Art. 66 Il "sistema del verde"

1. Il POiC-MM promuove, all'interno del territorio urbanizzato, la conservazione e la valorizzazione del "sistema del verde" che assolve, oltre alla funzione ecologica e ornamentale, alle funzioni di svago e sosta di relazione dei residenti e che, ai fini del dimensionamento complessivo degli standard urbanistici di cui al D.M.n.1444/1968, risulta così articolato:

  • - verde urbano (V), costituito dall'insieme delle componenti vegetali interne al perimetro del territorio urbanizzato, pubbliche o private, che concorrono a garantire l'equilibrio ecologico e che sono indispensabili a compensare le emissioni di anidride carbonica derivanti dalle attività dell'uomo; esso comprende i parchi pubblici e le aree verdi naturali ad uso pubblico (V1), le aree a verde privato (V2), le aree a verde attrezzato (V3), costituito dalle aree adibite a verde pubblico dotate di infrastrutture per le attività sportive e legate al tempo libero, di allestimenti fissi o predisposizioni temporanee per spettacoli all'aperto, di infrastrutture per l'intrattenimento ed il gioco o di attrezzature per gli animali domestici ed il verde di connettività urbana (V4), costituito dal verde pubblico, interno al tessuto insediativo, avente la funzione di mantenere o stabilire collegamenti fra le aree verdi presenti o previste negli insediamenti urbani, nello specifico costituito dai percorsi pedonali o ciclabili caratterizzati dalla presenza di verde ed alberi, dal verde e dalle alberature adiacenti alle strade ed agli spazi verdi e dalle aree agricole residuali presenti ai margini del centro abitato; queste ultime, definite "aree di margine", risultano di prioritaria importanza sia per le azioni di ridefinizione e qualificazione in esse previste dal PIT-PPR, sia per la loro funzione essenziale di contenimento dell'espansione urbana.