Art. 58 Definizione, classificazione e finalità degli interventi ammissibili
1. Le UTOE, anche in relazione all'Art.25 del PSi-CM, sono articolate in componenti definite "tessuti urbani", ovvero parti di città distinguibili dal resto in base a caratteri di omogeneità per destinazione prevalente, tipologie edilizie e loro aggregazioni, individuati a seguito della elaborazione condotta dal PSi-CM tenendo conto di quanto stabilito dalla invariante III del PIT-PPR "I sistemi insediativi e i tessuti della città contemporanea".
2. Il POiC-MM, in coerenza con l'Allegato 2 del PIT-PPR "Linee guida per la riqualificazione paesaggistica dei tessuti urbanizzati", classifica i tessuti insediativi con la seguente articolazione:
- a) Tessuto della città storica, che rappresenta la parte di maggiore pregio del sistema insediativo per la permanenza dei valori identitari e insediativi, per la qualità dell'impianto tipologico e delle caratteristiche formali ed architettoniche del patrimonio edilizio esistente, per il loro ruolo nella riconoscibilità e nell'identità paesaggistica del territorio; in tale tessuto, gli interventi ammissibili devono essere rivolti a preservare il patrimonio edilizio e urbanistico nonché a mantenere la popolazione residente e le attività culturali e tradizionali, migliorando le condizioni abitative e la dotazione di servizi pubblici e privati;
- b) Tessuti della città contemporanea, ovvero quelli di impianto recente e successivo alla seconda metà del novecento, che il POiC-MM classifica in ragione dell'organizzazione morfologica degli isolati, del rapporto tra l'edificato e gli spazi pubblici e la viabilità, della tipologia edilizia e della presenza di funzioni diverse oltre quella residenziale; in tali tessuti, gli interventi ammissibili devono avere l'obiettivo di qualificare l'immagine urbana, di incentivare la trasformazione del patrimonio edilizio verso la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici, di recuperare le zone soggette a degrado e di migliorare l'accessibilità, favorirne la pedonalizzazione e la qualità degli spazi pubblici;
- c) Tessuti della città produttiva, che rappresentano le porzioni del territorio urbanizzato ove sono localizzate le attività economiche di tipo industriale-artigianale, commerciale o turistico-ricettivo di dimensioni tali da configurarsi luoghi a destinazione funzionale specialistica; nelle UTOE individuate dal POiC-MM, per la destinazione urbanistica prevalente delle aree urbanizzate in esse contenute, nel presente piano non vengono individuati tessuti della città produttiva, equivalenti alle zone territoriali omogenee "D" del D.M.n.1444/1968.