Articolo 27 edifici matrice
1. Definizione
1.1. Sono edifici e complessi edilizi che costituiscono componenti fondative dell'identità storico-culturale del territorio e/o capisaldi del sistema insediativo. Presentano caratteri particolarmente significativi per connotazione storico-architettonica, tipologica e ambientale.
1.2. Sono meritevoli di conservazione "per particolari motivi di carattere storico, culturale, architettonico o estetico", ai sensi della LR 01/2005, e i relativi interventi sono subordinati alla preventiva acquisizione del nulla osta rilasciato dalla apposita commissione comunale, ovvero, se vincolati ai sensi del DLgs 42/2004, dalla competente Soprintendenza.
1.3. Sono identificati con apposita campitura e codice di riferimento, nelle tavole grafiche del RU e corrispondono a quelli riportati nell'elenco che segue, ove sono evidenziati gli edifici che risultano vincolati ai sensi del DLgs 42/2004:
| Elenco "codice riferimento tavola" | nº archivio Soprintendenza | Denominazione | Località | D.Lgs. 42/2004 | Identità catastale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | MA001P | Rocca Spagnola | Porto Ercole | 08/02/1980 | Foglio 83; part. 76,77,78/1, 78/2, 78/3, 79, 80/1, 80/2, 82, 83/2, 83/2 84, 85, 86, 87, 87/1, 87/3, H |
| 2 | MA002S | Forte Stella | Porto Ercole | 19/04/1979 | Foglio 84, part. 28 |
| 3 | MA003E | Torre dell'Argentiera | Porto Santo Stefano | 26/03/1979 | Foglio 49; part.A |
| 4 | MA004E | Villa Romana di Santa Liberata | Santa Liberata | 21/09/1981 | Foglio 19; part. 1, 3 parte, 9, 11, 12, 13, 14, 16 parte, 29 parte, 231 parte, 313, 314 parte |
| 5 | MA005P | Casale Terrarossa | Terrarossa | 26/03/1971 | Foglio 39; part. 18 |
| 6 | MA006S | Torrione Santa Barbara | Porto Ercole | 04/07/1977 | Foglio 83; part. 1, D, G |
| 7 | MA007E | Forte di Porto Santo Stefano | Porto Santo Stefano | 27/01/1979 | Foglio 7; part. 201 |
| 8 | MA008E | Convento del Noviziato | - | 17/02/1979 | Foglio 35; part. 25 |
| 9 | MA009P | Torre della Maddalena | - | 20/02/1979 | Foglio 66; part. A parte |
| 10 | MA010S | Torre di Calamoresca | - | 26/03/1979 | Foglio 40; part. A |
| 11 | MA011E | Convento dei Padri Passionisti | - | 11/04/1979 | Foglio 52; part. A, 33 |
| 12 | MA012E | Cappella del Cimitero dei Padri Passionisti | - | 19/04/1979 | Foglio 52; part. 21 parte |
| 13 | MA013E | Chiesa di Sant' Erasmo | Porto Ercole | 28/04/1979 | Foglio 83; part. A |
| 14 | MA014P | Casale o Podere Terrarossa | Podere Terrarossa | 19/04/1979 | Foglio 56; part. 7, 9 |
| 15 | MA015P | Torre della Peschiera | Santa Liberata | 16/07/1979 | Foglio 19; part. 227 |
| 16 | MA016P | Torre delle Cannelle | Cannelle | 11/07/1979 | Foglio 79; part. 39 parte |
| 17 | MA017P | Torre di Calagrande | Calagrande | 09/10/1979 | Foglio 20; part. A parte |
| 18 | MA018P | Torre di Lividonia | Lividonia | 26/03/1979 | Foglio 1, part. 210 |
| 19 | MA019P | Edifici difensivi (polveriera e corpo di guardia) di Poggio Polveriera | Poggio Polveriera | 14/07/1979 | Foglio 56; part. 23,24 |
| 20 | MA020P | Forte Filippo | Porto Ercole | 20/02/1979 | Foglio 75; part. 38 |
| 21 | MA021P | Torre della Cacciarella | - | 11/02/1980 | Foglio 5; part. A |
| 22 | MA022P | Forte Santa Caterina | - | 25/03/1980 | Foglio 75; part. 73 |
| 23 | MA023P | Torre di Calapiccola | - | 21/10/1980 | Foglio 59; Part. 498 parte |
| 24 | MA024P | Torre dell'Avvoltore | - | 21/10/1980 | Foglio 85; Part. A |
| 25 | MA025P | Ruderi Torre di Calvello | - | 28/03/1981 | Foglio 15; part.285 parte |
| 26 | MA026P | Palazzo del Governatore | Porto Ercole | 15/04/1989 | Foglio 83; part.8 parte |
| 27 | MA027S | Forte del Pozzarello | Poggio del Pozzarello | 11/05/1990 | Foglio 16 Part. A,B Foglio 26 part. A,B, 80,180,18 Foglio 27 part.A |
| 28 | MA028P | Torre Ciana | Torre Ciana | 21/08/1995 | NCT Foglio 85 Part.72 parte, 264 parte |
| 29 | MA029P | Casa canonica dell chiesa di Sant'Erasmo | Porto Ercole | 28/09/1993 | NCEU Foglio 83, part.52 parte |
| 30 | MA030P | Parco di Acclimatizzazione della Casa Bianca | Porto Ercole | 09/10/2000 | NCT Foglio 83 part.115 parte, 281 |
| 31 | MA031P | Torre del Molinaccio del Forte Filippo | Monte Filippo | 29/11/2001 | NCT Foglio 75, Part. 396; NCEU Foglio 75, part.39 parte |
| 32 | MA032P | Chiesa di San Rocco | Porto Ercole | 05/04/2006 | NCEU Foglio 75, part. A |
