Art. 71 Verde di connettività urbana (V4)

1. Il POiC-MM, in conformità al perimetro del territorio urbanizzato individuato nel PSi-CM, inserisce nel "Verde di connettività urbana - V4" le aree pubbliche, esistenti o incluse negli standard urbanistici di progetto, costituite da spazi non urbanizzati che, per le caratteristiche morfologiche o di utilizzazione, sono da ritenere comunque localizzabili internamente al suddetto perimetro.

2. Il POiC-MM promuove la riqualificazione delle aree V4 sia come spazi di relazione fra il territorio urbano sotto il profilo paesaggistico, ambientale e funzionale, sia come aree preferenziali per la costituzione di parchi urbani e per il rafforzamento della dotazione di servizi degli insediamenti contermini.

3. Il POiC-MM dispone la conservazione e la tutela delle aree V4 finalizzata al perseguimento di future politiche insediative tese:

  • - alla qualificazione e ridefinizione dei margini urbani;
  • - all'incentivazione di interventi di rigenerazione urbana;
  • - alla valorizzazione delle relazioni funzionali e paesaggistica tra il territorio urbanizzato e quello rurale;
  • - alla salvaguardia delle visuali consolidate dei panorami da e verso il territorio urbanizzato.

4. In particolare è vietata ogni forma di utilizzazione delle aree V4 che comporti:

  • - alterazioni significative alla morfologia dei suoli;
  • - realizzazioni di consistenze edilizie;
  • - depositi di merci e materiali a cielo libero;
  • - realizzazioni di muri di cinta.

5. Nelle aree V4 è prescritta:

  • - la conservazione delle formazione arboree e degli arredi vegetazionali esistenti;
  • - la conservazione e il mantenimento in efficienza del reticolo idrografico superficiale e del sistema di scolo delle acque meteoriche;
  • - la manutenzione della viabilità minore e dei percorsi ciclopedonali esistenti in tali aree.

6. Nelle aree V4 è ammessa l'utilizzazione orticola e l'attività di agricoltura urbana, con possibilità di installare manufatti in materiale leggero semplicemente appoggiati al suolo, finalizzati all'attività agricola non professionale, in ragione di uno per ogni fondo esclusivo e delle dimensioni massime di:

  • - 10,00 mq di superficie calpestabile per fondi la cui superficie è compresa tra 50 mq e 100 mq.;
  • - 20,00 mq di superficie calpestabile per fondi la cui superficie è compresa tra 100 mq e 200 mq.;
  • - 30,00 mq di superficie calpestabile per fondi la cui superficie è maggiore di 200 mq.
  • Per un loro corretto inserimento paesaggistico, non dovranno interferire con le visuali panoramiche di pregio verso il centro storico, dovranno essere realizzati in legno, di colorazione marrone o legno naturale, copertura di stesso colore marrone o color cotto toscano.

7. Nelle aree V4 il POiC-MM prevede, laddove possibile, interventi per il raggiungimento degli obiettivi di qualità relativi ai morfotipi delle urbanizzazioni contemporanee ubicati in adiacenza a tali aree, nonché rispettare quanto previsto dalle "Indicazioni per le azioni" di cui alle schede del PIT-PPR relative ai morfotipi rurali di contatto con le stesse aree.