Art. 2. Contenuti

1. Il PS è composto dal quadro conoscitivo, dallo statuto del territorio e dalla strategia dello sviluppo sostenibile.

2. Il quadro conoscitivo contiene un sistema strutturato di conoscenze capace di favorire la comprensione del territorio comunale. A tale scopo ne descrive le componenti naturali e antropiche, biotiche e abiotiche, nelle loro reciproche relazioni e analizza le dinamiche demografiche e socio-economiche in rapporto all'area in esame, costituendo il riferimento costante dello statuto del territorio e della Strategia per lo sviluppo sostenibile.

3. Lo statuto del territorio (di cui alla successiva Parte II) definisce la struttura identitaria del territorio comunale, nonché le regole per la sua tutela nell'ottica di una gestione territoriale evolutiva. A tali fini lo Statuto definisce alla scala comunale: il patrimonio territoriale, le quattro invarianti strutturali, il perimetro del territorio urbanizzato, il perimetro dei centri e dei nuclei storici ed i relativi ambiti di pertinenza. Sono inoltre declinati e recepiti gli obiettivi e le direttive discendenti dalla ricognizione delle prescrizioni del PIT-PPR e del PTCP, le regole di tutela e disciplina del patrimonio territoriale, comprensive dell'adeguamento alla disciplina paesaggistica del PIT-PPR. La disciplina dello statuto del territorio è integrata dalle regole per la prevenzione dai rischi geologico, idraulico e sismico, in osservanza all'art. 104 della LR 65/2014. Lo statuto del territorio costituisce l'insieme delle disposizioni prescrittive per le previsioni di trasformazione - degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio - contenute nei PO e negli altri strumenti della pianificazione urbanistica e per la conseguente verifica di coerenza e conformità al PS, con specifico riferimento agli aspetti paesaggistici, territoriali, economici e sociali, comprensive del recepimento delle disposizioni concernenti la disciplina dei beni paesaggistici del PIT-PPR.

4. La strategia dello sviluppo sostenibile (di cui alla successiva Parte III) definisce, in coerenza con lo Statuto, politiche territoriali integrate e ripartisce il territorio comunale in unità territoriali organiche elementari (UTOE). Per ogni UTOE, intesa come ambito di programmazione locale, vengono indicate le dimensioni massime sostenibili dei nuovi insediamenti e delle nuove funzioni e le dimensioni minime delle aree per servizi e dotazioni pubbliche. La strategia dello sviluppo sostenibile costituisce l'insieme delle disposizioni di orientamento generale e specifico per la definizione, nei PO e negli altri strumenti della pianificazione urbanistica, delle previsioni e disposizioni concernenti la "disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti" e di quelle concernenti la "disciplina delle trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio".

5. Il PS contiene, altresì, le verifiche sulla coerenza interna ed esterna delle proprie previsioni, la valutazione degli effetti attesi a livello paesaggistico, territoriale, economico e sociale, la mappatura dei percorsi accessibili per la fruizione delle funzioni pubbliche urbane, le misure di salvaguardia.

6. Il PS è assoggettato a Valutazione Ambientale Strategica (VAS), predisposta ai sensi della LR 10/2010 e finalizzata a valutarne preventivamente gli effetti sull'ambiente, sul patrimonio culturale e paesaggistico e sulla salute, e a promuovere uno sviluppo locale sostenibile. Il Rapporto ambientale contiene i criteri di compatibilità ambientale, le misure previste per impedire, ridurre e compensare gli eventuali impatti negativi sull'ambiente, le eventuali alternative, gli indicatori ambientali di riferimento e le modalità per il monitoraggio. Il Rapporto ambientale costituisce elemento condizionante e di riferimento per i contenuti del PS, del PO e degli altri strumenti della pianificazione urbanistica comunale, da declinare anche attraverso i successivi processi di VAS dei futuri singoli strumenti urbanistici.