Art. 11.2 La rete idrografica
1. La rete idrografica superficiale costituisce componente qualificata della struttura idro-geomorfologica e della struttura ecosistemica del patrimonio territoriale, ed è elemento qualificante del sistema idrografico afferente all'Invariante strutturale I "I caratteri idrogeomorfologici dei bacini idrografici e dei sistemi morfogenetici", di cui all'elaborato ST.03.
2. La rete idrografica è costituita da tutti i corpi idrici (o parti di essi), ancorché minori e/o a regime torrentizio, che interessano il territorio comunale. Si compone ai sensi della LR n. 79/2012 e successivi aggiornamenti, del reticolo idrografico di cui all'art. 3 della LR 41/2018 e connessa infrastruttura idrica. Fanno inoltre parte della rete dei corpi idrici superficiali:
- a) le aree umide e gli specchi d'acqua di qualsiasi natura, ivi compresi gli invasi artificiali;
- b) tutti gli elementi costitutivi, naturali o artificiali, quali gli alvei, le golene, le sponde, gli argini, le briglie, le formazioni vegetazionali ripariali e le opere di regimazione idraulica.
3. Il PS si pone come obbiettivo il mantenimento ed il recupero dell'equilibrio idrogeologico, ed il miglioramento dei livelli di permeabilità ecologica del territorio, in particolare nelle aree di pianura e nelle parti del territorio comunale più antropizzate.
4. Il PO e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono i seguenti indirizzi:
- IN.1 - riconoscere e disciplinare i tratti maggiormente artificializzati e degradati al fine di una loro riqualificazione volta a ripristinarne anche i valori ecosistemici;
- IN.2 - migliorare la funzionalità idraulica, al fine di garantire il regolare deflusso delle acque incanalate;
- IN.3 - disciplinare gli interventi di trasformazione anche quelli a scopo agricolo al fine di salvaguardare l'assetto idrogeologico, ed i valori paesaggistici ed ambientali;
- IN.4 - valorizzare i corsi d'acqua principali, come l'Ombrone e il Reno, quali elementi attrattori identitari, tramite una disciplina che sappia attuare strategie per la loro fruizione ambientale e paesaggistica.
5. In ordine alle componenti di natura più strettamente ecologica di cui all'invariante II, sui caratteri ecosistemici, vale anche quanto disciplinato al successivo art. 12.3 - Rete degli ecosistemi fluviali e palustri: descrizioni ed indirizzi.