Piano Regolatore Generale
Art. 17 B/5 (ex C/3) Parzialmente edificata (di completamento)
In tale zona territoriale omogenea il P.R.G. si attua attraverso la redazione di un P.P. o P.L. secondo la seguente normativa.
1. IT: mc/mq 0,5
2. IF: mc/mq 0,8 (non si applica in sede di strumenti urbanistici esecutivi di II e III livello)
3. S lotto: mq 1000
4. SCo: max mq 150
5. IC: mq/mq 10/100
6. Numero massimo di piani: 2
7. Altezza dell'edificio (H): max mt 8
8. Distanza min. dai confini: mt 6,00
9. Distanze minime fra gli edifici:
- - fra facciate: mt 10 (a)
- - fra facciate e testate: mt 10 (a)
- - fra testate: mt 10 (a)
10. Costruzioni accessorie: 1/10 (b)
11. Distanza min. degli edifici dal filo stradale:
- - per strade con L ≤ 7 mt mt 5,00 (c)
- - per strade con 7 mt ≤ L ≤ 15 mt mt 7,50 (c)
- - per strade con L ≥ 15mt mt 10,00 (c)
12. Area per parcheggio: mq/mc 1/10
13. Ip: mq 100
14. IPF: 60%
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(a) Nel caso di due o più costruzioni in lotto indiviso ≥ 2.000 mq.
(b) La distanza della costruzione accessoria dalla principale non deve essere minore dell'altezza di quest'ultima.
(c) Questa distanza dal filo stradale è obbligatoria (cioè vale anche per le strade di lottizzazione).
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Destinazioni d'uso ammesse
Le destinazioni d'uso afferenti le categorie funzionali commerciale, produttiva e direzionale, fatto salvo quanto descritto al successivo periodo, saranno ammesse solo al piano terra. Le destinazioni d'uso afferenti le categorie funzionali residenziale e funzioni di servizio e terziarie complementari alla residenza di cui all'art.3 D.M. 1444/68 e turistico-ricettive saranno ammesse anche ai piani superiori oltre che a piano terra. Nel caso di mutamento di destinazione d'uso, rispetto alla destinazione residenziale o servizi strettamente connessi con la residenza, comportante incremento del carico urbanistico andranno ricalcolate, cedute gratuitamente o, nel caso di impossibilità dimostrata, monetizzate, le superfici da destinare a standard ai sensi del DM 1444/1968. In riferimento alla destinazione d'uso Medie Strutture di Vendita, la quantificazione degli standard è stabilita dall'art.2 del regolamento regionale n.11/2018; non è ammessa in questo caso la monetizzazione.
Residenziale
- - Residenza
- - Bed and breakfast, affittacamere
- - Residenza collettiva non turistica: collegi, convitti, conventi, seminari, studentati
- - Autorimessa privata, deposito, cantin
Turistico-ricettiva:
- - Attività alberghiere
- - Attività ricettive extra-alberghiere: case per ferie, ostelli per la gioventù, alberghi residenziali
Produttiva e direzionale
- - Artigianato di servizio alla persona: parrucchiere, barbiere, estetista, tatuatore, pedicure
- - Artigianato di servizio: ottico, odontotecnico, servizi di pulizia, di grafica e fotografia, edilizia e finiture edili, falegnameria, impiantistica elettrica e termoidraulica, calzolaio, lavanderia
- - Artigianato di servizio di beni di natura artistica: orafo, lavorazione dei metalli preziosi, creazione di ceramica d'arte, attività di conservazione e restauro e ripristino di beni di interesse artistico o appartenenti al patrimonio architettonico, bibliografico o archivistico del patrimonio artistico, attività di lavorazioni artistiche e tradizionali nonché dell'abbigliamento
- - Funzioni di servizio e terziarie complementari alla residenza: studi professionali, ambulatori medici, laboratorio analisi cliniche, uffici assicurativi, sportelli bancari, pubblici esercizi, sedi istituzionali e rappresentative, agenzie
- - Attività culturali e ricreative prive di significativi effetti di disturbo sul contesto urbano: musei, biblioteche, sale per incontri, dibattiti, mostre d'arte
- - Funzioni di servizio e terziarie: uffici pubblici e privati di grandi dimensioni, attività amministrative, finanziarie, assicurative, di intermediazione, di rappresentanza
- - Funzioni di servizio di interesse collettivo: palestre, centri fitness e benessere, ludoteche, baby parking, attività di tipo religioso, strutture per il commiato
- - Artigianato dei servizi agli automezzi, comprendendo attività di vendita, assistenza e riparazione degli automezzi e attività di soccorso stradale
- - Servizi per l'istruzione privata: asilo nido, scuola dell'infanzia, scuola media, scuola superiore, centri di formazione
- - Servizi per lo spettacolo: cinema, teatri, locali da ballo, sale di ritrovo, centri congressi
- - Attrezzature socio-sanitarie: centri fisioterapici, strutture socio sanitarie ed assistenziali, servizi per anziani, servizi per giovani, servizi per disabilità, case di riposo
Commerciale
- - Esercizi di vicinato (superficie di vendita fino a 250 mq)
- - Medie superfici di vendita (M1 da 251 a 600 mq; M2 da 601 a 1.500 mq)
Gli spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione delle sedi viarie - stabiliti nella misura minima, inderogabile, di 18 mq/ab., e ripartiti come previsto dall'art. 3 del DIM. 1444/68, emesso in base al penultimo comma dell'art. 17 della L. 765 67 - sono da reperirsi all'interno delle maglie di P.R.G. e saranno posizionati e dimensionati in sede di formazione dei P.P.E. o di lottizzazioni convenzionate di iniziativa privata o pubblica.
In questa zona, il rilascio dei titoli abilitativi dovrà essere preceduto dall'esecuzione di saggi di scavo, da pane della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, finalizzati all'individuazione di eventuali depositi archeologici ed alla definizione della loro estensione e consistenza.
Il rilascio dei titoli edilizi per l'esecuzione di opere di restauro, ristrutturazione, risanamento, demolizione o costruzione, implicanti lavori di scavo o manomissioni del suolo, dovrà essere vincolato al preventivo parere della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari. Tale parere dovrà essere espresso anche nel caso in cui si debba procedere alla posa in opera di impianti di pubblica utilità (impianti elettrici, telefonici, rete idrica, metanodotti, ecc.).
In tali evenienze i lavori preliminari di scavo dovranno essere effettuati sotto la sorveglianza di personale della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, avvertito con almeno 10 giorni di anticipo della data d'inizio dei lavori tramite l'Ufficio decentrato di Bari.
Per le zone soggette a pianificazione attuativa vigente valgono le relative norme e previsioni ivi comprese le aree per standard.
Sugli immobili realizzati tramite attuazione di Piano di Lottizzazione sono consentite esclusivamente le tipologie di intervento di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione (sono esclusi gli interventi di nuova costruzione), mediante intervento diretto, fatti salvi i bonus volumetrici previsti dalla legislazione nazionale e regionale.