Piano Regolatore Generale
Art. 13 B/1 Totalmente edificata (da ristrutturare)
1. IT: mc/mq 2,5 (aggiunto con delibera di Giunta Regionale n. 282 del 15 aprile 1999) (si applica esclusivamente in sede di strumenti urbanistici esecutivi di II°-III° livello)
2. IF: mc/mq 3
3. IC: mq/mq 50/100
4. N° max di piani: 3
5. Altezza dell'edificio (H): max mt 13,50
6. Distanza min. dai confini: H x 0,5; minimo assoluto mt 5,00 (a)
7. Distanze minime fra gli edifici:
- - fra facciate: ≥ H dell'edificio più alto; minimo assoluto mt 10
- - fra facciate e testate: ≥ 2/3 H dell'edificio più alto; minimo assoluto mt 10
- - fra testate: ≥ 1/2 H dell'edificio più alto
8. Costruzioni accessorie: nessuna
9. Dist. min. degli edifici dal filo stradale:
- - per strade con L ≤ 7 mtmt 5,00 (b)
- - per strade con 7 mt ≤ L ≤ 15 mt mt 7,50 (b)
- - per strade con L ≤ 15mtmt 10,00 (b)
10. Area per parcheggio: mq/mc 1/10
11. Ip: mq l00
(a) Per quanto riguarda i confini laterali, tale distanza può anche annullarsi nel caso di fabbricazione marginale.
(b) È consentita l'edificazione sul filo stradale quando lo stesso è da considerarsi come allineamento preesistente e/o predominante.
Destinazioni d'uso ammesse
Residenziale
- - Residenza
- - Bed and breakfast, affittacamere
- - Residenza collettiva non turistica: collegi, convitti, studentati
- - Autorimessa privata, deposito, cantine
Turistico-ricettiva
- - Attività ricettive extra-alberghiere: case per ferie, ostelli per la gioventù, alberghi residenziali
Produttiva e direzionale
- - Artigianato di servizio alla persona: parrucchiere, barbiere, estetista, tatuatore, pedicure
- - Artigianato di servizio: ottico, odontotecnico, servizi di pulizia, di grafica e fotografia, edilizia e finiture edili, falegnameria, impiantistica elettrica e termoidraulica, calzolaio, lavanderia
- - Artigianato di servizio di beni di natura artistica: orafo, lavorazione dei metalli preziosi, creazione di ceramica d'arte, attività di conservazione e restauro e ripristino di beni di interesse artistico o appartenenti al patrimonio architettonico, bibliografico o archivistico del patrimonio artistico, attività di lavorazioni artistiche e tradizionali nonché dell'abbigliamento
- - Funzioni di servizio e terziarie complementari alla residenza: studi professionali, ambulatori medici, laboratorio analisi cliniche, uffici assicurativi, sportelli bancari, pubblici esercizi, sedi istituzionali e rappresentative, agenzie
- - Attività culturali e ricreative prive di significativi effetti di disturbo sul contesto urbano: musei, biblioteche, sale per incontri, dibattiti, mostre d'arte
- - Funzioni di servizio di interesse collettivo: palestre, centri fitness e benessere, ludoteche, baby parking, attività di tipo religioso, strutture per il commiato
- - Servizi per l'istruzione privata: asilo nido, scuola dell'infanzia, centri di formazione
- - Servizi per lo spettacolo: cinema, teatri, sale di ritrovo, centri congressi
- - Attrezzature socio-sanitarie: centri fisioterapici, strutture socio sanitarie ed assistenziali, servizi per anziani, servizi per giovani, servizi per disabilità, case di riposo
- - Sale gioco e agenzia scommesse
Commerciale
- - Esercizi di vicinato (superficie di vendita fino a 250 mq)
In questa zona, il rilascio dei titoli abilitativi dovrà essere preceduto dall'esecuzione di saggi di scavo, da parte della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, finalizzati all'individuazione di eventuali depositi archeologici ed alla definizione della loro estensione e consistenza.
Il rilascio dei titoli edilizi per l'esecuzione di opere di restauro, ristrutturazione, risanamento, demolizione o costruzione, implicanti lavori di scavo o manomissioni del suolo, dovrà essere vincolato al preventivo parere della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari. Tale parere dovrà essere espresso anche nel caso in cui si debba procedere alla posa in opera di impianti di pubblica utilità (impianti elettrici, telefonici, rete idrica, metanodotti, ecc.).
In tali evenienze i lavori preliminari di scavo dovranno essere effettuati sotto la sorveglianza di personale della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, avvertito con almeno 10 giorni di anticipo della data d'inizio dei lavori tramite l'Ufficio decentrato di Bari.