| 33 | - | Mura di Porto Ercole | Porto Ercole | 22/11/1979 | Foglio 83; part.G e E |
| 34 | - | Torre Di Capoduomo | - | In via di notifica | Foglio 66; part. B |
| 35 | - | Casale Nunziata | - | - | Foglio 79; part. 4 |
| 36 | - | Cappella di Casale dell'Olmo | - | - | Foglio 68; part.5 |
| 37 | - | Torre di Santa Liberata | Santa Liberata | - | Foglio 19; part. A |
| 38 | - | Chiesa della Peschiera di Nassa | Santa Liberata | - | Foglio 19; part. 88 |
1.4. Ad essi si applica la disciplina definita dalla Parte Quarta delle presenti norme, con le specificazioni e/o le limitazioni che seguono. Al loro interno potranno insediarsi le attività, comprese tra quelle consentite dalla disciplina di zona di cui alla Parte Quarta delle presenti norme, che non arrechino pregiudizio ai caratteri storicizzati delle costruzioni e dei relativi contesti urbani e/o territoriali.
2. Interventi sugli edifici
2.1. Su tali edifici, che dovranno essere conservati nei loro caratteri tipologici, architettonici, strutturali e formali, sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, con il ricorso ai materiali e alle modalità costruttive appositamente previsti dal RE.
2.2. È consentito il frazionamento degli edifici e dei complessi edilizi, fermo restando il rispetto di quanto disposto dalla Parte Quarta delle presenti norme in merito alla superficie minima delle unità immobiliari, a condizione che gli interventi non comportino modifica e/o pregiudizio alle caratteristiche storiche, architettoniche, formali e paesaggistiche, rimanendo comunque subordinati ad esse ed evitandone forzature pregiudizievoli.
2.3. Non è consentita la realizzazione di impianti per la produzione di energia, ancorché da fonte rinnovabile, che introduca elementi incongrui e pregiudichi la qualità formale e visuale degli edifici e delle relative aree di pertinenza.
3. Interventi sulle aree di pertinenza edilizia
3.1. I progetti sugli edifici, allorché eccedenti la manutenzione ordinaria e riguardanti intere unità immobiliari, dovranno essere estesi alle rispettive aree di pertinenza edilizia, esistenti alla data di approvazione delle presenti norme e certificate come tali da un atto sostitutivo di notorietà a firma del richiedente o, in sua vece, del tecnico incaricato, con la individuazione, la descrizione e la valorizzazione dei caratteri identificativi del paesaggio.
3.2. Le suddette aree di pertinenza edilizia, che dovranno essere sempre individuate, con evidenziazione, al loro interno o al loro intorno, di quelle vincolate ai sensi del DLgs 42/2004, potranno essere sottoposte a interventi di manutenzione e di restauro; qualora l'intervento proposto non comporti modifiche alle suddette aree, gli elaborati progettuali si limiteranno alla loro individuazione.
Nelle aree di pertinenza edilizia dei giardini storici non sono consentite nuove recinzioni, o sistemazioni in genere, che alterino il rapporto tradizionale tra edifici e spazi aperti limitrofi.
3.4. All'interno delle aree di pertinenza edilizia dovranno essere sempre descritti, conservati, restaurati e valorizzati:
- a. gli spazi interclusi utilizzati come cortili, orti o giardini;
- b. il verde ornamentale di impianto storico (giardini, filari alberati, alberi monumentali);
- c. gli arredi stabili (muri, cancellate, pavimentazioni, ecc.) e le principali componenti vegetali (alberi e arbusti);
- d. le componenti minori dell'identità storico-culturale (tabernacoli, croci votive, icone, cippi, fonti, ecc.);
- e. le componenti strutturali del paesaggio tradizionale (terrazzamenti, ciglionamenti, ecc.), che dovranno costituire il riferimento fondamentale per gli eventuali interventi di riorganizzazione delle aree.
3.5. Le componenti stabili di arredo degli spazi aperti (pavimentazioni, illuminazione, cancellate, ecc.) dovranno prevedere l'impiego di materiali nobili e il ricorso a tipologie coerenti con i caratteri storicizzati delle costruzioni principali, mentre l'equipaggiamento vegetale farà ricorso alle specie autoctone e/o tipiche del paesaggio locale definite dal RE.
4. Evidenza negli atti
4.1. I progetti edilizi, i Programmi aziendali e i PA evidenziano la presenza di edifici matrice nelle aree di competenza; evidenziano altresì la coerenza degli interventi previsti con le disposizioni che regolano detti edifici.