Art. 9.2.5 Viabilità storica e tracciati infrastrutturali storici

1. Il PS riconosce quale componente identitaria del patrimonio territoriale, la viabilità storica e di antica formazione: la viabilità ad oggi permanente (principale, secondaria e minore e poderale) tra quella già cartografata nelle mappe d'impianto del Catasto Generale Granducale (1820 circa), la strada regia Modenese "ximeniana" (1778) e la strada Porrettana (1840). Sono inoltre censiti quali tracciati storicizzati quello dell'autostrada A11 (1930) e della strada camionabile (1936). Anche i tracciati ferroviari della linea Firenze-Lucca (1851) e della linea Pistoia-Bologna - Porrettana (1840), debbono considerarsi elementi patrimoniali in quanto infrastrutture di rilevanza storica non solo per il territorio pistoiese ma per la Toscana tutta. La viabilità storica ha un ruolo fondativo sia nei confronti del capoluogo che degli altri insediamenti, come i nuclei e gli aggregati rurali. Tale ruolo è espressione di una modalità di infrastrutturazione del territorio, compatibile con la morfologia del suolo e leggibile nelle opere d'arte e nelle sistemazioni del terreno.

2. Costituiscono elementi qualificativi della componente identitaria:

  1. a) i caratteri strutturali e tipologici dei tracciati (giacitura, andamento planoaltimetrico, gerarchie funzionali);
  2. b) le opere d'arte (muri di contenimento, ponticelli, ecc.) e i segnali di viaggio (pietre miliari, cippi ecc.);
  3. c) i manufatti di corredo di rilevanza storica ed architettonica (cappelle, tabernacoli, croci votive, edicole, marginette, pilastrini, manufatti della rete ferroviaria) presenti lungo il tracciato;
  4. d) le opere di sistemazione e contenimento del terreno;
  5. e) le dotazioni vegetazionali di corredo di valore storico-tradizionale (alberature segnaletiche, allineamenti arborei, siepi ornamentali), quali elementi fondamentali di caratterizzazione del paesaggio;
  6. f) le sistemazioni ed i materiali del fondo stradale, quando originarie e di interesse storico.

3. Sono obiettivi del PS per la viabilità storica e i tracciati infrastrutturali storici:

  1. OB.1 - conservare e valorizzare la rete della viabilità storica, in particolare dove rappresenta elemento caratterizzante sia per varie strutture insediative sia per il rapporto con il contermine paesaggio;
  2. OB.2 - valorizzare i tracciati ferroviari anche come elementi della mobilità lenta, alternativi e complementari alla viabilità carrabile, come collegamenti tra insediamenti e come itinerari di fruizione turistico-ricreativa del territorio.

4. Il PO e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono i seguenti indirizzi:

  1. IN.1 - salvaguardare nella disciplina gli elementi qualificativi di cui al precedente co. 2;
  2. IN.2 - disciplinare, anche rimandando a norme di rango regolamentare, i criteri di valutazione storico-paesaggistica e le specifiche prescrizioni (caratteristiche geometriche, materiali, sistemazioni circostanti ecc.) per i tratti soggetti a modifica, limitando la realizzazione di circonvallazioni, innesti e rotatorie non coerenti con il valore paesaggistico del contesto;
  3. IN.3 - adeguare e potenziare la dotazione di servizi per stazioni e fermate ferroviarie, qualificandole come porte di accesso al paesaggio; vale inoltre anche quanto stabilito nel quadro strategico di cui al successivo art. 28.

5. Vale inoltre la disciplina sulla viabilità rurale storica di cui al successivo art. 14.5 - Paesaggi rurali storici.