Piano Regolatore Generale
Art. 15 B/3 (ex C/1) Parzialmente edificata (di completamento)
In tale zona territoriale omogenea il P.R.G. si attua attraverso la redazione di un P.P. o P.L. secondo la seguente normativa (comma aggiunto con delibera di Giunta Regionale n. 282 del 15 aprile 1999):
1. IT: mc/mq 2,0
2. IF: mc/mq 4.5 (non si applica in sede di strumenti urbanistici esecutivi di II° e III° livello)
3. S lotto: mq 600
4. IC: mq/mq 40/100
5. Numero di piani:max 4 + eventuale porticato (a)
6. Altezza dell'edificio (H):max mt 15,00 + altezza porticato (a)
7. Distanza minima dai confini: H x 0,5; minimo assoluto mt 5,00 (b)
8. Distanze minime fra gli edifici:
- - fra facciate: ≥ H dell'edificio più alto; minimo assoluto mt 10 (c)
- - fra facciate e testate: ≥ 2/3 H dell'edificio più alto; minimo assoluto mt 10 (c)
- - fra testate: ≥ 1/2 H dell'edificio più alto (c)
9. Costruzioni accessorie: 1/10 (d)
10. Distanza min. degli edifici dal filo stradale:
- - per strade con L ≤ 7 mt mt 5,00
- - per strade con 7 mt ≤ L ≤ 15 mt mt 7,50
- - per strade con L ≥ 15mt mt 10,00
11. Area per parcheggio: mq/mc 1/10
12. Ip: mq 100
13. IPF: 40%
(a) Di altezza netta massima m.2,50 e minima 2,20, ed utilizzabili esclusivamente per parcheggio o aree coperte per il gioco dei bimbi ed atrii di accesso alle scale, oppure per cantinole e volumi tecnici (centrali termiche, ecc.) per non più della metà della superficie coperta dell'edificio. La superficie rimanente potrà essere utilizzata solo per parcheggio collettivo oppure per spazio per il gioco dei bimbi al coperto.
(b) Per quanto riguarda i confini laterali, tale distanza può anche annullarsi (es. case in linea, ecc.)
(c) Compresa l'altezza del porticato.
(d) La distanza della costruzione accessoria dalla principale non deve essere minore dell'altezza di quest'ultima.
Destinazioni d'uso ammesse
Le destinazioni d'uso afferenti le categorie funzionali commerciale, produttiva e direzionale, fatto salvo quanto descritto al successivo periodo, saranno ammesse solo al piano terra. Le destinazioni d'uso afferenti le categorie funzionali residenziale e funzioni di servizio e terziarie complementari alla residenza di cui all'art.3 D.M. 1444/68 e turistico-ricettive saranno ammesse anche ai piani superiori oltre che a piano terra. Nel caso di mutamento di destinazione d'uso, rispetto alla destinazione residenziale o servizi strettamente connessi con la residenza, comportante incremento del carico urbanistico andranno ricalcolate, cedute gratuitamente o, nel caso di impossibilità dimostrata, monetizzate, le superfici da destinare a standard ai sensi del DM 1444/1968
Residenziale
- - Residenza
- - Bed and breakfast, affittacamere
- - Residenza collettiva non turistica: collegi, convitti, conventi, seminari, studentati
- - Autorimessa privata, deposito, cantine
Turistico-ricettiva
- - Attività ricettive extra-alberghiere: case per ferie, ostelli per la gioventù, alberghi residenziali
Produttiva e direzionale
- - Artigianato di servizio alla persona: parrucchiere, barbiere, estetista, tatuatore, pedicure
- - Artigianato di servizio: ottico, odontotecnico, servizi di pulizia, di grafica e fotografia, edilizia e finiture edili, falegnameria, impiantistica elettrica e termoidraulica, calzolaio, lavanderia
- - Artigianato di servizio di beni di natura artistica: orafo, lavorazione dei metalli preziosi, creazione di ceramica d'arte, attività di conservazione e restauro e ripristino di beni di interesse artistico o appartenenti al patrimonio architettonico, bibliografico o archivistico del patrimonio artistico, attività di lavorazioni artistiche e tradizionali nonché dell'abbigliamento
- - Funzioni di servizio e terziarie complementari alla residenza: studi professionali, ambulatori medici, laboratorio analisi cliniche, uffici assicurativi, sportelli bancari, pubblici esercizi, sedi istituzionali e rappresentative, agenzie
- - Attività culturali e ricreative prive di significativi effetti di disturbo sul contesto urbano: musei, biblioteche, sale per incontri, dibattiti, mostre d'arte
- - Funzioni di servizio di interesse collettivo: palestre, centri fitness e benessere, ludoteche, baby parking, attività di tipo religioso, strutture per il commiato
- - Servizi per l'istruzione privata: asilo nido, scuola dell'infanzia, centri di formazione
- - Servizi per lo spettacolo: cinema, teatri, sale di ritrovo, centri congressi
- - Attrezzature socio-sanitarie: centri fisioterapici, strutture socio sanitarie ed assistenziali, servizi per anziani, servizi per giovani, servizi per disabilità, case di riposo
- - Sale gioco e agenzia scommesse
Commerciale
- - Esercizi di vicinato (superficie di vendita fino a 250 mq)
Gli spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione delle sedi viarie - stabiliti nella misura minima, inderogabile, di 18 mq/ab., e ripartiti come previsto dall'alt. 3 del DIM. 1444/68, emesso in base al penultimo comma dell'art. 17 della L. 765/67 sono da reperirsi all'interno delle maglie di P.R.G. e saranno posizionati e dimensionati in sede di formazione dei P.P.E. o di Lottizzazioni convenzionate di iniziativa privata o pubblica.
In questa zona, il rilascio dei titoli abilitativi dovrà essere preceduto dall'esecuzione di saggi di scavo, da pane della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, finalizzati all'individuazione di eventuali depositi archeologici ed alla definizione della loro estensione e consistenza.
Il rilascio dei titoli edilizi per l'esecuzione di opere di restauro, ristrutturazione, risanamento, demolizione o costruzione, implicanti lavori di scavo o manomissioni del suolo, dovrà essere vincolato al preventivo parere della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari. Tale parere dovrà essere espresso anche nel caso in cui si debba procedere alla posa in opera di impianti di pubblica utilità (impianti elettrici, telefonici, rete idrica, metanodotti, ecc.).
In tali evenienze i lavori preliminari di scavo dovranno essere effettuati sotto la sorveglianza di personale della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, avvertito con almeno 10 giorni di anticipo della data d'inizio dei lavori tramite l'Ufficio decentrato di Bari.
Per le zone soggette a pianificazione attuativa vigente valgono le relative norme e previsioni ivi comprese le aree per standard.
Sugli immobili realizzati tramite attuazione di Piano di Lottizzazione sono consentite esclusivamente le tipologie di intervento di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione (sono esclusi gli interventi di nuova costruzione), mediante intervento diretto, fatti salvi i bonus volumetrici previsti dalla legislazione nazionale e regionale.