Art. 19. Beni culturali tutelati ai sensi della Parte II del D.lgs. 42/2004

1. Il PS individua, anche sulla base dei provvedimenti e delle informazioni detenute nei propri archivi comunali i beni culturali tutelati ai sensi della Parte Seconda d.lgs. 42/2004.

2. I beni culturali sono rappresentati nell'elaborato ST.02.2 - Beni culturali e carta archeologica, in scala 1:10.000, e comprendono:

  • a) i beni culturali con tutela diretta, oggetto di specifica dichiarazione ai sensi dell'art. 10 d.lgs. 42/2004;
  • b) i beni culturali con tutela indiretta, oggetto di specifica dichiarazione ai sensi dell'art. 45 d.lgs. 42/2004;
  • c) i beni culturali con tutela diretta di interesse archeologico, oggetto di specifica dichiarazione ai sensi dell'art. 10 d.lgs. 42/2004;
  • d) beni immobili ope legis di cui all'art. 10, co. 1, d.lgs. 42/2004;
  • e) pubbliche piazze, vie, strade ed altri spazi aperti urbani di interesse storico o artistico di cui all'art. 10, co. 4, lett. g), del d.lgs. 42/2004.

3. A compendio della identificazione cartografica e a titolo meramente ricognitivo e non esaustivo, il PS individua nel documento P.2.E - Regesto beni culturali:

  • a) sui beni culturali con provvedimento di tutela di cui agli artt. 10 e 45 del d.lgs. 42/2004;
  • b) sui beni culturali in stato di verifica da accertare presso la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio (SABAP);
  • c) sui beni culturali con vincolo ope legis di cui all'art. 10, co. 1, d.lgs. 42/2004;
  • d) sui beni culturali con procedimento - attivato dal Comune di Pistoia - di verifica d'interesse in corso di cui all'art.12 del d.lgs. 42/2004;
  • e) sugli immobili dichiarati di non interesse a seguito del procedimento di cui all'art.12 del d.lgs. 42/2004.

4. La rappresentazione e la perimetrazione cartografica dei beni culturali ha valore ricognitivo e non esaustivo, pertanto è suscettibile di diversa precisazione in presenza di un livello di pianificazione di maggior dettaglio.

5. Comunque, in ogni caso di intervento su di un bene culturale, spetterà al proponente verificare e comprovare la sussistenza del vincolo e l'effettiva perimetrazione del medesimo, presso i competenti Uffici del Ministero.