Art. 112 Strumenti previgenti confermati
1. Il Regolamento Urbanistico individua con apposita campitura grafica le aree per le quali si confermano le previsioni dei Piani Regolatori previgenti e/o dei piani o progetti di dettaglio già approvati dalla Amministrazione Comunale.
2. I piani attuativi sia di previsione, sia approvati e convenzionati, ancorché non completamente realizzati, di cui si conferma la validità, sono i seguenti:
- AT1 RU3 via Cammelli
- AT2 RU4 via Ciampi eliminata a seguito di delibera di Consiglio Comunale n. 107 del 29.07.2019
- AT3 RU5 Lipidoil
- AT4 RU7 Misericordia
- AT5 RU12 Area Bardelli
- AT6 RU17 Villa Paradiso
- AT7 RU19 Cartiera di Piteccio
- AT8 TUR1 Parcheggi scambiatori per il solo comparto TU1A
- AT9 TUR3 Area sud-est
- AT10 Campeggio di Gugliano
- AT11 PEEP Campiglio
- AT12 PDR ASL 3 in località Villone Puccini
- AT13 PDR Villa di Montebuono
- AT14 RU6 area Ricciarelli Cerri
- AT15 RU9 Molino Bini
- AT16 RU10 Via Erbosa
- AT17 RU11 Ulisse Venturi
- AT18 Piano di Lottizzazione Industriale di Sant'Agostino
- AT19 TUR 9 Bosco in città
- AT20 Lottizzazione Residenziale al Bottegone
- AT21 Lottizzazione Residenziale a Torbecchia
- AT22 Piano di Lottizzazione Industriale Bottegone
- AT23 PIP Via Erbosa
- AT24 PEEP Masiano
- AT25 Area EX Pallavicini eliminata a seguito di delibera di Consiglio Comunale n. 70 del 11/06/2018
3. In tali casi le previsioni dei Piani Regolatori previgenti conservano validità e i relativi piani attuativi hanno valore per il periodo di legge.
4. Allo scadere del periodo di validità dei piani attuativi, valgono le normative vigenti in materia.
5. Gli spazi pubblici e le strade sono confermati come tali e le aree edificate sono classificate come tessuti residenziali (TR1), produttivi esistenti (TP1) o tessuti storici (TS) a seconda della destinazione del piano attuativo o della classificazione del patrimonio storico individuata sulle carte del presente Regolamento Urbanistico.
6. Per tutti gli ambiti per i quali, al momento dell'adozione del Regolamento Urbanistico, non esista una convenzione stipulata, vale la prescrizione di dotazione minima dello standard urbanistico stabilita dal Piano Strutturale di 24 mq/abitante convenzionale.
7. Gli standard dovranno essere realizzati nel perimetro dell'area di intervento e non potranno essere in alcun modo monetizzati.
8. È altresì fatto obbligo ottemperare alle eventuali prescrizioni contenute nelle certificazioni rilasciate dai gestori dei servizi secondo quanto prescritto dal PS e dalle presenti norme prima dell'inizio della costruzione.
9. Altri piani urbanistici derivanti dal PRG previgente sono i seguenti:
- - AT26 Nuovo Presidio Ospedaliero di cui all'Accordo di Programma del 18/11/2005
- - AT27 Piano di recupero dell'area ex Breda di cui alla DCC 169/05
- - AT28 Piano per la Città Storica di cui alla DCC 30/08
- - AT29 Fornaci di Candeglia - Contratto di Quartiere di cui alla DCC122/04
- - AT30 Progetto di ampliamento della Fondazione Santa Maria Assunta in cielo di cui alla DCC 67/09
- - AT31 Centro sociale di Gello alla DCC 138/08
10. In tali ultimi casi vale la disciplina urbanistica di cui agli elaborati grafici e normativi approvati con le Delibere di Consiglio Comunale richiamate sopra o con successive Delibere.