Art. 73 Ambiti di trasformazione (AT)

1. Le aree interne al perimetro del territorio urbanizzato per le quali il POiC-MM stabilisce interventi di trasformazione sono definite "Ambiti di trasformazione - AT" e localizzate nelle Tavv.U03-A/B_int-2, prevedendo in esse interventi per il raggiungimento degli obiettivi di qualità relativi ai morfotipi delle urbanizzazioni contemporanee ubicati in adiacenza alle stesse aree a trasformazione.

2. Per gli interventi localizzati in ambiti di trasformazione nelle zone di margine urbano, il POiC-MM verifica il rispetto di quanto previsto dalle "Indicazioni per le azioni" di cui alle schede del PIT-PPR relative ai morfotipi rurali di contatto con tali aree.

3. Il POiC-MM, individua e disciplina gli ambiti di trasformazione, di iniziativa pubblica o privata, nelle schede contenute all'Appendice 2, aventi valore prescrittivo, ivi riportando e definendo:

  • - i tessuti urbani di contatto con l'ambito di trasformazione;
  • - i vincoli sovraordinati;
  • - le utilizzazioni ammesse;
  • - le modalità di attuazione;
  • - il dimensionamento specifico mediante i parametri urbanistici ed edilizi;
  • - le prescrizioni generali;
  • - le aree assoggettate al vincolo preordinato all'esproprio;
  • - le prescrizioni di natura geologica ed idrogeologica sulle previsioni di trasformazione;
  • - le eventuali prescrizioni paesaggistiche;
  • - le eventuali opere e le attrezzature pubbliche da realizzare contestualmente alle previsioni dei nuovi assetti insediativi.

Art. 74 Ambiti di rigenerazione urbana (ARU)

1. Le aree che presentano un assetto incompiuto o incongruo rispetto al contesto urbano per le quali il POiC-MM stabilisce gli interventi di cui all'Art.125 della L.R.n.65/2014 sono definite "Ambiti di rigenerazione urbana - ARU" e localizzate nelle Tavv.U03-A/B_int-2, prevedendo in esse interventi di riorganizzazione complessiva volti ad ottenere una migliore connessione fisica e funzionale con le altre componenti del sistema insediativo.

2. Il POiC-MM, individua e disciplina gli ambiti di rigenerazione urbana, di iniziativa pubblica o privata, nelle schede contenute all'Appendice 2, aventi valore prescrittivo, ivi definendo:

  • - la descrizione dell'area individuata da cui risultino le condizioni di degrado presenti, in coerenza con quanto espresso all'Art.123, comma 1, lettere a) e b) della L.R.n.65/2014;
  • - gli obiettivi di riqualificazione che si intendono conseguire attraverso gli interventi di rigenerazione urbana, in coerenza con le finalità di cui all'Art.122 della L.R.n.65/2014;
  • - i vincoli sovraordinati;
  • - le utilizzazioni ammesse;
  • - le modalità di attuazione;
  • - il dimensionamento specifico mediante i parametri urbanistici ed edilizi, con indicazione delle eventuali premialità edificatorie in attuazione degli Artt.124 c.1, 125 c.3 lett.b) punto 4), e 127 della L.R.n.65/2014;
  • - le prescrizioni generali;
  • - le aree assoggettate al vincolo preordinato all'esproprio;
  • - le prescrizioni di natura geologica ed idrogeologica sulle previsioni di trasformazione;
  • - le eventuali prescrizioni paesaggistiche;
  • - le eventuali opere e le attrezzature pubbliche da realizzare contestualmente alle previsioni dei nuovi assetti insediativi;
  • - le misure di salvaguardia relative agli ambiti oggetto di rigenerazione urbana da rispettare fino alla approvazione del piano di intervento di cui all'articolo 126, aventi la finalità di non compromettere la futura trasformazione dell'area secondo quanto previsto dalla normativa specifica dell'ARU.