Art. 13.1 Tessuti urbani di antica formazione e complessi di matrice storica

1. Il PS riconosce nell'elaborato ST.05.1 - Invariante III – sistema insediativo e struttura di matrice storica, quale componente costitutiva e fondamentale del sistema insediativo, la matrice storica dei tessuti che è ricompresa nell'ambito del centro storico del capoluogo (di antica formazione), nelle aree urbane storicizzate del più ampio territorio urbanizzato e nel territorio rurale ove la matrice storica ha originato la formazione dei nuclei e degli aggregati rurali. A compendio della lettura dei tessuti l'elaborato riporta l'edificato storico presente al 1954 e i tracciati fondativi costituenti elementi patrimoniali di cui al precedente art. 9.2.5.

2. Il PO e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono i seguenti indirizzi:

  1. IN.1 - tutelare i caratteri insediativi dei tessuti di matrice storica riconosciuti come permanenti, ed operare una classificazione tipologica degli stessi siano essi interni od esterni al territorio urbanizzato, che tenga conto delle peculiari giaciture e dei peculiari principi fondativi;
  2. IN.2 - tutelare e valorizzare gli spazi aperti di uso pubblico che costituiscono la trama connettiva dei tessuti storici;
  3. IN.3 - mantenere e promuovere la compresenza di funzioni compatibili e complementari a quella residenziale, consolidando o recuperando il carattere di centralità dei tessuti di antica formazione, con particolare attenzione ai nuclei rurali ed ai centri urbani esterni al capoluogo.
  4. IN.3 - articolare le discipline per il patrimonio edilizio esistente in relazione alle conservazione degli elementi originari e tradizionali ed al valore architettonico e/o testimoniale, tenendo conto anche delle valenze paesaggistiche dello specifico contesto di appartenenza e del grado di alterazione dell'intorno;
  5. IN.4 - favorire il recupero del patrimonio di maggiore pregio e interesse storico-documentale anche attraverso flessibilità e maggiori opportunità di cambio d'uso, purché compatibile con gli obiettivi di salvaguardia;
  6. IN.5 - promuovere l'utilizzo dei piani terra degli edifici prospettanti spazi di uso pubblico per destinazioni commerciali, direzionali e di servizio o artigianali, se compatibili, evitando l'utilizzo a fini residenziali in condizioni non appropriate di privacy, introspezione e di qualità dell'abitare;