Art. 72 L'arredo urbano
1. Il POiC-MM prevede la conservazione, il recupero e la riqualificazione dell'arredo urbano, formato dal complesso delle opere strutturali, formali e funzionali atte a garantire la fruibilità ed il decoro dello spazio urbano e costituito:
- - dalle opere di allestimento utili alla fruizione delle strade, delle piazze, degli spazi pubblici o di uso pubblico da parte dei veicoli e dei pedoni;
- - dalle alberature, dalle aiuole e dalle sistemazioni a verde delle aree di pertinenza o prossime alla sede stradale;
- - dagli elementi per il decoro e la qualificazione esteriore del tessuto insediativo, con particolare riferimento al prospetto del piano terra degli edifici;
- - dalle insegne commerciali e la segnaletica di informazione o indicazione;
- - dalle attrezzature ecologiche per la raccolta dei rifiuti.
2. Il POiC-MM attribuisce all'arredo urbano fondamentale importanza per il mantenimento ed il miglioramento delle condizioni di salubrità, vivibilità ed accessibilità dell'ambito urbano, al riguardo ponendosi i seguenti criteri generali:
- - miglioramento dell'aspetto esteriore dei tessuti edilizi e degli spazi pubblici e di relazione;
- - la progettazione degli interventi pubblici e privati sia indirizzata a più elevati livelli tecnici e qualitativi;
- - siano privilegiati interventi in grado di incrementare la qualità degli assetti insediativi e dello spazio pubblico sotto il profilo urbanistico, architettonico, funzionale, paesaggistico e ambientale.
3. Il POiC-MM, nello specifico, detta le seguenti disposizioni:
- a) i nuovi elementi di arredo, quali panchine, cestini per i rifiuti, corpi illuminanti, fioriere, rastrelliere per biciclette, ecc., dovranno essere scelti facendo attenzione al luogo di intervento e dovranno avere caratteristiche uguali per materiali, colori e tipo di finitura; in particolare nei centri storici, gli elementi di arredo dovranno essere scelti in coerenza con quelli eventualmente esistenti e che costituiscono testimonianza della cultura locale;
- b) per le pavimentazioni siano utilizzati materiali a basso impatto ambientale e tali da garantire, una volta messi in opera, il maggior grado di permeabilità alle acque meteoriche;
- c) è consentita la messa a dimora di essenze arboree autoctone, mentre le essenze arboree non autoctone ed avulse dal contesto locale dovranno essere progressivamente eliminate;
- d) la segnaletica stradale dovrà essere posizionata in modo tale da non disturbare la percezione corretta di edifici e spazi pubblici, preferibilmente accorpando più segnali su di un unico palo.