Art. 9.2.3 Il centro storico di Pistoia

1.Il centro storico del capoluogo è il luogo principale nel quale si riconosce la comunità pistoiese e rappresenta la storia stessa della città, costituendone la costante ed il fulcro dei principali servizi e attrezzature di rango provinciale. Il tessuto edilizio racchiuso entro le mura urbane trecentesche (terza ed ultima cerchia della città murata) è per giacitura, trama fondiaria, densità e tipologia, il risultato della sequenza storica degli sviluppi della città a partire dall'alto medioevo. I tracciati delle due cerchie murarie precedenti, oggi rinvenibili nella viabilità interna al centro storico (rappresentate nell'elaborato ST.02.2 Beni culturali e carta archeologica) hanno orientato il consolidamento della struttura urbana. Si riconosce nel tessuto edilizio tra la seconda e la terza cerchia la presenza dei grandi complessi conventuali medievali ed una trama di ampi spazi inedificati, un tempo orti ed oggi importante risorsa per la città.

2. Sono obiettivi del PS per il tessuto storico interno alla cinta muraria :

  1. OB.1 - confermare il ruolo centrale per l'intero territorio comunale e provinciale e contemporaneamente difendere e supportare la presenza residenziale, sviluppando politiche attrattive ed orientate verso la qualità dell'abitare;
  2. OB.2 - valorizzare i complessi monumentali, anche minori, che caratterizzano il centro , agevolare il riuso di quelle strutture che hanno perso l'originaria funzione, rimuovere le situazioni di degrado ed implementare la dotazioni di spazi pubblici;
  3. OB.3 - potenziare l'accessibilità anche in termini di barriere architettoniche e la mobilità pedonale e ciclabile nel quadro strategico di cui al successivo art. 28;

3. Il PO e gli altri strumenti della pianificazione urbanistica assumono i seguenti indirizzi:

  1. IN.1 - classificare nella disciplina i tipi di tessuti che caratterizzano il centro storico, dai più antichi e compatti a quelli gemmati in epoche successive, per riconoscerne il valore e tutelarlo;
  2. IN.2 - mettere a sistema gli spazi liberi, privilegiando la fruizione pubblica, in accordo anche con quadro strategico individuato di cui al successivo art. 28;
  3. IN.3 - negli interventi di recupero, valorizzazione o trasformazione degli spazi inedificati tenendo conto della trama geometrica degli orti urbani entro le mura (presente al Catasto Generale Granducale) che permane;
  4. IN.4 - individuare gli edifici incongrui e fuori contesto e disciplinarne la sostituzione;
  5. IN.5 - agevolare il recupero del patrimonio edilizio anche con meccanismi di incentivazione;
  6. IN.6 - disciplinare le funzioni con particolare attenzione a rendere omogeneo il presidio del centro e potenziare la presenza dei servizi alla persona e degli esercizi di vicinato nelle parti che oggi ne sono prive;
  7. IN.7 - tutelare le pavimentazioni storiche che caratterizzano la viabilità e le piazze del centro storico e le singolarità che connotano i percorsi come i passaggi voltati, le gradonate e gli archi di contrafforte.