,
  • - la Tavola della Classificazione degli edifici ed aree di interesse culturale, storico-architettonico e testimoniale,
  • - le Schede di Classificazione degli edifici ed aree di interesse culturale, storico-architettonico del Centro Storico di Nonantola,
  • - le Schede di Classificazione degli edifici ed aree di interesse culturale, storico-architettonico e testimoniale,
  • - la Classificazione funzionale delle strade,
  • - le due tavole del Telaio portante della ciclabilità con le relative tipologie dei percorsi.
  • - la VALSAT Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale del PUG/STRATEGIA che valuta gli effetti del PUG/STRATEGIA, così come sono stati prefigurati in sede di formazione del piano e che dovranno essere monitorati in corso di attuazione.

La Valsat prende in considerazione gli effetti significativi sull'ambiente e sul territorio che possono derivare dall'attuazione del PUG, ai sensi degli artt. 11 ss. del D.Lgs. 152/2006 e dell'art. 18 della LR 24/2017. La Valsat, tenendo conto delle caratteristiche dell'ambiente, del territorio e degli scenari descritti dal QCD, individua, descrive e valuta i potenziali impatti delle scelte del PUG nonché le misure per impedirli, mitigarli o compensarli. La Valsat definisce un set di indicatori reperibili, significativi e verificabili per il monitoraggio degli effetti attesi sui sistemi ambientali e territoriali, nonché le modalità di monitoraggio. Il monitoraggio deve essere svolto con periodicità triennale redigendo un'apposita relazione approvata dalla Giunta comunale, pubblicata sul sito internet comunale e presentato al Consiglio comunale;

  • - la Disciplina del PUG/STRATEGIA composta da "Disposizioni generali", "Obiettivi-Strategie-Azioni" e "Regole". Le Regole presentano efficacia conformativa del territorio, dei suoli e degli immobili. Le aree, gli elementi naturali e gli immobili soggetti a vincolo stabilito dal PUG/STRATEGIA sono oggetto di univoca rappresentazione cartografica; agli elementi cartografici è normalmente associata una disciplina o un rinvio alla pianificazione sovraordinata o alla disciplina legislativa. La Disciplina è corredata dal "Quaderno Riduzione Impatto Edilizio (RIE)" che costituisce parte integrante della Disciplina stessa, con relativi Fogli di calcolo RIE;
  • - la Relazione del PUG/STRATEGIA, dovendo dare conto dell'intero percorso di redazione e confronto sulla costruzione del piano, è redatta in fase di adozione del PUG, al termine del percorso di formazione del PUG e degli atti propedeutici che conducono alla approvazione del PUG/STRATEGIA del Comune di Nonantola;
  • - la Relazione di sostenibilità economico-finanziaria delle strategie del PUG, in analogia alla Relazione del PUG, dovendo dare conto della sostenibilità delle scelte del PUG, è redatta in fase di adozione del PUG, al termine del percorso di formazione del PUG e degli atti propedeutici che conducono alla approvazione dello strumento urbanistico.

3. Le condizioni di fatto e diritto che costituiscono condizioni per le trasformazioni previste dal presente PUG si intendono riferite, ove non diversamente disposto, alla data di entrata in vigore dello stesso.

4. La presente Disciplina è redatta in conformità alla DTU - Definizioni Tecniche Uniformi di cui all'allegato II della DGR n. 922/2017.

5. In caso di conflitto fra norme del presente piano o fra norme e cartografia, si applicherà la norma di maggior tutela per i beni tutelati dallo stesso.

6. Il PUG attua l'interesse pubblico inteso come contemperamento dei diversi interessi coinvolti nell'attività di pianificazione e nella previsione di un determinato assetto del territorio; la sua attuazione comporta una conformazione del territorio coerente con le sue previsioni.

7. Nella valutazione delle diverse funzioni insediabili e degli usi ammessi si fa riferimento esclusivamente alla natura della funzione o della attività esercitata così come definita e regolata dalle specifiche disposizioni dell'ordinamento giuridico.