Piano Regolatore Generale
Art. 23 C/4 Turistica Speciale (tipi edilizi collettivi)
1. IT: mc/mq 0,35
2. IF: mc/mq 0,50 (non si applica in sede di strumenti urbanistici esecutivi di II° e III° livello)
3. S lotto: mq 2.500
4. SCo: max mq 1500
5. IC: mq/mq 15/100
6. Numero massimo di piani: 3
7. Altezza dell'edificio (H): max mt 12,00
8. Distanza minima dai confini: H x 0,5 minimo assoluto mt 5,00
9. Distanze minime fra gli edifici:
- - fra facciate: mt 10 (a)
- - fra facciate e testate: mt 10 (a)
- - fra testate: mt 10
10. Costruzioni accessorie: nessuna
11. Distanza minima degli edifici dal filo stradale:
- - per strade con L < 7 mt mt 5,00 (b)
- - per strade con 7 mt < L < 15 mt mt 7,50 (b)
- - per strade con L > 15mt mt 10,00 (b)
12. Area per parcheggio: mq/mc 1/10
13. Ip: mq. 100
14. IPF: 60%
Ed inoltre:
- Area minima lottizzabile: l'intero comparto edificatorio.
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(a) Nel caso di due o più costruzioni in lotto indiviso ≥ 2.500 mq. (modificato con delibera di Giunta Regionale n. 282 del 15 aprile 1999).
(b) Questa distanza dal filo stradale è obbligatoria (cioè vale anche per le strade di lottizzazione).
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Destinazioni d'uso ammesse
Turistico-ricettiva
- - Attività ricettive alberghiere
- - Attività ricettive extra-alberghiere: case per ferie, ostelli per la gioventù, alberghi residenziali
- - Campeggi, area sosta camper
Produttiva e direzionale
- - Attrezzature socio-sanitarie: centri fisioterapici, strutture socio sanitarie ed assistenziali, servizi per anziani, servizi per giovani, servizi per disabilità, case di riposo
- - Funzioni di servizio e terziarie: pubblici esercizi
Commerciale
- - Esercizi di vicinato (superficie di vendita fino a 250 mq)
Negli edifici per la ristorazione, sono consentite destinazioni residenziali dei volumi limitatamente alle necessità della custodia.
L'edificazione è subordinata a Piano di lottizzazione esteso ad uno o più comparti edificatori di P.R.G. da sottoporre al regime del comparto obbligatorio (art. 23 L. 1150/42 e LL.RR. 6/79 e 66/79) per la ripartizione degli utili e degli oneri, con cessione gratuita al Comune delle aree pubbliche (servizi e strade), così come indicati nella tavola di zonizzazione della Variante Generale ed in misura comunque non inferiore al 12,50% delle superfici territoriali dei singoli comparti.
Sugli immobili realizzati tramite attuazione di Piano di Lottizzazione sono consentite esclusivamente le tipologie di intervento di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione (sono esclusi gli interventi di nuova costruzione), mediante intervento diretto, fatti salvi i bonus volumetrici previsti dalla legislazione nazionale e regionale.