Art. 15 Dossi e paleodossi fluviali
(Tavola dei vincoli: Tutele paesaggistiche e ambientali)
1. Le disposizioni di cui al presente articolo sono finalizzate alla tutela dei dossi e paleodossi fluviali, allo scopo di salvaguardarne le caratteristiche altimetriche, di preservare le morfostrutture come segno testimoniale della formazione ed evoluzione della pianura alluvionale e di non pregiudicare la funzione di contenimento idraulico del programma provinciale di previsione e prevenzione di protezione civile.
2. Il PUG, individua nella tavola "Tutele paesaggistiche e ambientali", i "Paleodossi di accertato interesse", i "Dossi di ambito fluviale recente" e i "Paleodossi di modesta rilevanza".
3. In coerenza con le disposizioni di cui all'art. 23A, co. 5 del PTCP, nei "Paleodossi di accertato interesse" e nei "Paleodossi di modesta rilevanza", nella realizzazione di fabbricati ed infrastrutture, vanno salvaguardate le caratteristiche altimetriche dei dossi al fine di non pregiudicare la funzione di contenimento idraulico; non potranno pertanto essere previsti interventi edilizi o infrastrutturali che comportino rilevanti modificazioni morfologiche, in termini di sbancamenti e/o riporti e gli interventi consentiti dovranno essere compatibili con la struttura idraulica del dosso. La realizzazione di infrastrutture, impianti e attrezzature tecnologiche a rete o puntuali dovrà prevedere l'adozione di accorgimenti costruttivi tali da garantire una significativa funzionalità residua della struttura tutelata sulla quale si interviene.
4. Gli interventi di rilevante modifica all'andamento planimetrico o altimetrico dei tracciati infrastrutturali, che interessino dossi e paleodossi fluviali di cui al comma 2, dovranno essere accompagnati da uno studio di inserimento e valorizzazione paesistico ambientale.
5. In corrispondenza di dossi e paleodossi fluviali di cui al comma 2, le aree esterne al territorio urbanizzato devono essere lasciate libere da ulteriori significative impermeabilizzazioni; eventuali nuovi interventi edilizi, dovranno garantire che le superfici cortilive siano lasciate permeabili e che vengano adottate soluzioni di smaltimento delle acque meteoriche che favoriscano quanto più possibile, l'infiltrazione nel suolo.
6 Nelle aree interessate da dossi e paleodossi non sono ammessi gli interventi di cui all'art. 23A, co. 9 delle NTA del PTCP. Sono fatte salve le previsioni di cui all'art. 23A, co. 10 delle NTA del PTCP.