Art. 1. Finalità, ambito di applicazione ed efficacia

1. Il Piano Strutturale (PS) costituisce atto di governo del territorio e strumento della pianificazione territoriale comunale, ai sensi dell'art. 10 della LR 65/2014. Formato ai sensi degli artt. 92 e 93 della stessa legge, è lo strumento con il quale il Comune di Pistoia intende promuovere lo sviluppo sostenibile delle attività rispetto alle trasformazioni territoriali da esse indotte ai sensi dell'art. 1 della stessa LR 65/2014.

2. Le disposizioni del PS hanno valore prescrittivo o di indirizzo per gli strumenti di pianificazione urbanistica comunali quali il Piano Operativo (PO), i piani attuativi e i progetti unitari convenzionati, nonché per i piani ed i programmi di settore, per gli accordi di programma o altri atti della programmazione negoziata comunque denominati, destinati ad avere effetti sulle trasformazioni e sugli assetti del territorio.

3. Il PS ha efficacia a tempo indeterminato e non ha valenza conformativa della disciplina dell'uso del suolo ad eccezione dei seguenti casi:

  1. a) l'individuazione degli ambiti territoriali per la localizzazione di interventi sul territorio di competenza regionale e provinciale e relative prescrizioni ai sensi dell'art. 88, co. 7, lett. c) e dell'art. 90, co. 7, lett. b) della LR 65/2014;
  2. b) le misure di salvaguardia, che hanno natura transitoria e mantengono efficacia dal momento della pubblicazione dell'avviso di adozione del PS fino al momento della pubblicazione dell'avviso di approvazione del PO e comunque per un periodo non superiore a tre anni dalla pubblicazione dell'avviso di approvazione del PS.

4. Le finalità e gli obiettivi generali del PS sono:

  1. a) la tutela dell'integrità fisica del territorio e l'equilibrio dei sistemi idrogeomorfologici da perseguire attraverso la prevenzione dei rischi geologico, idraulico e sismico, la salvaguardia delle risorse idriche, il contenimento dell'erosione e del consumo di suolo, la protezione degli elementi geomorfologici che connotano il paesaggio;
  2. b) la salvaguardia dei valori paesaggistici ed ambientali da perseguire attraverso il miglioramento della qualità ecosistemica del territorio comunale, la tutela degli ecosistemi naturali, ed in particolare delle aree boscate e degli ambienti fluviali, la qualificazione dei rapporti fra il sistema insediativo ed il paesaggio agrario;
  3. c) l'innalzamento delle dotazioni di verde con l'individuazione di un sistema integrato di parchi, verde attrezzato e servizi connessi;
  4. d) sulla rete infrastrutturale e sulla struttura insediativa:
    • - la razionalizzazione, l'adeguamento ed il miglioramento delle infrastrutture per la mobilità di area vasta;
    • - la valorizzazione delle emergenze culturali ed architettoniche e delle diverse strutture insediative storiche che caratterizzano il territorio comunale;
    • - la valorizzazione dei nuclei e degli aggregati rurali, così come riconosciuti dal PS e la identificazione delle pertinenze paesaggistiche quali ambiti di pregio del territorio rurale che qualificano i centri e nuclei storici;
    • - il riordino dei margini tra la città e la campagna, anche con la istituzione di specifici ambiti periurbani;
    • - la riqualificazione degli insediamenti di recente formazione da perseguire con particolare attenzione alla tutela della distinta natura policentrica dei nuclei collinari e della città;
    • - la riqualificazione e contestualizzazione della campagna urbanizzata ed abitata ed il recupero del patrimonio edilizio in stato di abbandono o alla stato di rudere, quindi delle aree degradate/abbandonate e alla loro conversione in ambiti strategici;
  5. e) la difesa del territorio rurale e delle produzioni agricole con particolare attenzione alla tutela delle tradizionali sistemazioni idraulico agrarie della collina, alla conservazione delle relazioni fra paesaggio agrario e sistema insediativo, alla permanenza delle attività vivaistiche e delle residue coltivazioni storiche della pianura e collina;
  6. f) il rafforzamento dell'identità e della coesione territoriale da perseguire con una duplice azione:
    • - la valorizzazione delle specifiche vocazioni ed identità del territorio comunale ancorate alla resistente trama insediativa di nuclei ed aggregati rurali che costellano il teatro collinare e montano della città;
    • - il potenziamento delle relazioni territoriali del Comune attraverso la definizione di strategie comuni per la mitigazione del rischio idraulico, per la mobilità, per lo sviluppo economico, per un turismo sostenibile;
  7. g) l'innalzamento dell'attrattività e dell'accoglienza del territorio comunale da perseguire mediante:
    • - il miglioramento delle dotazioni di attrezzature e servizi per la popolazione insediata, con particolare attenzione all'offerta abitativa, educativa e sociale;
    • - la valorizzazione delle risorse turistiche ed ambientali del territorio quindi la creazione di una adeguata rete di strutture ricettive, la valorizzazione dei numerosi itinerari di interesse paesaggistico che si irradiano dal capoluogo verso gli insediamenti del territorio rurale ed il potenziamento del sistema di mobilità lenta, con l'implementazione in chiave turistica del potenziale dato dalla presenza della storica linea ferroviaria Porrettana;
    • - l'attivazione di centri e luoghi per la formazione e la ricerca connessi alla qualificazione dell'apparato produttivo;

5. Le modalità con le quali si intende raggiungere le finalità e gli obiettivi generali sono specificate in obiettivi specifici in relazione alle articolazioni statutarie e strategiche. Il PS fornisce poi indirizzi per la pianificazione urbanistica, volti a conseguire gli obiettivi generali e quelli specifici.

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